Tito Boeri

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Tito Boeri al Festival dell'economia di Trento nel 2013

Tito Michele Boeri (Milano, 3 agosto 1958) è un economista italiano, attualmente presidente dell'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale[1][2].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio dell'architetta Cini Boeri e del neurologo Renato Boeri, fratello di Sandro e di Stefano, rispettivamente giornalista e architetto, si è laureato in economia nel 1983 presso l'Università Bocconi dove insegna nei corsi undergraduate[3]. Nel 1990 ha ottenuto il PhD in economia alla New York University. Nell'università milanese è stato il primo professore a introdurre un corso interamente in lingua inglese.

Professore ordinario di economia del lavoro, svolge le proprie attività di ricerca presso l'IGIER dell'Università Bocconi. È direttore della Fondazione Rodolfo Debenedetti, istituzione volta a promuovere la ricerca nel campo della riforma dei sistemi di welfare e dei mercati del lavoro in Europa.

È stato consulente del Fondo monetario internazionale, della Banca Mondiale, della Commissione europea e del governo italiano, nonché senior economist all'OCSE dal 1987 al 1996. È inoltre research fellow del CEPR, del William Davidson Institute dell'Università del Michigan, del Netspar dell'Università di Tilburg e dell'IZA - Institut zur Zukunft der Arbeit (Istituto per il Futuro del Lavoro) a Bonn. È membro del Consiglio della European Economic Association.

Ha collaborato con il quotidiano Il Sole 24 Ore, La Stampa e poi la Repubblica. Con il contributo di altri economisti, tra i quali Pietro Garibaldi, ha fondato i siti lavoce.info (rivista online su cui si confrontano le opinioni sull'economia italiana e internazionale) e Voxeu.org, ed è direttore scientifico del Festival dell'economia di Trento.

Il Consiglio dei Ministri del 24 dicembre 2014 lo ha nominato presidente dell'INPS[1].

Proposte di riforma del mercato del lavoro[modifica | modifica wikitesto]

Tito Boeri al Festival dell'economia nel 2009

Boeri, che dal punto di vista ideologico è un liberale di sinistra, ha sostenuto la necessità di riforma del sistema del mercato del lavoro italiano attraverso l'adozione di diverse misure.

Ha proposto l'introduzione del salario minimo orario e di un contratto unico a tempo indeterminato a tutele progressive per ridurre il precariato e risolvere il dualismo tipico del mercato del lavoro italiano.

Ha perorato, inoltre, l'opportunità di un diritto automatico e uniforme alle prestazioni sociali, in maniera analoga ai sistemi di tutele previsti degli ordinamenti degli altri Paesi europei occidentali.

« Solo un disoccupato su cinque (anziché quattro su cinque come avviene altrove in Europa) riceve un sussidio di disoccupazione. »
(Tito Boeri e Pietro Garibaldi, Un nuovo contratto per tutti (pag. 49) [4])
« Ci vuole comunque la volontà di fare sul serio. È da anni che si parla di riformare i nostri ammortizzatori sociali. Ma nessun governo, quale che sia il suo colore politico, lo fa. »
(Tito Boeri e Pietro Garibaldi, Un nuovo contratto per tutti (pag. 107) [4])

Le sue tesi sono presentate in vari saggi, oltre che in numerose consulenze televisive.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Il muro delle pensioni. Idee dall'Europa per riformare il welfare, con Agar Brugiavini, Il Sole 24 Ore Pirola, 2000. ISBN 978-88-8363-098-9
  • Uno Stato asociale. Perché è fallito il Welfare in Italia, Laterza, 2000.
  • The Role of Unions in the Twenty-first Century, Oxford University Press, 2001.
  • Meno pensioni, più welfare, Il Mulino, 2002.
  • Immigration Policy and the Welfare System, Oxford University Press, 2002.
  • Europa: più grande o più unita?, con Fabrizio Coricelli, Laterza, 2003. ISBN 978-88-420-6986-7
  • Shadow Sorting, NBER Macroeconomics Annual, MIT Press, 2005.
  • Are Labour Markets in the New Member States Sufficiently Flexible for EMU?, The Journal of Banking and Finance, 2005.
  • Why are Europeans so tough on Migrants?, Economic Policy, 2005.
  • Women at Work, an Economic Perspective, Oxford University Press, 2005.
  • Structural Reforms without Prejudices, Oxford University Press, 2006.
  • Working Hours and Job Sharing in the EU and USA, Oxford University Press, 2007.
  • Un nuovo contratto per tutti, con Pietro Garibaldi, Chiarelettere, 2008. ISBN 978-88-6190-049-3
  • The Economics of Imperfect Labor Markets, con Jan Van Ours, Princeton University Press, 2008. Trad. italiana: Economia del mercati del lavoro imperfetti, EGEA, 2009. ISBN 978-88-238-2114-9
  • (con Vincenzo Galasso) 'Contro i giovani. Come l'Italia sta tradendo le nuove generazioni, Arnoldo Mondadori Editore, 2009. ISBN 978-88-6190-230-5
  • La crisi non è uguale per tutti, Rizzoli, 2009. ISBN 978-88-17-03742-6
  • Le riforme a costo zero. Dieci proposte per tornare a crescere, con Pietro Garibaldi, Chiare Lettere, 2011. ISBN 978-88-6190-230-5
  • Parlerò solo di calcio, il Mulino, 2012. ISBN 978-88-15-23948-8

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Inps, Tito Boeri nuovo presidente, Corriere della Sera, 24 dicembre 2014. URL consultato il 24 dicembre 2014.
  2. ^ Tito Boeri nuovo presidente dell’Inps, Il Sole 24 Ore, 24 dicembre 2014. URL consultato il 25 dicembre 2014.
  3. ^ Tito Michele Boeri, didattica.unibocconi.it. URL consultato il 14 dicembre 2014.
  4. ^ a b Un nuovo contratto per tutti, chiarelettere.it. URL consultato il 14 dicembre 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Carica[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Presidente di INPS Successore
Tiziano Treu (Commissario straordinario) dal 24 dicembre 2014 in carica
Controllo di autorità VIAF: (EN73985091 · LCCN: (ENn88263456 · SBN: IT\ICCU\VEAV\011597 · ISNI: (EN0000 0001 0915 9104 · GND: (DE124802133 · BNF: (FRcb129877488 (data)