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Immortals

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Immortals
Teseo in una scena del film
Titolo originaleImmortals
Paese di produzioneStati Uniti d'America, Canada
Anno2011
Durata110 min
Genereepico, fantastico, avventura, azione
RegiaTarsem Singh Dhandwar
SceneggiaturaCharles Parlapanides, Vlas Parlapanides
ProduttoreGianni Nunnari, Mark Canton, Ryan Kavanaugh
Produttore esecutivoTucker Tooley, Jeff Waxman, Tommy Turtle, Jason Felts
Casa di produzioneUniversal Pictures, Relativity Media, Virgin Produced, Atmosphere Entertainment, Hollywood Gang Productions
Distribuzione in italiano01 Distribution
FotografiaBrendan Galvin
MontaggioStuart Levy, Wyatt Jones, David Rosenbloom
Effetti specialiRyal Cosgrove, Raymond Gieringer
MusicheTrevor Morris
ScenografiaTom Foden, Michelle Laliberte, Jille Azis
CostumiEiko Ishioka
TruccoNikoletta Skarlatos, Adrien Morot
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Immortals è un film del 2011 diretto da Tarsem Singh Dhandwar.[1]

Prima della nascita dell'uomo, gli immortali combatterono gli uni con gli altri. I vincitori si autoproclamarono dei, mentre i vinti vennero chiamati Titani ed imprigionati sotto il Monte Tartaro. Durante la guerra, l'arco di Epiro, un'arma di immenso potere, si perse sulla Terra.

Nel 1228 a.C., il mortale Iperione cerca l'arco, con l'intenzione di usarlo per liberare i Titani così da punire gli dèi che non avevano salvato la sua famiglia. Iperione cattura la vergine oracolo Fedra, credendo che possa trovare il luogo dove si trova l'arco. In un piccolo villaggio vicino, gli abitanti si preparano a fuggire sul Tartaro per evitare l'esercito di Iperione. Un abitante, Teseo, è un guerriero abile allenato dal suo vecchio mentore. Teseo e sua madre Etra, considerati indesiderabili perché Teseo nacque dopo che Aethra venne stuprata, sono costretti a rimanere indietro dagli abitanti del villaggio ed i soldati ateniesi, tra cui Lisandro. Teseo combatte abilmente più avversari fino a quando l'ufficiale ateniese Helios interviene e punisce Lisandro per le sue azioni. Lisandro si reca da Iperione, offrendo i suoi servigi e rivelando la posizione del villaggio. Iperione accetta, ma mutila e castra Lisandro per essere un traditore. Le forze di Iperione attaccano il villaggio di Teseo, uccidendo gli abitanti del villaggio, compresa Etra, e prendendo prigioniero Teseo. Il vecchio, che si rivela essere Zeus, si incontra con gli altri dei Atena, Poseidone, Ares, Apollo ed Ercole, e li avverte di non interferire negli affari mortali come dei, ritenendo che, fino a quando i Titani non verranno liberati, essi devono avere fiducia nel genere umano per sconfiggere Iperione.

Teseo è prigioniero accanto al ladro Stavros. Fedra, che è tenuta prigioniera nelle vicinanze, ha una visione di Teseo ed organizza una sommossa, per sfruttare il caos per fuggire con Teseo, Stavros, e gli altri schiavi. Teseo decide di combattere Iperione e tenta di impossessarsi di una barca, ma lui ed i suoi alleati sono sopraffatti dalle forze di Iperione. Poseidone cade volutamente dall'Olimpo nell'oceano, causando una marea che elimina gli uomini di Iperione. Fedra ha un'altra visione di Teseo in piedi vicino a un corpo avvolto e capisce che Teseo deve tornare a casa per seppellire Etra. Durante la sepoltura di Aethra, Teseo scopre l'arco di Epiro incastonato in una roccia vicina. Egli libera l'arco, ma viene attaccato da uno scagnozzo di Iperione, il Minotauro. Teseo uccide il Minotauro, ed utilizza l'arco per salvare i suoi compagni che stanno per essere giustiziati, prima di crollare per le ferite avvelenate inflittegli dal Minotauro. Fedra si innamora di Teseo, rinunciando alle visioni che ritiene una maledizione. Il gruppo ritorna al tempio di Fedra mentre Iperione e le sue forze sono in viaggio verso il Tartaro. Al tempio, Stavros e Teseo sono attirati in un agguato, e Teseo perde l'arco.

