Hieracium murorum

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Sparviere dei boschi
Hieracium murorum.jpeg
Hieracium murorum
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Sottoregno Tracheobionta
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Sottoclasse Asteridae
Ordine Asterales
Famiglia Asteraceae
Sottofamiglia Cichorioideae
Tribù Cichorieae
Sottotribù Hieraciinae
Genere Hieracium
Specie Hieracium murorum
Classificazione APG
Regno Plantae
(clade) Angiosperme
(clade) Eudicotiledoni
(clade) Tricolpate basali
(clade) Asteridi
(clade) Euasteridi II
Ordine Asterales
Famiglia Asteraceae
Sottofamiglia Cichorioideae
Tribù Cichorieae
Sottotribù Hieraciinae
Nomenclatura binomiale
Hieracium murorum
L., 1753

Lo sparviere dei boschi (nome scientifico Hieracium murorum L., 1753) è una pianta erbacea spermatofita dicotiledone della famiglia delle Asteraceae.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome generico (Hieracium) deriva dalla parola greca hierax o hierakion (= sparviere, falco). Il nome del genere è stato dato dal botanico francese Joseph Pitton de Tournefort (1656 - 1708) rifacendosi probabilmente ad alcuni scritti del naturalista romano Gaio Plinio Secondo (23 - 79) nei quali, secondo la tradizione, i rapaci si servivano di questa pianta per irrobustire la loro vista.[1][2] Il nome specifico (murorum = dei muri) fa riferimento ad un tipico habitat della pianta.
Il binomio scientifico della pianta di questa voce è stato proposto da Carl von Linné (1707 – 1778) biologo e scrittore svedese, considerato il padre della moderna classificazione scientifica degli organismi viventi, nella pubblicazione "Species Plantarum - 2: 802"[3] del 1753.[4]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Descrizione delle parti della pianta
Il portamento

Questa pianta può raggiungere una altezza compresa tra 2 - 5 dm (massimo 0,8 metri). La forma biologica è emicriptofita scaposa (H scap) in quanto spesso ha l'asse fiorale eretto e privo di foglie. Questa pianta è inoltre provvista di lattice (i vasi latticiferi sono anastomizzati) e viene definita di tipo "fillopode" in quanto le foglie basali formano una rosetta e sono presenti alla fioritura. I peli di questa pianta non sono piumosi.[5][6][7][8]

Radici[modifica | modifica wikitesto]

Le radici sono secondarie da rizoma.

Fusto[modifica | modifica wikitesto]

  • Parte ipogea: la parte sotterranea consiste in un beve rizoma obliquo privo di stoloni.
  • Parte epigea: la parte aerea del fusto è eretta, più o meno glabra (la parte irsuta, per peli lunghi 1 – 3 mm, è alla base del fusto; nella parte distale sono presenti peli stellati o ghiandolari). La ramosità si sviluppa nel 1/4 - 1/3 della parte superiore; i rami più bassi sono di tipo ascellare, con portamento arcuato-ascendente o più o meno patente. L'acladio in genere è abbastanza allungato (2 – 15 mm).

Foglie[modifica | modifica wikitesto]

Le foglie

Le foglie si dividono in basali e cauline.

  • Foglie basali: le foglie basali in genere sono da 4 a 7 e formano una ampia rosetta; il picciolo è lungo 5 – 12 cm; la forma della lamina è ovata (o raramente è lanceolata); la base è tronca, ma anche (più raramente) ottusa o acuta o cuoriforme; l'apice è ottuso o acuminato; verso la base sono presenti 1 - 2 robusti denti (possono essere anche ottusi o subnulli). La consistenza della foglie è tenue, il colore è verde e la superficie è subglabra; sono presenti in modo raro sia setole che peli stellati, in particolare la parte abassiale è peloso-irsuta per peli lunghi 1 – 3 mm, mentre la parte adassiale è più scabrosa per peli lunghi 0,5 – 3 mm; Dimensioni della foglia: larghezza 4 – 6 cm; lunghezza 6 – 11 cm.
  • Foglie cauline: sono 1 - 2 oppure mancanti; la forma è lineare (sono lunghe 1 – 2 cm).

Infiorescenza[modifica | modifica wikitesto]

Infiorescenza

Le infiorescenze sono formate da pochi capolini (2 - 5; massimo 15) grandi, terminali, peduncolati e in formazioni per lo più corimbose. Il peduncolo è ricoperto da abbondanti peli stellati e pochi peli ghiandolosi. I capolini sono formati da un involucro cilindrico (o campanulato o obconico) composto da brattee (o squame) disposte su 2 - 4 serie in modo embricato, all'interno delle quali un ricettacolo fa da base ai fiori tutti ligulati. Le squame interne da 18 a 21 sono acutissime, mentre le esterne da 8 a 13 sono acute; tutte sono ricoperte da abbondanti peli stellati e ghiandolosi. Il ricettacolo, nudo, cioè privo di pagliette a protezione della base dei fiori, è provvisto di fossette appena dentellate sul bordo. Diametro dei capolini all'antesi: 2 - 3,5 cm. Lunghezza dell'involucro: 9 – 10 mm.

Fiore[modifica | modifica wikitesto]

I fiori ligulati

I fiori, da 30 a 50, sono tutti del tipo ligulato[9] (il tipo tubuloso, i fiori del disco, presente nella maggioranza delle Asteraceae, qui è assente), sono tetra-ciclici (ossia sono presenti 4 verticilli: calicecorollaandroceogineceo) e pentameri (ogni verticillo ha 5 elementi). I fiori inoltre sono ermafroditi e zigomorfi.

  • Formula fiorale: per questa pianta viene indicata la seguente formula fiorale:
* K 0/5, C (5), A (5), G (2), infero, achenio[10]
  • Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame.
  • Corolla: la corolla è colorata di giallo. I dentelli apicali sono privi di ciglia (ligule glabre). Dimensioni delle ligule: larghezza 1,5 mm; lunghezza 15 – 18 mm.
  • Androceo: gli stami sono 5 con filamenti liberi, mentre le antere sono saldate in un manicotto (o tubo) circondante lo stilo.[11] Le antere alla base sono acute.
  • Gineceo: lo stilo è giallo (o più o meno scuro), è filiforme e peloso sul lato inferiore; gli stigmi dello stilo sono due divergenti. L'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. La superficie stigmatica è interna.[6]
  • Fioritura: da maggio ad agosto.

