East Jesus Nowhere

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East Jesus Nowhere
East Jesus Nowhere.png
Screenshot del video
Artista Green Day
Tipo album Singolo
Pubblicazione 19 ottobre 2009
Durata 4 min : 35 s
Album di provenienza 21st Century Breakdown
Dischi 1
Tracce 1
Genere[1] Pop punk
Punk revival
Alternative rock
Etichetta Reprise
Produttore Butch Vig
Arrangiamenti Billie Joe Armstrong
Formati Download digitale, CD
Green Day - cronologia
Singolo precedente
(2009)
Singolo successivo
(2009)

East Jesus Nowhere è un brano musicale dei Green Day, terzo singolo tratto dal loro ottavo album 21st Century Breakdown e pubblicato dall'etichetta discografica Reprise il 19 ottobre 2009 come singolo negli Stati Uniti, in Canada e nel Regno Unito.

La versione dell'album inizia con una radio alla quale viene cambiata frequenza alcune volte, nel mentre, si possono sentire alcune voci parlare. La musica attacca dopo pochi secondi con un riff distorto di accordi di chitarra che si intensificano al quinto giro. Prosegue con la prima strofa seguita dal ritornello, la seconda strofa contenente un riff di basso e battiti di mani un secondo ritornello, un assolo e si conclude con un ultimo ritornello. La canzone, che rimprovera la religione fondamentalista, è stata scritta da Billie Joe Armstrong, dopo aver frequentato un servizio della chiesa dove venne battezzato il bambino di un amico. Il titolo è derivato da una frase nel film del 2007 Juno.

East Jesus Nowhere è anche la sigla del programma televisivo Wild - Oltrenatura.

Video[modifica | modifica wikitesto]

Il videoclip è ambientato nel 1933, in una non meglio specificata cittadina di campagna (presumibilmente) americana. Si apre con un uomo in tenuta da contadino che gira più volte la rotella di sintonizzazione di una radio a transistor. Poco dopo, nella piazza della città, irrompe un'auto signorile da cui scendono un predicatore cristiano, delle vallette abbigliate nella tipica moda da palcoscenico degli anni che cominciano a distribuire bibbie nere con una croce rossa sulla copertina e tre notai con bilance da orefice e valigette con benedizioni a contratto. Subito comincia lo show del predicatore, che invita tutto il paese a donare denaro ed oro in cambio di benedizioni, sigarette ed alcolici distribuiti dalle vallette. Ad un certo punto da dietro la folla avanza un ragazzo con una chitarra al collo, che comincia a suonare guadagnando tutta l'attenzione della cittadina sotto al palco. Dopo un breve duello a colpi di assoli tra il predicatore ed il giovane, le vallette levano la chitarra dalle mani di quest'ultimo per romperla al suolo. A seguito di ciò, un contadino si risvegli dallo stato di adulazione verso il predicatore e trancia con delle tenaglie la corda che tiene la croce con lampadine ad incandescenza alle spalle del predicatore, che gli rovina addosso uccidendolo. Venuta a mancare la sua carismatica figura sul palco, la cittadina si risveglia dal torpore dell'adulazione e si scaglia contro vallette e notai, che fuggono al linciaggio.

Il videoclip è stato censurato dalla TV italiana ed era composto da una serie di scene della band che suonava dal vivo la canzone, eccetto nel punto centrale, dove compaiono scritte le frasi "don't test me" e "second guess me" insieme all'artwork del singolo.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Prima dell'inizio della canzone, si può sentire, mentre viene cambiata stazione radio, la frase: "...And we will see how godless nation we have become!".

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) 21st Century Breakdown, allmusic.com. URL consultato il 12-05-2009.
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