Istituto tecnico

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L'istituto tecnico industriale "Guglielmo Marconi" di Forlì.

L'istituto tecnico è un percorso scolastico superiore italiano al quale lo studente può iscriversi dopo aver conseguito la licenza media.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La prima traccia ufficiale si ha nella legge 14 luglio 1912, n. 854, art. 3, dove si parlava però di scuole di 3/a grado di carattere industriale:

«Ai licenziati delle rr. scuole di 3/a grado di carattere industriale è rilasciato il diploma di perito industriale; a quelli delle rr. scuole commerciali di 3/a grado il diploma di perito commerciale.
La licenza delle rr. scuole industriali o commerciali di 3/a grado è, rispettivamente, titolo per la iscrizione all'albo dei periti tecnici ed in quello dei periti commerciali compilato dai tribunali.»

Formalmente vennero istituiti come istituti tecnici regi disciplinati con il regio decreto n.1054 del 6 maggio 1923. Comunque anche prima del regio decreto in Italia il primo istituto tecnico di cui si ha notizia storica certa è l'istituto tecnico industriale statale G e M. Montani di Fermo, fondato nel 1854. Seguiva poi il sito industriale di Terni, in cui nel 1860 veniva fondato il regio istituto tecnico industriale. La prima sperimentazione di istituto tecnico commerciale insieme alla sperimentazione di istituto informatico nacque nell'istituto tecnico commerciale Vincenzo Arangio Ruiz di Roma, fondato nel 1973.

Fino al 2010 l'istruzione tecnologica era suddivisa in diversi indirizzi di istituto tecnico, distinti sia dai licei che dagli istituti tecnici commerciali per il fatto di occuparsi di scienze naturali, scienze agrarie, edilizia e tecnologia. Le prime erano studiate in uno specifico indirizzo del liceo scientifico, appunto il liceo scientifico biologico, dedicato a studi di medicina, chimica e biologia. Le altre materie erano studiate nell'istituto tecnico industriale, nell'istituto tecnico nautico, nell'istituto tecnico aeronautico, nell'istituto tecnico agrario e nell'istituto tecnico per geometri.

Descrizione generale[modifica | modifica wikitesto]

Gli istituti tecnici hanno una durata quinquennale, suddivisa in un biennio comune (primo e secondo anno) ed un triennio specialistico. Il diploma rilasciato al termine del percorso di studi consente l'iscrizione all'università.[2] In base alla scuola ed alle discipline verso cui l'insegnamento è orientato, l'istituto tecnico riprende caratteristiche proprie dei licei e delle scuole professionali[3]: la teoria viene integrata - laddove possibile - con la pratica, tramite per esempio l'esperienza di tirocinio.[3]

La riforma Gelmini del 2008 ha individuato due categorie per gli istituti tecnici; suddivisi in più indirizzi specialistici.[4] Nel dettaglio:

Ordinamento con la riforma Gelmini Ordinamento previgente la riforma Gelmini
Istituto tecnico,
settore economico
Amministrazione, finanza e marketing Istituto tecnico commerciale
Istituto tecnico per periti aziendali e corrispondenti in lingue estere
Istituto tecnico per le attività sociali
Turismo Istituto tecnico per il turismo
Istituto tecnico,
settore tecnologico
Meccanica, meccatronica ed energia Istituto tecnico industriale
Trasporti e logistica Istituto tecnico industriale
Istituto tecnico nautico
Istituto tecnico aeronautico
Elettronica ed elettrotecnica Istituto tecnico industriale
Informatica e telecomunicazioni
Grafica e comunicazione
Chimica, materiali e biotecnologie
Sistema moda
Agraria, agroalimentare e agroindustria Istituto tecnico industriale
Istituto tecnico agrario
Costruzioni, ambiente e territorio Istituto tecnico industriale
Istituto tecnico per geometri

Indirizzi di studio[modifica | modifica wikitesto]

Istituto tecnico aeronautico[modifica | modifica wikitesto]

L'istituto tecnico aeronautico si focalizza sull'apprendimento di discipline aeronautiche. L'offerta formativa dell'istituto è suddivisa in biennio e triennio ad indirizzo unico. Alla fine dei corsi si ottiene il diploma di perito del trasporto aereo.

In italia vi sono solo sei Istituti tecnici aeronautici:

Istituto tecnico agrario[modifica | modifica wikitesto]

L'Istituto tecnico agrario aveva durata di 5 anni nel caso dell'indirizzo generale e sperimentale, mentre l'indirizzo di viticoltura ed enologia una durata di 6 anni. Al termine del corso di studi si otteneva il diploma di perito agrario che dava accesso a tutte le facoltà universitarie oppure, effettuando due anni di praticantato e superando l'esame di stato di abilitazione, era possibile iscriversi all'Albo dei periti agrari e svolgere la libera professione. Le materie oggetto di studio erano rivolte nel campo dell'agronomia, della zootecnica, della chimica, della biologia, dell'economia e della topografia.