Frutti[modifica | modifica wikitesto]

Il pappo

I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni sono colorati da bruno scuri a nero, sono lunghi 3 - 3,5 mm a forma colonnare-obconica e sono ristretti alla base (e ingrossati all'apice), mentre la superficie (liscia o appena rugosa) è provvista di 10 coste che nella parte apicale confluiscono in un orlo anulare. Il pappo è formato da 30 - 40 setole semplici lunghe 4,5 mm, color bianco sporco, disposte su due serie (quelle interne sono più lunghe e più rigide, quelle esterne sono fragili).

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

  • Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama).
  • Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
  • Dispersione: i semi cadendo a terra (dopo essere stati trasportati per alcuni metri dal vento per merito del pappo – disseminazione anemocora) sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria).

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Distribuzione della pianta
(Distribuzione regionale[12] – Distribuzione alpina[13])

Fitosociologia[modifica | modifica wikitesto]

Dal punto di vista fitosociologico la specie di questa voce appartiene alla seguente comunità vegetale:[13]

Formazione: delle comunità forestali
Classe: Carpino-Fagetea sylvaticae

Sistematica[modifica | modifica wikitesto]

La famiglia di appartenenza del Hieracium murorum (Asteraceae o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale e comprende oltre 23000 specie distribuite su 1535 generi[14] (22750 specie e 1530 generi secondo altre fonti[15]). All'interno della famiglia il genere Hieracium fa parte della sottofamiglia Cichorioideae (una delle 12 sottofamiglie nella quale è stata suddivisa la famiglia Asteraceae); mentre Cichorieae è una delle 7 tribù della sottofamiglia, e la sottotribù Hieraciinae è una dell 11 sottotribù di Cichorieae.[16] H. murorum appartiene a un genere estremamente polimorfo con maggioranza di specie apomittiche. Di questo genere sono descritte circa 770 specie sessuali e oltre 5200 specie apomittiche[17], delle quali circa 250 e più sono presenti nella flora spontanea italiana.
Hieracium murorum fa parte del sottogenere Hieracium (sinonimo: Euhieracium). È il sottogenere più numeroso distribuito in Eurasia e nel Nord America.[5]
Il numero cromosomico di H. murorum è: 2n = 27/36.[18]

Polimorfia[modifica | modifica wikitesto]

La specie di questa voce è a capo di un gruppo polimorfo (gruppo di H. murorum[5]), la cui maggioranza delle specie sono apomittiche. La stessa specie H. murorum è estremamente polimorfa e in Italia conta oltre un centinaio di agamospecie (vedere l'elenco più sotto). Il polimorfismo si evidenzia soprattutto nelle foglie (vedi i due disegni più sotto): il margine può essere più o meno lobato o più o meno dentato; la superficie può essere ricoperta da vari tipi di peli (semplici, ghiandolari o stellati)[19]. I principali caratteri distintivi di questo gruppo sono:[5]

  • il fusto è ramificato nella metà superiore con un numero variabile di capolini;
  • il picciolo delle foglie basali è sottile e lungo quanto la lamina della foglia stessa;
  • le foglie basali hanno una lamina da lanceolata a ovata, la base può essere tronca oppure cuoriforme ed è grossolanamente dentata nella metà inferiore.

Secondo alcuni studi questo gruppo potrebbe derivare da alcune specie distribuite nell'Europa Meridionale Postglaciale che in seguito si sono diffuse ibridandosi e perdendo la riproduzione sessuata. In particolare alcuni taxon collegati a questa specie (circa 180) sono sottospecie o varietà di H. murorum, altri (circa 130) sono considerati aggregati (o inclusi), e altri ancora sono considerati "intermediari" (o impropriamente ibridi in quanto queste specie essendo apomittiche non si incrociano e quindi non danno prole feconda) con altre specie. A causa di ciò si pongono dei problemi di sistematica quasi insolubili e per avere uno sguardo d'insieme su questa grande variabilità può essere necessario assumere un diverso concetto di specie. Nella "Flora d'Italia" sono proposte due nuove unità tassonomiche: (1) gruppo-cardinale (insieme di forme elementari di singole serie evolutive come le specie o le agamospecie con proprie combinazioni di caratteri morfologici); (2) gruppo-intermediario (insieme di specie o agamospecie che riuniscono i caratteri morfologici di due o più gruppi-cardinali).[5]

Sottospecie[modifica | modifica wikitesto]

Per questa specie sono riconosciute oltre 180 sottospecie, alcune delle quali sono presenti nella flora spontanea italiana. Il seguente elenco indica per ogni sottospecie l'Autore con l'anno di pubblicazione e la distribuzione euro-mediterranea:[20][21]

