Isabella Camera d'Afflitto

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Isabella Camera d'Afflitto (Salerno, 1948[1][2]) è un'arabista e traduttrice italiana. Considerata fra i massimi studiosi della lingua araba[3][4], è professore ordinario di Letteratura araba moderna e contemporanea alla Sapienza di Roma.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1978 inizia il suo insegnamento presso l'Istituto per l'Oriente di Roma, e tre anni dopo diviene docente in lingua araba all'Università degli Studi di Perugia; inoltre, negli stessi anni è nominata ricercatrice alla Scuola di Studi Islamici nell'Istituto Universitario Orientale di Napoli.

Successivamente, prosegue la sua carriera accademica nello stesso Istituto, ottenendo poi anche la cattedra di Lingua e Letteratura araba in quell'Università, prima di trasferirsi alla Sapienza di Roma.

Membro del Comitato Scientifico di Oriente Moderno e del Consiglio d'Amministrazione dell'Istituto per l'Oriente Carlo Alfonso Nallino di Roma, dal 2012 al 2014 è stata Presidente dell'European Association for Modern Arabic Literature (Euromal); inoltre è stato membro della International Jury of the International Prize for Arabic Fiction (Booker Prize: https://arabicfiction.org/en/Isabella-Camera-D%27Afflitto), nonché consulente del Comune di Roma per la creazione di alcune biblioteche multietniche.

Fondatrice della collana "Scrittori Arabi Contemporanei" (per i tipi di Jouvence), ha fatto parte della Commissione Premi nazionali per la traduzione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Fra le numerose opere, Fra le numerose opere, ricordiamo le traduzioni dei romanzi di Ghassan Kanafani, tra i quali "Uomini sotto il sole" e "Ritorno ad Haifa" (edizioni lavoro) (http://www.edizionilavoro.it/catalogo/narrativa/manufacturer/ghassan-kanafani).

Nel 1989 le è stato conferito il Premio Calabria, e sei anni dopo le viene assegnato il Premio San Gerolamo dell'Associazione Italiana Traduttori e Interpreti.

Nel 2006, grazie alle sue capacità nella lingua araba, ha vinto il premio Grinzane Cavour (nella sezione Traduzione).

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

Articoli su riviste[modifica | modifica wikitesto]

  • Sulla narrativa dei territori occupati, in "Oriente Moderno", LXVI, 1986
  • The Arabic Literatures of the Maghreb: Recovery of Tradition or Response to Cultural Hegemony?, in "Oriente Moderno", XVII, 1997

Studi e manuali[modifica | modifica wikitesto]

  • Scrittori arabi del Novecento, 2 voll., Bompiani, Milano 1994.
  • Letteratura araba contemporanea dalla nahḍah a oggi, Carocci, Roma 1999. Nuova Edizione 2007.
  • Cento anni di cultura palestinese, Carocci, Roma 2007.
  • Antologia della letteratura araba contemporanea, Carocci, Roma, 2015 (con: A. Salem e M. Avino).

Contributi a opere di altri autori[modifica | modifica wikitesto]

  • A. Rihani, Juhan, cura e traduzione di F. Medici, prefazione di I. Camera d'Afflitto, Stilo Editrice, Bari 2019.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Isabella Camera d’Afflitto, su festivaletteraturemigranti.it. URL consultato il 20 gennaio 2020.
  2. ^ Report 2015 (PDF), su femminilepalestinese.it. URL consultato il 20 gennaio 2020.
  3. ^ Elena Panarella e Rossella Fabiani, Alla Sapienza la voce delle donne saudite, in Il Messaggero, 13 Marzo 2018. URL consultato il 20 gennaio 2020.
  4. ^ Redazione Salerno, Salerno, Premio Principessa Sichelgaita: 3 donne salernitane premiate e non solo, in Amalfi Notizie, 26 giugno 2017. URL consultato il 20 gennaio 2020.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN39605379 · ISNI (EN0000 0000 7328 1043 · SBN IT\ICCU\CFIV\097712 · LCCN (ENn81077717 · GND (DE140108491 · BNF (FRcb14489025k (data) · WorldCat Identities (ENlccn-n81077717