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Perito agrario

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Diploma di abilitazione alla libera professione di Perito Agrario

Il perito agrario è una figura professionale specializzata nelle discipline tecniche, amministrative e di misurazione connesse alle scienze agrarie.

Figura professionale

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Sono oggetto della professione di perito agrario:[1]

  • la direzione, l'amministrazione e la gestione di aziende agrarie e zootecniche e di aziende di lavorazione e commercializzazione di prodotti agrari e zootecnici;
  • la progettazione, la direzione e il collaudo di opere di miglioramento fondiario e di trasformazione di prodotti agrari e relative costruzioni;
  • la misura, la stima, la divisione di fondi rustici, delle costruzioni e delle aziende agrarie e zootecniche;
  • i lavori catastali, topografici, cartografici e tipi di frazionamento, relativi sia al catasto terreni sia al catasto fabbricati;
  • la stima dei tabacchi e lavori nelle tecniche dei tabacchi;
  • la stima delle colture erbacee e arboree e loro prodotti e la valutazione degli interventi fitosanitari;
  • la valutazione dei danni alle colture, la stima di scorte e dei miglioramenti fondiari agrari e zootecnici, nonché le operazioni di consegna e riconsegna dei beni rurali e relativi bilanci e liquidazioni;
  • la direzione e manutenzione di parchi e la progettazione, la direzione e la manutenzione di giardini, anche in aree urbane;
  • le rotazioni agrarie;
  • la curatela di aziende agrarie e zootecniche;
  • la consulenza, le stime di consegna e riconsegna, i controlli analitici per i settori dell'enotecnica, casearia, elaiotecnica e altri;
  • le funzioni di perito e di arbitratore in ordine alle attribuzioni sopra menzionate;
  • la progettazione e la direzione di piani aziendali e interaziendali di sviluppo agricolo;
  • le attività tecniche connesse agli accertamenti, alla valutazione e alla liquidazione degli usi civici;
  • l'assistenza tecnica ai produttori agricoli singoli e associati

Accesso alla professione

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In Italia, secondo le disposizioni della Legge n. 434/1968, può fregiarsi del titolo di perito agrario chi abbia conseguito il diploma di perito agrario in un istituto tecnico agrario statale o parificato e abbia conseguito la successiva abilitazione all'esercizio della professione iscrivendosi al relativo albo professionale. Il percorso di studi, sviluppato nell'ambito dell'ordinamento scolastico italiano vigente sino alla riforma scolastica Gelmini con le successive equipollenze, si articolava in un biennio comune e un triennio di specializzazione.[2][3] Successivamente il corso di studi è confluito nell'Istituto tecnico dei servizi per l'agricoltura e lo sviluppo rurale.[2]

Chi ha conseguito una lauree triennali e/o magistrali tra quelle definite dallo specifico regolamento del 2021 può decidere di iscriversi all'albo.[4]

In base alla legge n.54 del 1991 sono istituiti un collegio nazionale e i collegi provinciali i quali quando interpellato dal ministero competente sono chiamati a dare la loro opinione su norme e regolarmi impattanti sulla professione, gestisco gli organi di categoria e sono chiamati a occuparsi della disciplina dei propri membri.

Voci correlate

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàThesaurus BNCF 25927 · BNE (ES) XX540534 (data)