Istituto tecnico commerciale[modifica | modifica wikitesto]

L'istituto tecnico commerciale approfondisce le materie sociali rivolte all'economia, all'amministrazione e le lingue straniere. Erano presenti diversi indirizzi:

  • Ragioneria I.G.E.A. (indirizzo giuridico, economico e aziendale), il cui titolo di studio è ragioniere perito commerciale. La riforma Gelmini ha trasformato tale indirizzo in A.F.M. (Amministrazione, Finanza e Marketing)
Discipline Biennio Triennio
I anno II anno III anno IV anno V anno
Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4
Lingua inglese 3 3 3 3 3
Seconda lingua comunitaria 3 3 3 3 3
Storia 2 2 2 2 2
Geografia economica 3 2 3
Matematica 4 4 3 3 3
Trattamento testi e dati 3 3
Scienze della materia 4 4
Scienze della natura 3 3
Diritto ed economia 2 2 3 3 3
Economia aziendale 2 2 6 7 8
Economia politica 3 3 -
Scienza delle finanze 3
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
Religione cattolica 1 1 1 1 1
Totale delle ore settimanali 36 36 34 35 35
  • Indirizzo Sistemi Informatici Aziendali (S.I.A.) (triennio di specializzazione per programmatori), volto a fornire una preparazione economico-informatica, con i primi due anni in comune con l'I.G.E.A. Il titolo di studio è ragioniere perito commerciale e programmatore. La riforma Gelmini l'ha trasformato in S.I.A., Sistemi Informativi Aziendali.
Discipline Biennio Triennio
I anno II anno III anno IV anno V anno
Lingua e letteratura italiana 5 5 3 3 3
Lingua inglese 3 3 3 3 3
Seconda lingua comunitaria 4 4
Storia 2 2 2 2 2
Matematica 5 5 5 5 5
Informatica (trattamento testi al biennio) 2 2 5 5 6
Scienze della materia 4 4
Scienze della natura 3 3
Diritto ed economia 2 2 3 3 2
Economia aziendale 2 2 7 10 9
Economia politica e Scienza delle finanze 3 2 3
Educazione fisica 2 2 2 2 2
Religione cattolica 1 1 1 1 1
Totale delle ore settimanali 36 36 34 36 36
  • Attività gestionali, indirizzo amministrazione e controllo, il cui profilo è quello dell'esperto in problemi di economia aziendale, in strategie aziendali e in gestione economico finanziaria.
  • Attività gestionali, indirizzo comunicazione e marketing, focalizzato in strategie di marketing e della comunicazione.
  • P.A.C.L.E – E.R.I.C.A. (Perito aziendale corrispondente lingue estere – Educazione alla relazione interculturale della comunicazione aziendale), che prevede lo studio di storia dell'arte, tre lingue straniere ed economia aziendale come materie di indirizzo e il cui titolo di studio è perito aziendale corrispondente lingue estere.
  • P.A.C.L.E – P.N.I. (Perito aziendale corrispondente lingue estere – Piano nazionale informatica), che prevede lo studio di sole due lingue straniere e un approfondimento di trattamento testi e dati anche nel triennio.

Istituto tecnico industriale[modifica | modifica wikitesto]

L'istituto tecnico industriale comprendeva indirizzi di elettronica, elettrotecnica, automazione, meccanica, nautica, aeronautica, informatica, telecomunicazioni, chimica industriale, scienza alimentare, edilizia, abbigliamento e moda. Tutti gli indirizzi conferivano il diploma di perito industriale, che permetteva sia lo svolgimento di una libera professione che l'accesso all'università.

Istituto tecnico nautico[modifica | modifica wikitesto]

L'Istituto tecnico nautico (I.T.N.) si specializzava nelle scienze marittime e navali, ed era suddiviso in un biennio propedeutico più un triennio di specializzazione: capitani, macchinisti e costruttori. Al termine del corso di studi si conseguiva il diploma di maturità tecnica nautica e più precisamente quello di allievo aspirante capitano di lungo corso o allievo aspirante alla direzione di macchine e motori marini oppure costruttore navale. Tutti gli indirizzi consentivano l'accesso a qualunque facoltà universitaria.

Istituto tecnico per attività sociali[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Istituto tecnico per attività sociali.

L'istituto tecnico per attività sociali (ITAS) è stato un istituto di istruzione tecnica con indirizzi generali e specializzati dedicati alla preparazione professionale di personale dirigente e tecnico destinato a operare nel settore economico professionale dei servizi socio-sanitari e educativi alla persona e alle comunità.[7] Gli istituti tecnici per attività sociale sono posti a esaurimento nel 2010 a seguito della riforma Gelmini, cessando definitivamente nel 2015, mentre nell'ambito del riordino degli istituti tecnici sono confluiti per lo più negli istituti tecnici del settore economico con indirizzo di studio in amministrazione, finanza e marketing,[8] che però non avrebbe continuato l'offerta formativa a carattere socio-sanitaria-educativa,[9] oppure negli istituti tecnici del settore tecnologico con indirizzo di studio in biotecnologie sanitarie.[10][11]

Istituto tecnico per geometri[modifica | modifica wikitesto]

  • L'Istituto tecnico per geometri era rivolto al campo dell'edilizia, dell'estimo, del diritto, dell'economia e della topografia. Al termine del corso di studi si otteneva il diploma di Perito geometra che dava accesso a tutte le facoltà universitarie oppure, effettuando due anni di praticantato certificato semestralmente e superando l'esame di stato di abilitazione, era possibile iscriversi all'Albo dei geometri presente nella provincia di riferimento e svolgere la libera professione.