Sottospecie di Hieracium murorum
Sottospecie Autore e anno Distribuzione italiana Distribuzione euro-mediterranea
abastumanense (Üksip) Greuter, 2007 Georgia
acrotrichellum Romieux & Zahn, 1925 Francia
adenoactis (Üksip) Greuter, 2007 Georgia
adenobifidum Wilczek & Zahn, 1931 Presente Svizzera
albisquamum (Sudre) Zahn, 1921 Francia
amaurocymum (Dalla Torre & Sarnth.) Greuter, 2008 Presente Europa centrale
amoenissimum Hayek & Zahn, 1921 Austria e Penisola Balcanica
anasteranthelum Zahn, 1921 Serbia e Macedonia
anisobasis Gottschl., 2009 Presente
ardranense Zahn, 1921 Francia
asaroides Zahn, 1916 Francia
aspreticola (Boreau) Zahn, 1921 Presente Europa centrale
asterophorum (Zahn) Zahn, 1914 Francia e Svizzera
atrisquamatum Vollm., 1914 Austria e Germania
atropaniculatum (Zahn) Zahn, 1914 Presente Europa centrale
atrovirens (Froel.) Raimondo & Di Grist., 2007 Presente
austrorhodopeum Zahn, 1928 Bulgaria
basalticiforme Korb & Zahn, 1930 Presente Europa centrale
basilobum Zahn, 1921 Austria e Slovacchia
biauanum Zahn, 1931 Francia
bifidiforme (Zahn) Zahn, 1914 Presente Europa centrale
bistricense Zahn, 1921 Serbia
bithynicum Zahn, 1921 Anatolia
boetzkesii Zahn, 1925 Presente Europa centrale
brachygoniomorphum T. Georgiev & Zahn, 1931 Penisola balcanica
brachylobosum J. Vetter & Zahn, 1927 Presente Europa centrale
bruyereanum (Biau) Zahn, 1931 Europa centrale
calvifrons Zahn, 1921 Presente Europa centrale
capilliferum Zahn, 1921 Penisola balcanica
caprinense Zahn, 1921 Svizzera
carcarophyllum (Johanss.) Zahn, 1921 Europa centrale
cardiophyllum (Sudre) Zahn, 1921 Presente Europa centrale
chloroprasinum Zahn, 1920 Europa centrale
ciliatostellatum Schneid & Schack, 1941 Germania
cinereidorsum Zahn, 1916 Francia
cinereostriatum (Woronow & Zahn) Zahn, 1921 Anatolia
circumstellatum (Zahn) Zahn, 1914 Presente Europa centrale
cirritoides (Zahn) Zahn, 1914 Presente Alpi
cirritoidiforme Zahn, 1916 Presente
contreanum de Retz, 1974 Francia
cophogonium Bornm. & Zahn, 1925 Europa centrale
cophosinuatum K. Malý & Zahn, 1926 Bosnia ed Erzegovina
coronae Zahn, 1921 Romania
crepidanthes Zahn, 1921 Presente Europa centrale
crepidiflorum (Polák) Zahn, 1914 Presente Europa centrale
denticulatifrons J. Vetter & Zahn, 1931 Presente Austria
diaphanoneurum T. Georgiev & Zahn, 1931 Bulgaria
ebelii Zahn, 1921 Montenegro
erucifolium (Arv.-Touv.) Zahn, 1921 Presente Francia e Svizzera
euchloroprasinum Zahn, 1921 Europa occidentale
euryodontophyllum Briq. & Zahn, 1931 Francia
exotericoides Zahn, 1925 Europa centrale
exotericum (Boreau) Sudre, 1902 Presente Europa
farinifusum (Arv.-Touv. & Briq.) Zahn, 1931 Francia
flavescens (Evers) Zahn, 1931 Presente Austria
floccicomatum (Woronow & Zahn) Zahn, 1921 Anatolia e Transcaucasia
fritschii (Pernh.) Zahn, 1921 Presente Europa centrale
gentile (Boreau) Sudre, 1907 Presente Europa
gentiliforme (Zahn) Greuter, 2007 Anatolia
gigantolobum Zahn, 1916 Presente Francia
glandellatum Zahn, 1921 Presente Austria
glandulosissimum (Dahlst.) Zahn, 1921 Europa centrale
glaucinellum Zahn, 1916 Francia
graminicolor (Zahn) Zahn, 1914 Presente Europa centrale
graminochlorum Fen. & Zahn, 1925 Presente
grypharioides Zahn, 1916 Presente
hemigrypotes Zahn, 1926 Presente Europa centrale
hemilissopodum Schack & Zahn, 1931 Germania
heterognium Zahn, 1921 Romania
heteroserratum Gottschl., 2009 Presente
hylogeton Koslovsky & Zahn, 1913 Georgia
hypotomum Urum. & Zahn, 1915 Bulgaria
infralobatum Zahn, 1916 Presente
infrasericatum Murr & Zahn, 1904 Presente Francia
integratum (Dahlst.) Zahn, 1921 Presente Europa (del Nord e Penisola balcanica)
kassanum Zahn, 1921 Presente Europa centrale
kematense Zahn, 1921 Presente
kreczetoviczii (Üksip) Greuter, 2007 Russia
kutelanum F. Herm. & Zahn, 1931 Bulgaria
lepistoides (Dahlst.) Zahn, 1921 Europa (centrale e nord-orientale)
leucothyrsogenes Koslovsky & Zahn, 1913 Georgia
longilacerum Murr & Zahn, 1921 Presente Europa centrale
lorynsicum Krafft & Zahn, 1928 Presente Austria
luteobrunneum (Zahn) Zahn, 1921 Croazia e Slovacchia
macilentigenum Gottschl., 2006 Austria
macrobifidiforme Schack & Zahn, 1930 Austria e Ungheria
mallobasis Zahn, 1921 Bulgaria
maranicum Zahn, 1931 Austria e Svizzera
marmarolense Pamp. & Zahn, 1931 Presente
mecozoum Schack & Zahn, 1934 Austria
medianiforme (Litv. & Zahn) Zahn, 1921 Transcaucasia e Anatolia
medianum (Griseb.) Zahn, 1914 Europa centrale e Penisola balcanica
megaleiobium Pamp. & Zahn, 1931 Presente
melanadenophorum Romieux & Zahn, 1923 Francia
melanoadenium Zahn, 1921 Croazia
