Kerplunk

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Kerplunk
ArtistaGreen Day
Tipo albumStudio
Pubblicazione17 gennaio 1992[1]
Durata42:08
Dischi1
Tracce12
Genere[1]Punk revival
Pop punk
Rock alternativo
EtichettaLookout!
ProduttoreAndy Ernst, Green Day
Registrazionemaggio 1991, Art of Ears Studio, San Francisco (California)
FormatiCD, LP, MC, download digitale
Certificazioni
Dischi d'oroRegno Unito Regno Unito[2]
(vendite: 100 000+)
Dischi di platinoStati Uniti Stati Uniti[3]
(vendite: 1 000 000+)
Green Day - cronologia
Album successivo
(1994)
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
AllMusic[1] 4/5 stelle

Kerplunk (conosciuto anche come Kerplunk!) è il secondo album dei Green Day, pubblicato nel 1992 dalla Lookout!.

L'album vendette 10000 copie durante il primo giorno nei negozi e divenne il maggior successo commerciale della Lookout!.[4] Le vendite sono aumentate negli anni di pari passo con la crescita di popolarità della band, fino a raggiungere il disco di platino per il milione di copie vendute nel 2003.[3]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

È il primo album dei Green Day con alla batteria Tré Cool, subentrato ad Al Sobrante, ostacolato a proseguire i suoi studi universitari dai tour del gruppo. Dominated Love Slave è cantata e scritta dal batterista, Tré Cool, My Generation è invece una cover della canzone dei The Who.

Le bonus track dell'album sono tratte dall'EP Sweet Children, originariamente pubblicato nel 1990. Nell'agosto 2005, i Green Day hanno ritirato dal commercio statunitense l'album assieme alla produzione precedente al 1994 a causa di diatribe legali tra la Lookout! Records e il gruppo riguardanti royalties non corrisposte dall'etichetta, mentre in Europa il problema non c'è mai stato poiché i dischi erano distribuiti dalla Epitaph Records. Il 7 gennaio 2007 viene rimesso in commercio tramite la Reprise Records e il 24 marzo 2009 la stessa etichetta discografica mette in commercio la ristampa del vinile con l'aggiunta dell'EP Sweet Children.[senza fonte]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Testi di Billie Joe Armstrong (eccetto dove indicato), musiche dei Green Day (eccetto dove indicato).

  1. 2000 Light Years Away – 2:25 (musica: Green Day, Jesse Michaels, Pete Rypins, Dave "E.C." Henwood)
  2. One for the Razorbacks – 2:30
  3. Welcome to Paradise – 3:31
  4. Christie Road – 3:31
  5. Private Ale – 2:26
  6. Dominated Love Slave – 1:42 (testo: Tré Cool)
  7. One of My Lies – 2:18
  8. 80 – 3:40
  9. Android – 3:01
  10. No One Knows – 3:40
  11. Who Wrote Holden Caulfield? – 2:43
  12. Words I Might Have Ate – 2:31
Tracce bonus (solo versione CD e MC)
  1. Sweet Children – 1:40
  2. Best Thing in Town – 2:02 (testo: Mike Dirnt, Billie Joe Armstrong)
  3. Strangeland – 2:08
  4. My Generation – 2:20 (Pete Townshend)originariamente interpretata dai The Who

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Altri musicisti

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Kerplunk! dovrebbe essere un gioco di parole, ma Armstrong ha detto che "ha a che fare con la cacca... è come quando la fai...e cade nella tazza...!".
  • Welcome to Paradise è stata scritta dopo che Armstrong e Dirnt andarono a vivere in uno squat a Oakland. Il brano è stato rifatto per il successivo Dookie.
  • Christie Road è il nome di una strada dove passa la ferrovia a Martinez, situata leggermente a nord est di Berkeley.
  • Nel libretto dell'album viene riportata un'improbabile lettera di una certa Laurie L. (storpiatura di Lawrence "Larry" Livermore, proprietario della Lookout! Records nonché frontman del primo gruppo di Tré Cool, i Lookouts). La storia narra di come la fantomatica ragazza sia scappata da casa per assistere a un concerto dei Green Day; An Adventure with Green Day è il titolo dell'opera.
  • Kerplunk viene nominato dal gruppo punk italiano Duracel nel brano Novanta, presente in La fabbrica dei mostri.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Ned Raggett, Kerplunk!, su AllMusic, All Media Network.
  2. ^ (EN) Green Day, Kerplunk, British Phonographic Industry. URL consultato il 13 febbraio 2016.
  3. ^ a b (EN) Green Day, Kerplunk – Gold & Platinum, Recording Industry Association of America. URL consultato il 13 febbraio 2016.
  4. ^ (EN) Marc Spitz, Nobody Likes You: Inside the Turbulent Life, Times, and Music of Green Day, New York, Hyperion, 2006, p. 76, ISBN 1-4013-0274-2.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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