Cichorioideae

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Cichorioideae
Hieracium aurantiacum Saarland 02.jpg
Hieracium aurantiacum
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Sottoclasse Asteridae
Ordine Asterales
Famiglia Asteraceae
Sottofamiglia Cichorioideae
(Juss.) Chevall. (1828)
Classificazione APG
Regno Plantae
(clade) Angiosperme
(clade) Eudicotiledoni
(clade) Tricolpate basali
(clade) Asteridi
(clade) Euasteridi II
Ordine Asterales
Famiglia Asteraceae
Sottofamiglia Cichorioideae
( Juss.) Chevall. (1828)
Tribù

Cichorioideae (Juss.) Chevall. (1828) è una sottofamiglia di piante spermatofite dicotiledoni appartenenti alla famiglia delle Asteraceae.

Indice

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

  • Infiorescenza: le infiorescenze sono composte da capolini (struttura tipica delle Asteraceae) sia in formazioni corimbose che monocefale, che di tipo tirsoide (= pannocchia), sia cimose (terminali) o ascellari.
  • Capolino: i capolini hanno sia i fiori periferici (ligulati) che i fiori centrali (tubulosi). Nelle Cichorieae ci sono delle specie che hanno fino a 600 fiori per ogni capolino; mentre nelle Moquinieae i fiori sono da 1 a 5. Nelle Vernonieae sono presenti solo fiori tubulosi. Alcuni capolini (come quelli delle Platycarpheae) hanno una struttura complessa costituita da plurimi capolini secondari (sinflorescenza).
  • Involucro: l'involucro ha una forma campanulata o cilindrica ma a volte anche urceolata, mentre le brattee che lo compongono sono disposte in modo embricato su più serie.
  • Ricettacolo: il ricettacolo è nudo (senza pagliette) ed è alveolato.
  • Corolla: i fiori periferici sono raggianti a forma ligulata terminate con tre-quattro o cinque lobi e normalmente sono femminili; a volte sono sterili. I fiori centrali, quelli del disco, sono tubulosi, ermafroditi e le corolle terminano con 5 lobi.
  • Androceo: le appendici apicali delle antere sono brevi e arrotondate; le teche sono speronate con o senza coda. In alcuni casi il polline è spinuloso (Eremothamneae), in altri casi (Vernonieae) si presenta tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) oppure triporato (con le fessure di germinazione costituite da tre pori).[1]
  • Gineceo: gli stili (con stigma bifido) sono ingrossati all'apice (o sottili in altre specie) e con peli concentrati in un anello appena sotto la biforcazione stigmatica.
  • Frutto: i frutti sono degli acheni a forma cilindrica o fusiforme, sono costoluti e a volte alati.
  • Pappo: il papo può essere formato da piume o squame disposte su una o due serie, oppure assente.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Queste piante in genere prediligono climi nord o sud-temperati. L'habitat delle specie più tropicali (Liabeae o Moquinieae) sono le foreste umide, mentre per altre specie distribuite nell'Africa meridionale (Platycarpheae) sono i terreni rocciosi e sabbiosi, in piena luce. Per la distribuzione vedere la tabella qui sotto.

Tribù Distribuzione
Arctotideae soprattutto Africa meridionale (alcune specie si trovano anche in Australia)[2]
Cichorieae cosmopolita con concentrazioni maggiori nell'area del Mediterraneo
Eremothamneae questa tribù è circoscritta al Sudafrica occidentale e meridionale e alla Namibia
Liabeae Centro e Sud America
Moquinieae regione brasiliana del Sertão
Platycarpheae Sudafrica, Namibia e Botswana
Vernonieae soprattutto Centro e Sud America (con alcune aree nel Madagascar, Africa del Sud e Asia)

Tassonomia[modifica | modifica sorgente]

Comprende 7 tribù, 38 sottotribù, circa 249 generi e circa 3763 specie.[3]

Tribù Arctotideae[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Arctotideae.

Comprende 2 sottotribù, 14 generi e circa 280 specie.[4]

Sottotribù Arctotidinae[modifica | modifica sorgente]

Comprende 5 generi e circa 80 specie.

Sottotribù Gorteriinae[modifica | modifica sorgente]

Comprende 8 generi e circa 130 specie:[4]

Incertae sedis[modifica | modifica sorgente]

Tribù Cichorieae[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Cichorieae.

Comprende 11 sottotribù, circa 93 generi e circa 2300 specie

Sottotribù Chondrillinae[modifica | modifica sorgente]

Comprende 3 generi e 36 specie:[5]

Sottotribù Cichoriinae[modifica | modifica sorgente]

Comprende 6 generi e circa 25 specie:[5]

Sottotribù Crepidinae[modifica | modifica sorgente]

Comprende 26 generi e circa 360 specie (a parte il genere Taraxacum con circa 1600 specie apomittiche - altre checklist ne elencano fino a 2350[7]).[5]

Sottotribù Hieraciinae[modifica | modifica sorgente]

Comprende 5 generi e circa 900 specie sessuali e circa 5900 specie apomittiche.[5]

  • Andryala L., 1753 (circa 25 spp.)
  • Hieracium L., 1753 (circa 770 spp. sessuali + circa 5200 spp. apomittiche)
  • Hispidella Lam., 1789 (1 sp.)
  • Pilosella Hill., 1756 (circa 110 spp. sessuali + circa 700 specie apomittiche e/o ibridi)
  • Schlagintweitia Griseb., 1853 (3 spp.)