melanopsiforme Zahn, 1916 Presente
melanosphaeroides Romieux & Zahn, 1923 Presente Svizzera
merintholepis T. Georgiev & Zahn, 1931 Bulgaria
microspilon (Sudre) Zahn, 1916 Presente Europa
montis-sancti Zahn, 1921 Croazia
mundellum Zahn, 1921 Presente Svizzera
nemorense (Jord.) Zahn, 1921 Presente Europa centrale e Anatolia
nemorensifolium Briq. & Zahn, 1931 Francia
nivimarginatum Gottschl., 2011 Presente
obesiglandulum Zahn, 1921 Bulgaria
oblongiforme (Zahn) Zahn, 1921 Penisola balcanica
oblongum (Jord.) Zahn, 1914 Presente Europa centrale e Anatolia
odontobium Zahn, 1921 Presente Europa centrale
oegocladomorphum Schwimmer & Zahn, 1928 Austria
oligogonium Zahn, 1916 Francia
olympicola Zahn, 1925 Anatolia
orbicans (Dahlst.) Zahn, 1921 Europa (nord-orientale)
ovalifrons (Woronow & Zahn) Zahn, 1921 Anatolia
oxyodontopsis (Touton & Zahn) Zahn, 1914 Presente Svizzera
pediaeum (Stenstr.) Zahn, 1921 Danimarca e Germania
persinuatum Zahn, 1921 Presente Europa centrale
perviride Zahn, 1921 Presente Europa centrale
phegophilum Zahn, 1921 Grecia
pinicoliforme Zahn, 1916 Francia
platydiaphanoides Rech. f. & Zahn, 1939 Grecia
pleiophyllogenes (Zahn) Zahn,1921 Europa (sud-orientale
pleiotrichum (Zahn) Zahn, 1914 Presente Europa centrale
polygonium Zahn, 1921 Presente Penisola balcanica (nord)
psammogenoides Zahn, 1928 Presente Austria
pseudobifidiforme Pamp. & Zahn, 1931 Presente Austria
pseudoblongum Zahn, 1924 Francia
pseudodiaphanoides Gerstl. & Zahn, 1927 Presente Europa centrale
pseudofritschii Zahn, 1931 Presente
pseudogentile (Zahn) Zahn, 1914 Europa centrale
pseudograndidens (Zahn) Zahn, 1931 Austria e Germania
pseudomarginellum Zahn, 1921 Transcaucasia
pseudomedianum Besse & Zahn, 1925 Presente Svizzera
pseudosilvularum Zahn, 1925 Presente Europa
pseudosubulatidens Pamp. & Zahn, 1931 Presente
pseudotorticeps (Wiinst.) Zahn, 1928 Germania e Danimarca
pseudovalifolium (Touton) Zahn, 1931 Europa centrale
pseudovernantianum Zahn, 1931 Francia
psilodontum Zahn, 1921 Penisola balcanica
punctidens Zahn, 1921 Francia
radiatellum (Woronow & Zahn) Zahn,1921 Anatolia
ramosiforme (Zahn) Zahn, 1921 Presente Austria e Svizzera
ravnanum K. Malý & Zahn, 1925 Bosnia ed Erzegovina e Grecia
regiomontani Schack & Zahn, 1930 Germania
retroversilobatum Schelk. & Zahn, 1913 Transcaucasia
rotundatiforme Zahn, 1921 Europa orientale (sud)
rugianum Gottschl., 1998 Germania
samnaunicum (Zahn) Gottschl., 2007 Presente Austria e Svizzera
sartonsicum (Zahn) Zahn, 1914 Svizzera
scabripes (Boreau) Zahn, 1921 Europa centrale
semicontractum P. Rossi & Zahn, 1931 Presente
semiirriguum Zahn, 1921 Europa centrale
semipraecurrens K. Malý & Zahn, 1926 Bosnia ed Erzegovina
semisilvaticiforme Zahn, 1927 Presente Europa centrale
semisilvaticum (Zahn) Zahn, 1914 Presente Europa centrale e Penisola balcanica
semisilvularum Harz & Zahn, 1931 Presente Europa
senjense Zahn, 1921 Croazia
sericellipes Zahn, 1927 Europa centrale
sericipes Zahn, 1921 Francia
serratifolium (Boreau) Zahn, 1914 Presente Europa
sparsum Zahn, 1916 Presente Europa
subbifidiforme Zahn, 1921 Presente Europa
subcoriifolium Zahn, 1916 Presente
subcrassum (Dahlst.) Zahn, 1921 Presente Europa centrale
subcrispatum Zahn, 1921 Germania
subditivum (Zahn) Zahn, 1914 Presente Europa centrale
subgrandidens Zahn, 1921 Croazia e Romania
subinfrasericatum P. Rossi & Zahn, 1931 Presente
subintegerrimum Gottschl., 2009 Presente
subirriguiforme Zahn, 1921 Europa centrale
sublepistoides (Zahn) Greuter, 2008 Europa centrale
subnemorense (Zahn) Zahn, 1926 Presente Europa centrale
subreniforme (Degen & Zahn) Zahn, 1921 Croazia
subsemisilvularum (Zahn) Zahn, 1931 Presente Europa centrale
subsilvularum Zahn, 1921 Anatolia
svinicense (Degen & Zahn) Zahn, 1921 Romania e Albania
sylvivagum (Boreau) Greuter, 2007 Presente Europa e Anatolia
sylvularum (Boreau) Zahn, 1914 Presente Europa e Anatolia
tofanae Pamp. & Zahn, 1931 Presente
toplicense K. Malý & Zahn, 1929 Bosnia ed Erzegovina e Ungheria
torticeps (Dahlst.) Zahn, 1921 Presente Europa centrale
tossianum Zahn, 1921 Anatolia
trebevicicola K. Malý & Zahn, 1925 Bosnia ed Erzegovina
triangulilacerum P. Rossi & Zahn, 1931 Presente
valdecordatum Zahn, 1921 Serbia
valdefastigiatum Dalla Torre & Sarnth., 1911 Presente Europa (zona alpina)
validiglandulum Käser & Zahn, 1921 Svizzera, Austria e Germania
varesense K. Malý & Zahn, 1925 Bosnia ed Erzegovina
variilobum Zahn, 1916 Presente
viridicollum (Boreau) Zahn, 1921 Presente Europa centrale
wulfenii Zahn, 1931 Presente Europa centrale

