La Bizzarrìa

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La Bizzarrìa
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàDruento
IndirizzoParco naturale La Mandria
Coordinate45°09′28.73″N 7°32′16.37″E / 45.15798°N 7.53788°E45.15798; 7.53788Coordinate: 45°09′28.73″N 7°32′16.37″E / 45.15798°N 7.53788°E45.15798; 7.53788
Informazioni
CondizioniIn uso
CostruzioneXIX secolo
Usocivile
Realizzazione
AppaltatoreVittorio Emanuele II
ProprietarioRegione Piemonte
Proprietario storicoVittorio Emanuele II di Savoia

La Bizzarrìa è una villa che venne edificata intorno al 1860 su committenza di Vittorio Emanuele II. Il complesso fa parte del Parco naturale La Mandria.

Nome[modifica | modifica wikitesto]

Il nome gli deriva da l'eclettismo fantasioso e portato al estremo dell'architettura, adatto comunque per un piccolo villino per il ristoro durante le battute di caccia.

Architettura[modifica | modifica wikitesto]

La villetta è un “reposoir di caccia”, fatto costruire da Vittorio Emanuele II, tra il 1849 e il 1861, come luogo di sosta e di riposo durante le battute di caccia. Il progetto rientrava nel più ampio piano di ristrutturazione ed ingrandimento del Borgo Castello nel parco de La Mandria voluto da re, infatti fu costruito un altro edificio simile: la Villa dei Laghi, anch'esso reposoir di caccia immerso nel verde e presso un lago artificiale, eretto negli stessi anni.

L'impianto architettonico, eclettico e molto fantasioso, presenta una geometria complessa: la pianta ha una base triangolare, con tre torri cilindriche ai vertici, forma così un vano esagonale un tempo ripetuto su tre livelli.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]