Leo von Caprivi

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Leo von Caprivi
Graf Leopold von Caprivi cropped.jpg

Cancelliere del Reich
Durata mandato 20 marzo 1890 –
26 ottobre 1894
Monarca Guglielmo II
Predecessore Otto von Bismarck
Successore Chlodwig zu Hohenlohe-Schillingsfürst

Primo Ministro di Prussia
Durata mandato 20 marzo 1890 –
22 marzo 1892
Predecessore Otto von Bismarck
Successore Botho Wendt Graf zu Eulenburg

Dati generali
Suffisso onorifico Conte di Caprara di Montecuccoli[1]

Leo von Caprivi, nome completo Georg Leo Graf von Caprivi di Caprara di Montecuccoli (Charlottenburg, 24 febbraio 1831Skyren, 6 febbraio 1899), è stato un generale e politico tedesco, successore di Otto von Bismarck nella carica di Cancelliere dal 1890 al 1894[2].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Charlottenburg[3], allora centro indipendente da Berlino, da una famiglia di origini slovene (Kopriva)[4] e di non ancora accertate origini italiane (fu Conte di Caprara di Montecuccoli, ma della parentela coi Caprara Montecuccoli sembra non esservi traccia)[5][6], Caprivi si arruolò nell'esercito nel 1849 e prese parte alla Guerra austro-prussiana nel 1866 e alla Guerra franco-prussiana nel 1870[4]. Dal 1883 al 1888 ricoprì la carica di comandante della Marina Imperiale[7], in cui mostrò un significativo talento amministrativo. Fu nominato per breve tempo al comando del X Corpo d'armata (di stanza ad Hannover) prima di essere convocato a Berlino da Guglielmo II nel febbraio 1890. Dopo il licenziamento di Bismarck (18 marzo), Caprivi divenne cancelliere[8]. Ironicamente qualche tempo prima affermava: "Quale imbecille oserebbe succedere a Bismarck?"

L'amministrazione di Caprivi è caratterizzata da ciò che passò alla storia come il "Nuovo corso"[9], con il tentativo di conciliazione con i Socialdemocratici in fatto di politica interna e una politica estera filo-britannica, concretizzatasi con il Trattato di Helgoland-Zanzibar del luglio 1890[10]: i britannici cedevano l'isola di Helgoland alla Germania in cambio del controllo non di Zanzibar, come comunemente si crede (e che rimase sotto protettorato britannico), ma della costa del Kenia meridionale, confinante con la costituenda colonia tedesca dell'Africa orientale (Tanganika). Ciò provocò il risentimento dei gruppi di interesse colonialisti in Germania, mentre la politica liberoscambista di Caprivi provocò l'ostilità dei gruppi agrari conservatori protezionisti. Egli riuscì, inoltre, ad ottenere il "Dito di Caprivi"[11], che fu aggiunto all'Africa Sud-Occidentale Tedesca, estendendola pertanto sino allo Zambesi.

Nel 1892, a seguito della sconfitta parlamentare di un disegno di legge sull'istruzione, Caprivi si dimise dalla carica di Primo Ministro di Prussia e fu sostituito dal conte Botho zu Eulenburg. Ciò condusse ad un'insostenibile divisione dei poteri tra il Cancelliere e il premier prussiano, che si concluse con l'allontanamento di entrambi nel 1894 e la riunificazione dei due poteri sotto il principe Chlodwig zu Hohenlohe-Schillingsfürst[12].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il titolo onorifico di Caprivi sul sito Geneall.net
  2. ^ Patrick J. Kelly, Tirpitz and the Imperial german Navy, Bloomington, Indiana University Press, 2011 - pag. 104
  3. ^ Rudolf Arndt, Die Reden des Grafen von Caprivi im Deutschen Reichstage, Preußischen Landtage und bei besonderen anlässen. 1883-1893. Mit der Biographie und dem Bildnis, Hamburg, SeVerus Verlag, 2011- pag. 15
  4. ^ a b Francesco Crispi, Crispi per un antico parlamentare: col suo diario della spedizione dei Mille, Roma, Edoardo Perino editore, 1890 - pp. 222-225
  5. ^ La Civiltà cattolica, volume 2, 12, 1883.
  6. ^ Francesco Crispi, nell'opera citata in nota 6, scrisse che: "Quando Caprivi fu chiamato a succedere al Bismarck, si asserì che egli apparteneva ad un ramo della famiglia dei Caprivi di Montecuccoli (...) senza che della lontana parentela tra il celebre generale ed il conte di Caprivi si sieno date le prove (...) Or bene, da qualche biografia sembrerebbe che tale parentela sia immaginaria. La famiglia von Caprivi potrebbe chiamarsi von Kapriva od anche Kopriva. (...) Il primo che adottò il nome di Caprivi fu Giulio Leopoldo, nato il 29 dicembre 1695, morto l'8 novembre 1768. (...) Suo padre, invece, firmavasi Nesselthal, o von Nesselthal, nome tedesco, il cui significato letterale è "Valle delle ortiche". Taluno ne ha dedotto che la famiglia fosse d'origine tedesca. Non pare. Nesselthal è il nome tedesco di una località situata nel circondario di Neustadt, nella llliria, località chiamata dagli slavi Kapriva, e Kapriva è una specie di traduzione di Nesselthal. Nessel in tedesco significa ortica, e così in islavo Kopriva. La famiglia Caprivi, qualunque possa essere la sua più lontana origine, è sempre proveniente da una località che, per trovarsi sul limite comune di due razze e di due lingue, ha due nomi, l'uno equivalente dell'altro, o se si vuole, un nome solo in due lingue. Questo nome, sotto la forma slava, è Kapriva, modificatosi ed italianizzatosi in Caprivi; sotto la forma tedesca è Nesselthal."
  7. ^ La Civiltà Cattolica, Anno quarantaseiesimoprimo, Vol. VI della serie decimaquarta, Roma, Alessandro Befani, 1890 - pag. 367
  8. ^ René Albrecht-Carrié, Le rivoluzioni nazionali, Torino, Unione tipografico-editrice torinese, 1969 - pag. 309
  9. ^ Thomas Nipperdey, Deutsche Geschichte. 1866-1918. Zweiter Band Machtstaat vor der Demokratie, Munchen, Verlag C.H. Beck, 1995 - pag. 699
  10. ^ Rainer D. K. Bruchmann, Caprivi: an African flashpoint: an illustrated history of Namibia's tropical region where four countries meet, Northcliff, Rainer D. K. Bruchmann, 2000
  11. ^ Jacques Leslie, Deep water - The epic struggle over dams, displaced people, and the environment, New York, Farrar, Straus and Giroux, 2005 - pag. 171
  12. ^ William Young, German diplomatic relations - 1871-1945 - The Wilhelmstrasse and the formulation of foreign policy, New York-Lincoln-Shangai, iUniverse, 2006 - pag. 82

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera
Cavaliere dell'Ordine Pour le Mérite - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Pour le Mérite
Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata

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Otto Von Bismarck 20 marzo 1890 - 26 ottobre 1894 Chlodwig zu Hohenlohe-Schillingsfürst
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