Specie incluse[modifica | modifica wikitesto]

Le seguenti specie sono "incluse" nel gruppo del Hieracium murorum:[20][21]

Taxa inclusi in Hieracium murorum
Specie Autore e anno Distribuzione
Hieracium abruptorum Schljakov, 1966 Russia
Hieracium albertii Schljakov, 1966 Russia
Hieracium altipes (Zahn) Dahlst., 1921 Europa del nord
Hieracium anfractifolium Johanss., 1927 Svezia
Hieracium antecursorum Schljakov, 1987 Russia
Hieracium asteridiophyllum P. D. Sell & C. West, 1955 Gran Bretagna
Hieracium asymmetricum Schljakov, 1966 Russia
Hieracium aterrimum Hyl., 1943 Europa del nord
Hieracium cajanderi Norrl., 1906 Russia
Hieracium camptopetalum (F. Hanb.) P. D. Sell & C. West, 1955 Gran Bretagna
Hieracium candelabrae W. R. Linton, 1905 Gran Bretagna
Hieracium caniceps Norrl., 1889 Russia
Hieracium canipes Dahlst., 1892 Europa del nord
Hieracium catenatum Sennikov, 1995 Ucraina
Hieracium chibinense Schljakov, 1966 Russia
Hieracium chlorolomiceps T. Tyler, 2005 Svezia
Hieracium chloromaurum Johanss., 1905 Europa del nord
Hieracium ciliatiflorum Pugsley, 1942 Penisola scandinava
Hieracium cinderella (Ley) Ley, 1909 Gran Bretagna
Hieracium cinerellisquamum (Litv. & Zahn) Schljakov, 1989 Lettonia
Hieracium cirrobractum T. Tyler, 2005 Svezia
Hieracium constans Omang, 1910 Norvegia
Hieracium contaminatum Wiinst., 1922 Europa del nord
Hieracium crassiceps (Dahlst.) Dahlst., 1899 Svezia
Hieracium crebriserratum Hyl., 1943 Europa del nord
Hieracium cuneifrons (W. R. Linton) Pugsley, 1942 Gran Bretagna
Hieracium cuspidelliforme Üksip, 1959 Russia
Hieracium cuspidellum (Pohle & Zahn) Üksip, 1960 Russia
Hieracium cymbifolium Purchas, 1899 Gran Bretagna
Hieracium declivium Üksip, 1959 Russia
Hieracium diminuens (Norrl.) Norrl., 1889 Europa del nord
Hieracium discophyllum P. D. Sell & C. West, 1967 Gran Bretagna
Hieracium distendens Brenner, 1906 Europa del nord
Hieracium dowardense P. D. Sell, 2006 Gran Bretagna
Hieracium elaeochlorum Schljakov, 1966 Russia
Hieracium elevatum P. D. Sell, 2006 Gran Bretagna
Hieracium elongatifolium P. D. Sell, 2006 Gran Bretagna
Hieracium ericeticola Schljakov, 1966 Russia
Hieracium erysibodes Dahlst., 1891 Penisola scandinava
Hieracium eudaedalum Dahlst., 1894 Svezia
Hieracium fennorbicantiforme Üksip, 1959 Estonia
Hieracium geminatiforme Schljakov, 1966 Russia
Hieracium glehnii Üksip, 1959 Estonia
Hieracium glevense (Pugsley) P. D. Sell & C. West, 1955 Gran Bretagna
Hieracium goniophyllum Omang, 1903 Penisola scandinava
Hieracium gracilidens Wiinst., 1926 Danimarca
Hieracium gracilipes (Dahlst.) Prain, 1921 Svezia
Hieracium grandifoliatum Dahlst., 1922 Svezia
Hieracium granvicum Üksip, 1959 Russia
Hieracium gunnarii (Zahn) Johanss., 1927 Svezia
Hieracium harjuënse Sennikov, 1995 Estonia
Hieracium hjeltii Norrl., 1889 Europa (nord-orientale)
Hieracium homochroum Schljakov, 1989 Russia
Hieracium hortense Hyl., 1943 Europa del nord
Hieracium hylocomum Üksip, 1959 Estonia
Hieracium insulicola Schljakov, 1966 Russia
Hieracium itunense Pugsley, 1942 Gran Bretagna
Hieracium ivdelense Schljakov, 1975 Russia
Hieracium kandalakschae Schljakov, 1966 Russia
Hieracium kentii P. D. Sell, 2000 Gran Bretagna
Hieracium kildinense Schljakov, 1966 Russia
Hieracium koehleri (Zahn) Dahlst., 1921 Svezia
Hieracium kosvinskiense Üksip, 1959 Russia
Hieracium kupfferi Dahlst., 1901 Estonia
Hieracium kuzenevae Üksip., 1959 Russia
Hieracium laevimarginatum Sennikov, 1995 Ucraina
Hieracium lateriflorum Norrl., 1889 Europa del nord
Hieracium lonchophyllum Schljakov, 1966 Russia
Hieracium lovozericum Schljakov, 1966 Russia
Hieracium lugae-pljussae Sennikov, 1995 Russia
Hieracium lutnjarmense Schljakov, 1966 Russia
Hieracium lutulenticeps Schljakov, 1966 Russia
Hieracium macrocladum Schljakov, 1966 Russia
Hieracium mariae P. D. Sell, 2006 Gran Bretagna
Hieracium micracladium (F. N. Williams) Ley, 1905 Gran Bretagna
Hieracium microplacerum Norrl., 1906 Europa del nord
Hieracium monstrosum Hyl., 1943 Europa del nord
Hieracium morulum (Dahlst.) Dahlst., 1895 Europa del nord
Hieracium neglectipilosum Sennikov, 1995 Ucraina
Hieracium neomicracladium P. D. Sell, 2006 Penisola scandinava
Hieracium neoserratifrons T. Tyler, 2005 Europa
Hieracium nivaënse Schljakov, 1966 Russia
Hieracium niveolimbatum Üksip, 1959 Europa del nord
Hieracium niviferum Norrl., 1906 Finlandia
Hieracium nordlanderi Johanss., 1907 Penisola scandinava
Hieracium notense Schljakov, 1966 Russia
Hieracium obtextum Johanss., 1907 Penisola scandinava
Hieracium obtusoserratum Omang, 1901 Penisola scandinava
Hieracium onychodontum Hyl., 1943 Europa del nord
Hieracium paczoskianum Sennikov, 1995 Ucraina
Hieracium panaeoliforme (Pohle & Zahn) Üksip, 1960 Russia
Hieracium patale Norrl., 1889 Europa del nord
Hieracium percrenatum Omang, 1905 Penisola scandinava
Hieracium persimile (Dahlst.) Dahlst., 1899 Europa del nord
Hieracium pictorum E. F. Linton, 1891 Gran Bretagna
Hieracium piligerum (Pugsley) P. D. Sell & C. West, 1967 Gran Bretagna
Hieracium plantaginifrons Schljakov, 1966 Russia
Hieracium pleuroleucum (Dahlst.) Üksip, 1960 Estonia
Hieracium pollinarioides Pugsley, 1942 Gran Bretagna
Hieracium pollinarium F. Hanb., 1888 Gran Bretagna
Hieracium praenodatum Johanss., 1914 Penisola scandinava
Hieracium praetenerifrons Schljakov, 1966 Russia
Hieracium praetenerum (Dahlst.) Dahlst., 1892 Europa del nord
Hieracium pruinale (Zahn) P. D. Sell & C. West, 1967 Gran Bretagna
Hieracium pseudoatratum Wol., 1888 Ucraina
Hieracium pseudopediaeum Wiinst., 1926 Danimarca
Hieracium pulchridens Dahlst., 1909 Penisola scandinava
Hieracium quadridentatum Hyl., 1943 Europa del nord
Hieracium revocantiforme Schljakov, 1966 Russia
Hieracium rhabdoides Omang, 1910 Norvegia
Hieracium ronasii P. D. Sell, 2006 Gran Bretagna
Hieracium schliakovii Üksip, 1959 Russia
Hieracium seriflorum Hyl., 1943 Europa del nord
Hieracium severiceps Wiinst., 1939 Europa del nord
Hieracium snowdoniense P. D. Sell & C. West, 1955 Gran Bretagna
Hieracium stenocranoides Wiinst., 1939 Europa del nord
Hieracium stenstroemii Dahlst., 1892 Europa del nord
Hieracium subaequialtum (Zahn) Hyl., 1943 Europa del nord
Hieracium subcrassifolium (Zahn) Üksip, 1960 Europa del nord
Hieracium subholophyllum Brenner, 1903 Europa del nord
Hieracium submaculigerum Schljakov, 1966 Russia
Hieracium submarginellum (Zahn) Üksip, 1960 Europa del nord
Hieracium submelanolepis Schljakov, 1966 Russia
Hieracium subprasinifolium Pugsley, 1942 Gran Bretagna
Hieracium subtriangulatum Schljakov, 1966 Russia
Hieracium teliforme Schljakov, 1966 Russia
Hieracium transnivense Schljakov, 1966 Russia
Hieracium transpeczoricum Schljakov, 1977 Russia
Hieracium tulomense Schljakov, 1966 Russia
Hieracium turbinicephalum Wiinst., 1926 Danimarca
Hieracium uistense (Pugsley) P. D. Sell & C. West, 1955 Gran Bretagna
Hieracium variicolor Dahlst., 1892 Penisola scandinava
Hieracium wiinstedtii Wiinst., 1939 Danimarca
Hieracium zelencense Schljakov, 1966 Russia

