Hieraciinae

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Hieraciinae
Hieracium lucidum01.jpg
Hieracium lucidum (Sparviere siciliano)
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Sottoregno Tracheobionta
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Sottoclasse Asteridae
Ordine Asterales
Famiglia Asteraceae
Sottofamiglia Cichorioideae
Tribù Cichorieae
Sottotribù Hieraciinae
Cass. ex Dumort., 1827
Classificazione APG
Regno Plantae
(clade) Angiosperme
(clade) Eudicotiledoni
(clade) Tricolpate basali
(clade) Asteridi
(clade) Euasteridi II
Ordine Asterales
Famiglia Asteraceae
Sottofamiglia Cichorioideae
Tribù Cichorieae
Sottotribù Hieraciinae
Generi

Hieraciinae Cass. ex Dumort., 1827 è una sottotribù di piante spermatofite dicotiledoni appartenenti alla famiglia delle Asteraceae (sottofamiglia Cichorioideae, tribù Cichorieae).[1]

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome di questa sottotribù deriva da un suo genere (Hieracium L.) il cui nome deriva dalla parola greca hierax o hierakion (= sparviere, falco). Il nome del genere è stato dato dal botanico francese Joseph Pitton de Tournefort (1656 - 1708) rifacendosi probabilmente ad alcuni scritti del naturalista romano Gaio Plinio Secondo (23 - 79) nei quali, secondo la tradizione, i rapaci si servivano di questa pianta per irrobustire la loro vista.[2][3]
Il nome scientifico è stato definito scientificamente dai botanici Barthélemy Charles Joseph Dumortier (Tournai, 3 aprile 1797 – 9 giugno 1878), botanico, naturalista e politico belga e Alexandre Henri Gabriel de Cassini (1781 – 1832), botanico e naturalista francese, nella pubblicazione "Florula belgica, opera majoris prodromus. - 62.1827" del 1827.[4]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Nelle Hieraciinae sono presenti sia specie erbacee annuali che perenni con latice, e senza stoloni (in Andryala). Alcune specie sono densamente pelose (Pilosella).[5][6][7][8]

I fusti sono di solito solitari e ramificati.

Le foglie sia rosulate che cauline sono disposte in modo alterno; sono inoltre intere o pennatosette. Non sono mai intere con nervature parallele. La superficie può essere ricoperta da peli semplici o ramificati.

Le infiorescenze sono composte da pochi capolini per pianta. I capolini, solamente di tipo ligulifloro, sono formati da un involucro composto da brattee (o squame) all'interno delle quali un ricettacolo fa da base ai fiori ligulati. Gli involucri sono composti da più ranghi (2 – 4) di brattee. Il ricettacolo è nudo (senza pagliette); nel genere Andryala è cigliato con lunghi peli.

I fiori tutti ligulati, sono tetra-ciclici (ossia sono presenti 4 verticilli: calicecorollaandroceogineceo) e pentameri (ogni verticillo ha in genere 5 elementi). I fiori sono ermafroditi e zigomorfi.

Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame.

Le corolle sono in genere gialle (o aranciato) con una striscia rossa sulla faccia esterna (in Andryala); la ligula terminale è 5-lobata all'apice.

Androceo: gli stami sono 5 con filamenti liberi e distinti, mentre le antere sono saldate in un manicotto (o tubo) circondante lo stilo.[9] Le antere sono codate e allungate con una appendice apicale; i filamenti sono lisci.

Gineceo: lo stilo è filiforme, mentre gli stigmi dello stilo sono due divergenti e ricurvi. L'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Lo stilo è allungato, mentre gli stigmi sono filiformi (corti in Tolpis, lunghi in Hieracium), pelosi sul lato inferiore; la superficie stigmatica è interna.[10]

I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni hanno una forma da oblunga a obovoide-obconica con apice troncato e privi di becco (non sono compressi); in alcune specie gli acheni sono provvisti di 10 coste longitudinali (Pilosella). Il pappo si compone di peli semplici grigiastri, scabri o barbati (non piumosi). Raramente il pappo è assente (Hispidlla).

