Jolly Blu

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il singolo degli 883 del 1992, vedi Jolly Blue.
Jolly Blu
Paese di produzioneItalia
Anno1998
Durata90 min
Generecommedia, musicale
RegiaStefano Salvati
ProduttoreClaudio Cecchetto
Distribuzione in italianoMedusa Distribuzione
FotografiaFranco Balboni
ScenografiaAlga Geminiani
TruccoSilvana Difalco
Interpreti e personaggi

Jolly Blu è un film italiano del 1998 diretto da Stefano Salvati.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Jolly Blu è il tipico bar di paese dove Max e i suoi amici si ritrovano abitualmente ogni giorno. Baldo, proprietario e barista del locale è pieno di debiti e in un primo momento sembra che sia costretto a chiudere l'attività.

Max e i suoi amici decidono allora di organizzare una festa per racimolare un po' di denaro per aiutare Baldo; Max canta alla festa e viene notato da Saturnino, agente discografico che gli organizza un provino davanti al presidente della casa discografica. Il presidente rimane entusiasta di questa nuova promessa della musica italiana e così Max incide il suo primo album, intitolato Jolly Blu.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Jolly Blue (con la "e" finale) è il titolo di una tra le primissime canzoni degli 883, contenuta nell'album Hanno ucciso l'Uomo Ragno, nella quale Max Pezzali e Mauro Repetto (membro della band fino al 1994) ricordavano allegramente la loro giovinezza. Nella canzone, la Jolly Blue è una sala giochi di Pavia realmente esistita e molto in voga negli anni ottanta.

Il film ha per protagonisti gli 883, gruppo italiano pop rock, gran parte dei ruoli sono infatti stati interpretati da membri della band e da giovani esordienti e il livello di recitazione risultò piuttosto basso.[1]

Il film ripercorre l'esordio musicale di Max Pezzali e degli 883, anche se la storia reale del gruppo è diversa da quella presentata nel film. Si ispira al modello dei musicarelli in voga negli anni sessanta: una serie di storie inframmezzate dall'esecuzione dei brani musicali e da coreografie.

Per il ruolo di Beatrice, che andò ad Alessia Merz, fu effettuato un provino ad Angelina Jolie, scartata perché "troppo sensuale".[2]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film uscì il 6 novembre 1998 in sole 15 sale italiane.[3]

Location[modifica | modifica wikitesto]

Per gli esterni del bar Jolly Blue è stato utilizzato l'allora bar "La Piazza" di via G.B. Melloni 2, oggi Trattoria "Da Braccio", vicino a Piazza Andrea Costa, piazza utilizzata anche per altre inquadrature esterne, nel pieno centro di Pieve di Cento (BO). Scene della parte dell'audizione di Max furono girate in viale Ceccarini, a Riccione. Altre scene furono eseguite alla Fiera di Bologna, alcune ha gli interni della discoteca Living di Bologna e discoteca Prince Club di Riccione. La scena finale del concerto di Max Pezzali é del live in piazza del Duomo a Milano del 22 luglio 1998.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

La critica bocciò il film, bollandolo come l'estremo tentativo di sfruttare il successo, arrivato ormai all'apice, del cantante di Pavia.

Il film venne considerato un vero flop e vinse svariati Fiaschi d'oro[1] di quell'anno. Per contro, la prima tv su Italia 1 fece quasi 4 milioni e il 15% di share[senza fonte].

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora presenta canzoni e spezzoni di altre canzoni, sempre degli 883, delle quali si sente solo un frammento, mentre, la canzoni di seguito sono cantate quasi sempre con tanto di parole, stile karaoke[Che vuol dire?].

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Sei un mito
  2. La regola dell'amico
  3. La dura legge del gol
  4. Come mai
  5. Tieni il tempo
  6. Jolly Blue
  7. Un Giorno Così
  8. Una Canzone D'amore
  9. Rotta x casa di Dio
  10. Innamorare Tanto
  11. Non Ti Passa Più
  12. Se Tornerai
  13. Nella Notte (Molella Remix)
  14. Hanno Ucciso l'Uomo Ragno
  15. Io Ci Sarò
  16. Andrà tutto bene
  17. Con Un Deca

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]