Intermediari (o ibridi)[modifica | modifica wikitesto]

1 H.caesium - 2 H.pallescens subsp. incisum - 3 H.lachenalii - 4 H.cirrhitum - 5 H.caesiosides - 6 H.pictum - 7 H.schmidtii subsp. pallidum
8 H.murorum - 9 H.murorum subsp. gentile - 10 H.glaucinum - 11 H.tenuiflorum - 12 H.levicaule - 13 H.bifidum - 14 H.hypochoeroides subsp. wiesbauerianum

Sandro Pignatti nella Flora d'Italia descrive alcuni intermediari con altre specie o gruppi (schmidtii, racemosum e altri). Qui di seguito presentiamo una chiave analitica tratta dalla pubblicazione citata e relativa allo "sciame di agamospecie con aspetto simile a murorum".[5]

  • Gruppo 1A: alla base delle foglie ma anche sui piccioli sono presenti delle fittissime setole lunghe 2 – 10 mm;
  • Gruppo 2A: i peli stellati sono scarsi o quasi mancanti; le foglie basali non hanno macchie;
  • Gruppo 3A: le piante sono molto sviluppate con diversi capolini (da 2 a 12); le foglie, lungamente picciolate, hanno una grande lamina con bordi dentati (o laciniati); l'involucro è scarsamente ricoperto da peli stellati:
  • Gruppo 3B: le piante non sono molto sviluppate (con 2 - 3 capolini); la lamina delle foglie, con picciolo breve, è quasi intera e non è molto grande; l'involucro è ricoperto da densi peli stellati:
  • Hieracium schmidtii Tausch subsp. brunelliforme (Arv.-Touv.) O. Bolòs & Vigo, 1996 - L'habitat tipico per questa sottospecie sono le creste ventose su granito. Distribuzione: Europa occidentale, in Italia si trova soprattutto in Sardegna fino ad una altitudine compresa tra 1500 e 2000 m s.l.m.. La specie H. schmidtii comprende una cinquantina di agamospecie. Questa pianta potrebbe rappresentare un collegamento con la specie Hieracium lawsonii Vill., 1779.[5]
  • Gruppo 2B: i peli stellati sono fittamente distribuiti sul fusto, sulle foglie e sull'involucro; le foglie basali si presentano con piccoli peli ghiandolari e macchie scure su lamina più o meno glauca:
  • Hieracium hypochoeroides S. Gibson, 1843 subsp. wiesbauerianum (R. Uechtr.) Greuter, 2007 - Fa parte dell'aggregato Hieracium hypochoeroides aggr. ed è un ibrido tra Hieracium schmidtii subsp. pallidum (Biv.) O. Bolòs & Vigo e Hieracium bifidum Hornem.. Distribuzione: Europa centrale, in Italia si trova raramente fino ad una altitudine di 1800 m s.l.m.. H. hypochoeroides è a capo di un gruppo di oltre 100 taxa tra sottospecie e specie "incluse".[22]
  • Gruppo 1B: le foglie sono fondamentalmente glabre (o con pochi brevi peli) e comunque prive di setole (se presenti sono sparse e brevi);
  • Gruppo 4A: i peli hanno una sezione circolare con brevi dentelli o protuberanze sui lati minori del diametro del pelo stesso;
  • Gruppo 5A: le squame dell'involucro sono ricoperte da peli ghiandolari;
  • Gruppo 6A: i capolini sono grandi (l'involucro è lungo 9 - 15 mm);
  • Gruppo 7A: il fusto è privo di peli o setole (eventualmente sono presenti alcuni peli ghiandolari o stellati);
  • Hieracium murorum L., 1753 (H. murorum s.s.) - La maggior parte delle foglie sono basali (quelle cauline sono poche e ridotte). (Per approfondire vedi questa voce)
  • Hieracium lachenalii Suter, 1802 (Sparviere comune) - Le foglie cauline sono relativamente numerose (3 -10); quelle inferiori sono poco differenti da quelle basali. L'altezza della pianta varia da 3 a 8 dm; il ciclo biologico è perenne; la forma biologica è emicriptofita scaposa (H scap); il tipo corologico è Europeo - Caucasico; l'habitat tipico sono i boschi di latifoglie e aghifoglie; la distribuzione sul territorio italiano è relativa alla parte continentale fino ad una altitudine di 2000 m s.l.m.. H. lachenalii è a capo di un gruppo di oltre 150 taxa tra sottospecie e specie "incluse".[23]
  • Gruppo 7B: il fusto è peloso o setoloso (senz'altro nella parte basale);
  • Gruppo 8A: l'infiorescenza è composta da pochi capolini (da 1 a 6) su rami allungati;
  • Gruppo 10A: le foglie sono colorate di verde;
  • Hieracium pallescens Waldst. & Kit., 1806 subsp. incisum (Hoppe) Greuter, 2007 - Fa parte del gruppo Hieracium bifidum ed è un ibrido tra Hieracium villosum Jacq., 1762 e Hieracium bifidum Hornem.. È più simile a quest'ultimo, ma abbondantemente peloso e setoloso; i capolini sono grandi (l'involucro è lungo fino a 15 mm). Distribuzione: sul territorio italiano è relativa ai rilievi alpini e appenninici fino ad una altitudine compresa tra 1500 e 2200 m s.l.m.. H. pallescens è a capo di un gruppo di oltre 50 sottospecie.[24]
  • Gruppo 10B: le foglie sono glauche con macchie scure o violacee;
