Eridano Bazzarelli

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Eridano Bazzarelli (Milano, 10 dicembre 1921Toscana, 8 aprile 2013[1]) è stato un traduttore, docente e slavista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Milano, durante la seconda guerra mondiale fu internato nel Campo di concentramento di Mauthausen-Gusen. Terminato il conflitto, nel 1947 si laureò a Milano in Lettere, con una tesi di glottologia concentrata sulla storia delle declinazioni slave.Il suo relatore fu Vittore Pisani. Suoi maestri furono gli insigni slavisti italiani Ettore Lo Gatto, Giovanni Maver e Leone Pacini Savoj. Si interessò poi alla letteratura russa, divenendo docente di Lingua e Letteratura russa all'Università di Milano, ruolo che ricoprì per quasi un trentennio; si occupò prevalentemente di poesia, traducendo e scrivendo saggi e articoli. All'inizio degli anni Settanta è stato fra i primi a far conoscere in Italia le opere di Vinogradov e di Lotman.

Nel 1990 gli è stato assegnato il Premio Grinzane Cavour per la traduzione. Fu inoltre uno dei fondatori del Sodalizio glottologico milanese, nonché membro effettivo dell'Istituto Lombardo, Accademia di Scienze e lettere.

È stato insignito, nel 2000, della laurea honoris causa dell'Accademia delle Scienze di Mosca.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Curatele[modifica | modifica wikitesto]

Saggi[modifica | modifica wikitesto]

  • La poesia di Innokentij Annenskij, Milano, Murisa, 1965
  • Centouno capolavori delle letterature slave, Milano, Bompiani, 1967
  • Aleksander Blok: l'armonia e il caos nel suo mondo poetico, Milano, Mursia, 1968
  • Invito alla lettura di Michail Bulgakov, Milano, Mursia, 1976
  • Invito alla lettura di Aleksandr Blok, Milano, Mursia, 1986
  • Scritti italiani su N. Roerich, Rubbettino, 1993 (con altri)

Traduzioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Necrologio su Repubblica.it

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