Consapevoli della possibilità che Teseo non compia il suo destino, Atena ed Elios intervengono in suo soccorso. Elios, con una velocità straordinaria, abbatte uno dopo l'altro i nemici che ostacolano il cammino di Teseo. Nel frattempo, Atena invoca due cavalli, probabilmente traci, che permetteranno al giovane eroe di raggiungere l'ultima roccaforte, un cancello che conduce al Tartaro.

Quando Zeus arriva sul luogo, osserva la scena con disapprovazione. Atena, consapevole di aver disobbedito al suo comando, si inginocchia e chiede perdono al padre. Elios, invece, non mostra alcun rimorso e, con un atteggiamento sfacciato, afferma che senza il suo intervento, il suo protetto mortale sarebbe morto.

Furioso, Zeus afferra una catena che si trasforma in un'arma incandescente. Con un colpo potente, colpisce Elios, sbattendolo contro una parete. La sua sagoma rimane impressa in quella superficie, ridotta a una figura schiacciata, come un basso rilievo che emerge dalla parete, privo di profondità e prigioniero del suo stesso gesto di arroganza.

Con la morte di Elios, Zeus grida che nessun altro dio interverrà per aiutare Teseo e, rivolgendosi al giovane eroe, gli ricorda che riponeva in lui una fiducia che ora non dovrà essere tradita.

Teseo, Stavros, e Fedra, partono per il Tartaro. Teseo tenta invano di mettere in guardia il re del Tartaro, Cassandro, dei piani di Iperione, ma Cassandro considera il suo discorso sugli dèi come un semplice mito, ed intende negoziare la pace con Iperione. Il giorno seguente Iperione utilizza l'arco per demolire l'apparentemente indistruttibile cancello del Tartaro, uccidendo Helios. Teseo conduce l'esercito ateniese in guerra contro le forze di Iperione, uccidendo Lisandro. Iperione ignora la battaglia e viaggia verso il Monte Tartaro, uccidendo Cassandro. Iperione utilizza l'Arco per aprire la montagna e liberare i Titani prima che Stavros e Teseo possano fermarlo. L'onda d'urto scaglia a terra i mortali. Stavros si impossessa dell'arco ed uccide un Titano, ma viene massacrato dagli altri. Zeus, Poseidone, Atena, e altri due dei, arrivano per combattere contro i Titani, mentre Teseo combatte Iperione. Gli dèi si rivelano più potenti rispetto ai Titani, ma sono sopraffatti dal numero, e vengono uccisi tutti tranne Zeus e Poseidone. Teseo uccide Iperione, e Zeus fa crollare la montagna prima di ascendere all'Olimpo con il corpo di Atena, insieme a Poseidone. Il crollo della montagna stermina gli uomini di Iperione. Teseo, mortalmente ferito, viene trasportato sull'Olimpo, dove viene curato e salvato e dove per il suo sacrificio gli viene concesso un posto fra gli dei.

Diversi anni dopo, la storia di Teseo è diventata leggenda e Fedra ha dato alla luce Acamante, figlio di Teseo. Acamante è affidato al vecchio che informa il bambino che in futuro anche lui un giorno combatterà contro il male. Acamante ha una visione del cielo pieno di dèi e Titani che combattono.

Le riprese si sono svolte a Cité du Cinéma, a Montréal[2].

Date di uscita

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Le date di uscita internazionali nel corso del 2011 sono[6][7]:

  1. Accreditato nei titoli di coda sia per esteso come Tarsem Singh Dhandwar che come Tarsem.
  2. IMDb - Immortals (2011), su imdb.com. URL consultato il 1º maggio 2011.
  3. (EN) Slumdog Millionaire star Freida Pinto Cast in Tarsem’s War of the Gods, su slashfilm.com. URL consultato il 1º maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 27 febbraio 2010).
  4. (EN) Ancient epic "Dawn of War" follows "300" path, su reuters.com. URL consultato il 1º maggio 2011.
  5. (EN) Frank Miller writing 300 follow-up & what is Dawn of War?, su obsessedwithfilm.com. URL consultato il 1º maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 28 agosto 2009).
  6. Immortals (2011) - Date di uscita, su imdb.com. URL consultato il 30 aprile 2011.
  7. (FR) Première bande-annonce pour Les Immortels de Tarsem Singh, su cineaddict.fr. URL consultato il 30 aprile 2011 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).

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Collegamenti esterni

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