  • Hieracium caesium (Fr.) Fr., 1845 - Le piante sono alte 2 - 3 dm e l'infiorescenza si compone di 1 - 3 capolini; la lamina delle foglie ha una forma lanceolato-rombica con base acuta. Fa parte del gruppo Hieracium bifidum ed è un ibrido tra Hieracium lachenalii Suter, 1802 e Hieracium bifidum Hornem.. È più simile a quest'ultimo, ma con i bordi delle foglie dentati; le foglie cauline sono più numerose (da 3 a 8); l'involucro ha abbondanti peli ghiandolari. Distribuzione: sul territorio italiano è relativa ai rilievi alpini fino all'Abruzzo fino ad una altitudine compresa tra 1500 e 2200 m s.l.m.. H. caesium è a capo di un gruppo di oltre 80 taxa tra sottospecie e specie "incluse".[25]
  • Hieracium cirrhitum Arv.-Touv., 1873 - Le piante sono alte 3 - 5 dm e l'infiorescenza si compone di 2 - 4 capolini; la lamina delle foglie ha una forma ovata con base più o meno tronca. Fa parte del gruppo Hieracium bifidum ed è un ibrido tra Hieracium piliferum Hoppe, 1799 e Hieracium bifidum Hornem.. È più simile a quest'ultimo, ma con i bordi delle foglie dentati superficialmente; l'involucro ha abbondanti peli ghiandolari. Distribuzione: sul territorio italiano è relativa ai rilievi alpini fino ad una altitudine compresa tra 1000 e 2000 m s.l.m.. H. cirrhitum è a capo di un gruppo di una quindicina di sottospecie.[26]
  • Gruppo 9B: le foglie cauline sono più numerose (2 - 8); le foglie basali sono verdi:
  • Gruppo 8B: l'infiorescenza è composta da molti capolini (da 1 a 6) su rami brevi; le foglie cauline sono numerose;
  • Hieracium levicaule Jord., 1848 - Il fusto è ricoperto da brevi peli scuri; l'involucro è lungo 8 - 11 mm; la base della lamina delle foglie è acuta. Fa parte del gruppo Hieracium lachenalii ed è un ibrido tra quest'ultima specie e Hieracium bifidum Hornem.. È più simile alla specie lachenalii, ma l'involucro ha abbondanti peli ghiandolari (tali peli sono abbondanti anche sul peduncolo e spesso sul fusto e sulle foglie). Distribuzione: Italia, Europa, Transcaucasia e Anatolia. H. levicaule è a capo di un gruppo di circa 80 taxa tra sottospecie e specie "incluse".[27]
  • Hieracium glaucinum Jord., 1848 - Il fusto è ricoperto abbondantemente da setole lunghe 1 - 5 mm; l'involucro è lungo 9 - 14 mm; la base della lamina delle foglie è tronca. Fa parte del gruppo Hieracium murorum ed è un ibrido tra quest'ultima specie e Hieracium schmidtii subsp. pallidum (Biv.) O. Bolòs & Vigo. È più simile alla specie murorum, ma il fusto può avere anche peli stellati; la metà inferiore delle foglie possiede dei denti acuti e profondi; l'involucro è privo di peli stellati. Distribuzione: si trova soprattutto nelle Alpi Marittime. H. glaucinum è a capo di un gruppo di circa 70 taxa tra sottospecie e specie "incluse".[28]
  • Gruppo 6B: i capolini sono piccoli (l'involucro è lungo 6 - 9 mm);
  • Hieracium tenuiflorum Arv.-Touv., 1896 - I peli stellati sono quasi assenti; le foglie basali hanno i bordi dentellati; le foglie cauline sono quasi assenti (da 0 a 2); l'infiorescenza si compone di 2 - 10 capolini non molto grandi (lunghezza dell'involucro 6 - 9 mm); le foglie nella parte adassiale sono spesso di colore violaceo. Fa parte del gruppo Hieracium murorum. Distribuzione: si trova dalle Alpi fino all'Abruzzo. H. tenuiflorum è a capo di un gruppo di 6 sottospecie.[29]
  • Hieracium levicaule Jord., 1848 - Le foglie basali hanno i bordi dentati e sono incise; le foglie cauline sono relativamente numerose (da 2 a 10); le infiorescenze sono composte da numerosi capolini. (vedi "Gruppo 8B").
  • Gruppo 5B: le squame dell'involucro sono prive di peli ghiandolari;
  • Gruppo 11A: la superficie delle foglie è verde ma non a macchie;
  • Hieracium bifidum Hornem., 1815 (Sparviere inciso) - L'altezza della pianta varia da 2 a 4 dm; l'infiorescenza è composta da pochi capolini (1 - 3); la lamina delle foglie è ovata con profonde lacinie alla base; il ciclo biologico è perenne; la forma biologica è emicriptofita rosulata (H ros); il tipo corologico è Orofita - Sud Europeo; l'habitat tipico sono i pascoli subalpini, i pendii sassosi e rupestri; la distribuzione sul territorio italiano è relativa alla parte continentale (Nord e Centro) fino ad una altitudine compresa tra 1600 e 2200 m s.l.m.. H. bifidum è a capo di un gruppo di oltre 170 taxa tra sottospecie e specie "incluse".[30]
  • Hieracium grovesianum Belli, 1897 - La pianta ha dimensioni maggiori con infiorescenze composte da molti capolini; la lamina delle foglie è a forma lanceolato-rombica con bordi semplicemente dentati. Fa parte del gruppo Hieracium murorum ed è un ibrido tra quest'ultima specie e Hieracium racemosum Willd., 1803. È più simile alla specie murorum ma le foglie hanno una lamina più triangolare con apici acuti; le foglie cauline inferiori sono simili a quelle basali e distintamente picciolate; le squame dell'involucro sono ottuse. Distribuzione: dalle Alpi Marittime fino al Sud dell'Italia. H. grovesianum è a capo di un gruppo di 10 sottospecie.[31]
