Lavoce.info

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Lavoce.info
Logo
StatoItalia Italia
Linguaitaliano
PeriodicitàBisettimanale
GenereEconomico
FormatoOnline
Fondazione2002
SedeMilano
Sito web
 

Lavoce.info è un giornale online d'informazione economica e politica fondato a Milano nel luglio 2002[1], anche da Tito Boeri. Pubblica articoli e approfondimenti su tematiche di economia ed attualità[2].

In occasione delle elezioni politiche del 2008[3], delle elezioni politiche del 2013 e delle elezioni politiche del 2018 si è occupata di fact-checking[4].

È fra i cofondatori del portale europeo Voxeu.org.

Redazione[modifica | modifica wikitesto]

La redazione, guidata da un comitato di redazione che attualmente comprende Francesco Daveri, Paolo Balduzzi, Alessandra Casarico, Carlo Scarpa, Silvia Giannini e Fausto Panunzi, è costituita da 38 membri stabili e da alcune centinaia di collaboratori. La testata dichiara che, per evitare conflitti di interessi, i membri della redazione con incarichi di governo prendono un periodo di aspettativa per la durata del loro incarico.[5]

Redattori[modifica | modifica wikitesto]

  • Angelo Baglioni;
  • Massimo Baldini;
  • Paolo Balduzzi;
  • Tito Boeri;
  • Andrea Boitani;
  • Massimo Bordignon;
  • Agar Brugiavini;
  • Alessandra Casarico;
  • Daniele Checchi;
  • Francesco Daveri;
  • Gianni De Fraja;
  • Maria De Paola;
  • Daniela Del Boca;
  • Nerina Dirindin;
  • Vincenzo Galasso;
  • Marzio Galeotti;
  • Pietro Garibaldi;
  • Silvia Giannini;
  • Francesco Giavazzi;
  • Maria Cecilia Guerra;
  • Luigi Guiso;
  • Tullio Japelli;
  • Alessandro Lanza;
  • Daniela Marchesi;
  • Silvia Merler;
  • Tommaso Monacelli;
  • Marco Onado;
  • Fausto Panunzi;
  • Michele Pellizzari;
  • Giuseppe Pisauro;
  • Michele Polo;
  • Riccardo Puglisi;
  • Alessandro Santoro
  • Carlo Scarpa;
  • Fabiano Schivardi;
  • Gilberto Turati;
  • Francesco Vella;
  • Marco Ventoruzzo.

Fact-checking[modifica | modifica wikitesto]

Dopo diverse esperienze inaugurate fin dal 2008, dal maggio del 2017 Lavoce.info ha aperto una nuova rubrica di fact-checking in vista delle elezioni politiche 2018. Dotata di un codice di condotta trasparente[6], ha assunto alcuni giovani studenti di economia come collaboratori. A febbraio 2018 le è stato assegnato un finanziamento da parte dell'International Fact-Checking Network, per l'importo di 10.000 dollari[7]. Da allora sono pubblicati dai due ai tre fact-checking alla settimana. Oggetto di analisi, tra le altre, sono state le dichiarazioni di Matteo Salvini, Silvio Berlusconi, Marco Minniti e Matteo Renzi.

In genere, gli articoli sono aperti ai commenti dei lettori, anche non iscritti. Gli articoli rinviano a studi principalmente svolti da universita' e ricercatori italiani, con un prevalente respiro nazionale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ lavoce.info, Chi siamo, su lavoce.info.
  2. ^ Corriere della Sera, «Lavoce.info» celebra il suo primo anno, su archiviostorico.corriere.it (archiviato dall'url originale il 15 ottobre 2014).
  3. ^ Stefano Feltri, La rivoluzione de lavoce.info, su ilfattoquotidiano.it.
  4. ^ lavoce.info, Fact-checking de Lavoce.info, su lavoce.info.
  5. ^ La redazione, lavoce.info. URL consultato il 2 Novembre 2015.
  6. ^ (IT) Come facciamo il fact-checking, in Lavoce.info. URL consultato il 10 marzo 2018.
  7. ^ (EN) International Fact-Checking Network flash grant (Italy), su Poynter. URL consultato il 10 marzo 2018.
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