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Le specie di questa sottotribù sono presenti in Eurasia, Africa del Nord e Sudamerica.[11] In Italia è presente solamente il genere Hieracium.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

La famiglia di appartenenza di questo gruppo (Asteraceae o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite su 1535 generi[12] (22750 specie e 1530 generi secondo altre fonti[13]). La sottofamiglia Cichorioideae è una delle 12 sottofamiglie nella quale è stata suddivisa la famiglia Asteraceae, mentre Cichorieae è una delle 7 tribù della sottofamiglia. La tribù Cichorieae a sua volta è suddivisa in 11 sottotribù (Hieraciinae è una di queste).
Il numero cromosomico delle specie della sottotribù è: 2n = 18. Le specie sono diploidi, triploidi, tetraploidi e pentaploidi (Hieracium).[8]

Composizione della sottotribù[modifica | modifica wikitesto]

Questo gruppo comprende 5 generi e circa 900 specie sessuali e circa 5900 specie apomittiche.[8][11]

Genere N. specie Distribuzione
Andryala L., 1753 circa 25 spp. Macaronesia e Mediterraneo
Hieracium L., 1753 circa 770 specie sessuali + circa 5200 specie apomittiche Eurasia e America (nord e sud)
Hispidella Lam., 1789 1 sp.
(H. hispanica Bernadez ex Lam.)
Spagna e Portogallo
Pilosella Hill., 1756 circa 110 specie sessuali + circa 700 specie apomittiche e/o ibridi) Eurasia e Nord Africa
Schlagintweitia Griseb., 1853 3 spp. Europa[14][15]

Filogenesi[modifica | modifica wikitesto]

Cladogramma della sottotribù

Nel gruppo delle Chicorieae (tribù) la sottotribù delle Hieraciinae insieme alle Cichoriinae e Microseridinae (altre due sottotribù) formano un clade monofiletico ben definito. Analogamente anche le Hieraciinae, supportate dagli ultimi studi filogenetici, risultano monofiletiche. Per ottenere questo risultato è stato necessario però escludere (dalle classificazioni precedenti) alcuni taxa come Tolpis, Cichorium e Hololeion ora inclusi in altre sottotribù (in parte Cichoriinae e in parte Crepidinae). Soprattutto il genere Hololeion con numero cromosomico 2n=16 risultava anomalo rispetto al resto del gruppo con numero cromosomico 2n=18 (ora caratteristico di tutta la sottotribù).[16]
La costruzione delle relazioni tra i vari generi, all'interno della sottotribù, non è facile a causa dell'alta frequenza di ibridazioni intrageneriche con produzione di individui ibridi fertili (specialmente tra Hieracium e Schlagintweitia); frequenti sono anche fenomeni di introgressione nei generi Andryala e Pilosella. Inoltre i due generi più corposi (Hieracium e Pilosella) devono ancora essere esaminati a fondo (il problema è aumentato anche dal fatto che ci sono diverse scuole di pensiero riguardo ai principi di base della classificazione e sulla definizione di specie), quindi si devono attendere ancora ulteriori sviluppi[5]. Il cladogramma a lato descrive la struttura della sottotribù secondo lo studio citato (sono indicate anche le due sottotribù “vicine” filogeneticamente).[17]

Alcune specie[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Kilian 2009
  2. ^ Motta 1960, Vol. 2 - pag. 454
  3. ^ Botanical names, su calflora.net. URL consultato il 16-agosto-2013.
  4. ^ Crescent Bloom, su crescentbloom.com. URL consultato il 16-agosto-2013.
  5. ^ a b Hand 2009
  6. ^ Pignatti 1982, pag. 282
  7. ^ Judd 2007, pag. 522
  8. ^ a b c Kadereit & Jeffrey 2007, pag.194
  9. ^ Pignatti 1982, Vol. 3 - pag. 1
  10. ^ Judd 2007, pag. 523
  11. ^ a b Kilian 2009, pag. 382
  12. ^ Judd 2007, pag. 520
  13. ^ Strasburger 2007, pag. 858
  14. ^ The Plant List - Checklist Database, su theplantlist.org. URL consultato il 16-agosto-2013.
  15. ^ Cichorieae Portal, su wp6-cichorieae.e-taxonomy.eu. URL consultato il 16-agosto-2013.
  16. ^ Kilian 2009, pag. 352
  17. ^ Kilian 2009, pag. 353

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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