Quadro orario

Discipline 1° Biennio 2° Biennio V anno
I anno II anno III anno IV anno
Lingua e letteratura italiana 5 5 3 3 3
Lingua inglese 3 3 2 2 2
Storia 2 2 2 2 2
Matematica 5 4 4 3 -
Informatica 2 2 1 1 -
Fisica 2 2 3 - -
Chimica 2 3 2 - -
geografia 2 2 - - -
Diritto - - - 2 3
Disegno tecnico 4 4 - - -
Costruzioni - - 6 8 10
Tecnologia rurale - - 3 - -
Economia - - 3 2 -
Estimo - - - 2 5
Topografia - - 4 7 7
Educazione fisica 2 2 2 2 2
Religione cattolica 1 1 1 1 1
Totale delle ore settimanali 32 32 36 35 35
  • Attività gestionali, indirizzo Edile territoriale

Quadro orario

Discipline 1° Biennio 2° Biennio V anno
I anno II anno III anno IV anno
Lingua e letteratura italiana 3 3 4 4 4
Lingua inglese 2 3 3 3 3
Storia 2 2 2 2 2
Matematica 4 4 4 3 3
Informatica 2 2 - - -
Fisica 3 3 - - -
Chimica 3 3 - - -
geografia 2 2 - - -
Diritto 2 2 3 3 -
Disegno tecnico 3 3 - - -
scienze naturali 2 2 - - -
Costruzioni - - 4 3 3
Impianti - - - 3 3
Estimo - - 4 2 4
Topografia - - 3 4 4
Educazione fisica 2 2 2 2 2
Religione cattolica 1 1 1 1 1
Totale delle ore settimanali 33 33 33 33 33

Istituto tecnico per il turismo[modifica | modifica wikitesto]

L'istituto tecnico per il turismo prevedeva lo studio delle lingue straniere da un punto di vista economico-turistico (piuttosto che quello letterario-culturale del liceo linguistico) e delle discipline collegate con gli aspetti fiscali e finanziari delle imprese turistiche come diritto, economia aziendale, arte e territorio e geografia del turismo. La riforma Gelmini ha mantenuto tale indirizzo.

Liceo commerciale marketing[modifica | modifica wikitesto]

Esisteva, inoltre, un indirizzo a carattere liceale che, dopo la riforma Gelmini, è stato convertito in istituto tecnico economico chiamato R.I.M. Relazioni Internazionali per il Marketing.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Istituti Tecnici Superiori: cosa sono e come funzionano gli ITS, su studenti.it, 18 luglio 2018.
  2. ^ ELENCO DEI TITOLI DI STUDIO (NON ESAUSTIVI) (PDF), su va.camcom.it. URL consultato il 18 gennaio 2018.
  3. ^ a b Orientamento scuola superiore: guida ed elenco istituti tecnici, su studenti.it, 7 gennaio 2019.
  4. ^ Salvo Intravaia, Gelmini: "Così la scuola cambia" Più inglese e "unico maestro", su repubblica.it, 18 dicembre 2008.
  5. ^ Barbara Leone, Riforma Gelmini: Istituto Tecnico Economico - Turismo, su studenti.it, 17 maggio 2010.
  6. ^ Barbara Leone, Riforma Gelmini: Istituto Tecnico - Settore tecnologico, su studenti.it, 17 maggio 2010.
  7. ^ Istituto tecnico per attività sociali, indirizzi di studio, su archivio.pubblica.istruzione.it. URL consultato il 10 ottobre 2016.
  8. ^ Regolamento recante norme per il riordino degli istituti tecnici a norma dell'articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133., su normattiva.it, GU n.137 del 15-6-2010 - Suppl. Ordinario n. 128. URL consultato il 25 ottobre 2016 (permalink).
  9. ^ Profilo educativo, culturale e professionale dello studente a conclusione del secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione per gli Istituti Tecnici (PDF), su archivio.pubblica.istruzione.it, Decreto del Presidente della Repubblica (Italia) del 15 marzo 2010, numero 88: Regolamento recante norme concernenti il riordino degli istituti tecnici. URL consultato il 31 ottobre 2016.
  10. ^ Risoluzione del Ministero dello Sviluppo Economico del 14 luglio 2011, numero 134333 (PDF), su sviluppoeconomico.gov.it. URL consultato il 24 ottobre 2016 (archiviato dall'url originale il 26 ottobre 2016).
  11. ^ Elena Fiore, Antonella Manzione, I requisiti morali e professionali per l'esercizio delle attività commerciali e di somministrazione, Dogana (Repubblica di San Marino), Maggioli Editore, 2012, pp. 289, 232, 239 e 302.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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