  • Gruppo 11B: le foglie sono glauche e spesso sono macchiate;
  • Gruppo 4B: i peli sono setolosi con ai lati dei dentelli allungati (superano del doppio il diametro dei peli stessi);
  • Gruppo 12A: i peli stellati sul fusto e sulle foglie sono rari o assenti; la superficie delle foglie basali non è macchiata;
  • Hieracium schmidtii Tausch subsp. pallidum (Biv.) O. Bolòs & Vigo, 1996 (Sparviere a foglie setose) - I fusti sono alti con 2 - 12 capolini; le foglie hanno una superficie grande e sui bordi sono dentate o laciniate; l'involucro è quasi privo di peli stellati. (vedi il "Gruppo 3A").
  • Hieracium schmidtii Tausch subsp. brunelliforme (Arv.-Touv.) O. Bolòs & Vigo, 1996 - I fusti non sono molto alti e contengono un solo capolino (monocefali); la lamina delle foglie è piccola e i bordi sono più o meno interi; l'involucro è ricoperto abbondantemente da peli stellati. (vedi "Gruppo 3B").
  • Gruppo 12B: i peli stellati ricoprono fittamente il fusto, le foglie e l'involucro; la superficie delle foglie è maculata e spesso sono laciniate:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Motta 1960, Vol. 2 - pag. 454
  2. ^ Botanical names, su calflora.net. URL consultato il 16-agosto-2013.
  3. ^ BHL - Biodiversity Heritage Library, su biodiversitylibrary.org. URL consultato il 1 - novembre - 2013.
  4. ^ The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 1 - novembre - 2013.
  5. ^ a b c d e f g h Pignatti 1982, Vol. 3 - pag. 300
  6. ^ a b Judd 2007, pag. 523
  7. ^ eFloras - Flora of North America, su efloras.org. URL consultato il 19-novembre-2013.
  8. ^ Gunter Gottschlich & Domenico Pujatti, Il genere Hieracium in provincia di Trento (PDF), in Ann. Mus. civ. Rovereto; Vol. 16 (2000); pag. 273 - 351.
  9. ^ Pignatti 1982, Vol. 3 - pag. 12
  10. ^ Tavole di Botanica sistematica, su dipbot.unict.it. URL consultato il 20 dicembre 2010.
  11. ^ Pignatti 1982, Vol. 3 - pag. 1
  12. ^ Conti et al. 2005, pag. 108
  13. ^ a b Aeschimann et al. 2004, Vol. 2 - pag. 692
  14. ^ Judd 2007, pag. 520
  15. ^ Strasburger 2007, pag. 858
  16. ^ Funk & Susanna, pag. 348
  17. ^ Kilian 2009, pag. 354
  18. ^ Tropicos Database, su tropicos.org. URL consultato il 1-novembre-2013.
  19. ^ Catalogazione floristica - Università di Udine, su flora.uniud.it. URL consultato il 19-novembre-2013.
  20. ^ a b EURO MED - PlantBase, su ww2.bgbm.org. URL consultato il 2-novembre-2013.
  21. ^ a b Cichorieae Portal, su wp6-cichorieae.e-taxonomy.eu. URL consultato il 19-novembre-2013.
  22. ^ EURO MED - PlantBase, su ww2.bgbm.org. URL consultato il 3-novembre-2013.
  23. ^ EURO MED - PlantBase, su ww2.bgbm.org. URL consultato il 3-novembre-2013.
  24. ^ EURO MED - PlantBase, su ww2.bgbm.org. URL consultato il 3-novembre-2013.
  25. ^ EURO MED - PlantBase, su ww2.bgbm.org. URL consultato il 3-novembre-2013.
  26. ^ EURO MED - PlantBase, su ww2.bgbm.org. URL consultato il 3-novembre-2013.
  27. ^ EURO MED - PlantBase, su ww2.bgbm.org. URL consultato il 3-novembre-2013.
  28. ^ EURO MED - PlantBase, su ww2.bgbm.org. URL consultato il 3-novembre-2013.
  29. ^ EURO MED - PlantBase, su ww2.bgbm.org. URL consultato il 3-novembre-2013.
  30. ^ EURO MED - PlantBase, su ww2.bgbm.org. URL consultato il 3-novembre-2013.
  31. ^ EURO MED - PlantBase, su ww2.bgbm.org. URL consultato il 3-novembre-2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Funk V.A., Susanna A., Stuessy T.F. and Robinson H., Classification of Compositae (PDF), in Systematics, Evolution, and Biogeography of Compositae, Vienna, International Association for Plant Taxonomy (IAPT), 2009, pp.171-189.
  • Panero, J. L., and V. A. Funk, The value of sampling anomalous taxa in phylogenetic studies: major clades of the Asteraceae revealed (PDF), in Mol. Phylogenet. Evol. 2008; 47: 757-782.
  • Norbert Kilian, Birgit Gemeinholzer and Hans Walter Lack, Cichorieae Cap.24 (PDF), in Systematics, Evolution, and Biogeography of Compositae, Vienna, International Association for Plant Taxonomy (IAPT), 2009, pp.343-383.
  • Sandro Pignatti, Flora d'Italia. Volume terzo, Bologna, Edagricole, 1982, ISBN 88-506-2449-2.
  • Judd S.W. et al, Botanica Sistematica - Un approccio filogenetico, Padova, Piccin Nuova Libraria, 2007, ISBN 978-88-299-1824-9.
  • Giacomo Nicolini, Enciclopedia Botanica Motta., Milano, Federico Motta Editore. Volume 2, 1960, pag. 454.
  • Strasburger E, Trattato di Botanica. Volume secondo, Roma, Antonio Delfino Editore, 2007, ISBN 88-7287-344-4.
  • Kadereit J.W. & Jeffrey C., The Families and Genera of Vascular Plants, Volume VIII. Asterales. Pag 194, Berlin, Heidelberg, 2007.
  • Cichorieae Portal, su wp6-cichorieae.e-taxonomy.eu, p. Hieracium murorum, Cichorieae Portal. URL consultato il 4 novembre 2013.

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