Sottotribù Hyoseridinae[modifica | modifica sorgente]

Comprende 5 generi e circa 150 specie:[5]

Sottotribù Hypochaeridinae[modifica | modifica sorgente]

Comprende 8 generi e circa 180 specie: [5]

Sottotribù Lactucinae[modifica | modifica sorgente]

Comprende 3 generi e circa 160 specie:[5]

Sottotribù Microseridinae[modifica | modifica sorgente]

Comprende 22 generi e circa 115 specie. [5]

Sottotribù Scolyminae[modifica | modifica sorgente]

Comprende 4 generi e 12 specie:[5]

Sottotribù Scorzonerinae[modifica | modifica sorgente]

Comprende 10 generi e circa 320 specie:[5]

Sottotribù Warioniinae[modifica | modifica sorgente]

Comprende 1 generi e 1 specie:[5]

Tribù Eremothamneae[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Eremothamneae.

Comprende 2 generi e 3 specie.[8]

Tribù Liabeae[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Liabeae.

Comprende 4 sottotribù, 18 generi e circa 165 specie.[9]

Sottotribù Liabinae[modifica | modifica sorgente]

Comprende 5 generi e circa 53 specie:[9]

Sottotribù Munnoziinae[modifica | modifica sorgente]

Comprende 2 generi e 54 specie:[9]

Sottotribù Paranepheliinae[modifica | modifica sorgente]

Comprende 6 generi e 26 specie:[9]

Sottotribù Sinclairiinae[modifica | modifica sorgente]

Comprende 3 generi e 26 specie:[9]

  • (Megaliabum Rydb., 1927 - per il momento è considerato sinonimo di Sinclairia)

Incertae sedis[modifica | modifica sorgente]

Tribù Moquinieae[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Moquinieae .

Comprende 2 generi e 2 specie: [10]

Tribù Platycarpheae[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Platycarpheae.

Comprende 2 generi e 3 specie: [11][12]

Tribù Vernonieae[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Vernonieae.

Comprende 21 sottotribù, 118 generi e oltre 1010 specie:[13][3]

Sottotribù Centrapalinae[modifica | modifica sorgente]

Comprende 12 generi e circa 60 specie.[14]

Sottotribù Centratherinae[modifica | modifica sorgente]

Comprende 2 generi e 4 specie:[13]

Sottotribù Chrestinae[modifica | modifica sorgente]

Comprende 3 generi e 13 specie:[13]

Sottotribù Dipterocypselinae[modifica | modifica sorgente]

Comprende 4 generi e 4 specie.[3][15]

Sottotribù Distephaninae[modifica | modifica sorgente]

Comprende 1 genere e circa 45 specie.[3]

Sottotribù Elephantopinae[modifica | modifica sorgente]

Comprende 4 generi e circa 33 specie:[3]

Sottotribù Erlangeinae[modifica | modifica sorgente]

Comprende 22 generi e circa 140 specie:[14][3]

Sottotribù Gymnantheminae[modifica | modifica sorgente]

Comprende 4 generi e 31 specie:[3]

Sottotribù Hesperomanniinae[modifica | modifica sorgente]

Comprende 1 genere e 4 specie.[16]

Sottotribù Leiboldiinae[modifica | modifica sorgente]

Comprende 4 generi e 11 specie:[3]

Sottotribù Lepidaploinae[modifica | modifica sorgente]

Comprende 12 generi e circa 290 specie.[3]

Sottotribù Linziinae[modifica | modifica sorgente]

Comprende 8 generi e circa 50 specie.[3]

Sottotribù Lychnophorinae[modifica | modifica sorgente]

Comprende 9 generi e circa 76 specie:[3]

Sottotribù Mesanthophorinae[modifica | modifica sorgente]

Comprende 3 generi e 4 specie.[3]

Sottotribù Pacourinae[modifica | modifica sorgente]

Comprende 1 generi e 1 specie:[3]

Sottotribù Piptocarphinae[modifica | modifica sorgente]

Comprende 10 generi e circa 119 specie:[3]

Sottotribù Rolandrinae[modifica | modifica sorgente]

Comprende 2 generi e 2 specie:[3]

Sottotribù Sipolisiinae[modifica | modifica sorgente]

Comprende 5 generi e 7 specie:[3]

Sottotribù Stokesiinae[modifica | modifica sorgente]

Comprende 1 generi e 1 specie.[3]

Sottotribù Trichospirinae[modifica | modifica sorgente]

Comprende 1 generi e 1 specie:[13]

Sottotribù Vernoniinae[modifica | modifica sorgente]

Comprende 9 generi e circa 113 specie:[3]

Filogenesi[modifica | modifica sorgente]

Cladogramma della sottofamiglia

Per il momento questa sottofamiglia viene considerata parafiletica[17]
Da un punto di vista filogenetico il gruppo delle Cichorioideae è suddiviso in sei cladi (vedi il cladogramma semplificato tratto da un recente studio su questo gruppo[18]). Il primo clade (CL1) è composto dalla tribù Cichorieae Lam. & DC. (1806) e risulta “gruppo fratello” degli altri cladi. Questo clade è distribuito fondamentalmente nel ”Vecchio mondo” (probabilmente è all'origine di tutta la sottofamiglia) e contiene la sottotribù Warioniinae Gemeinholzer & N. Kilian con l'unico genere Warionia Benth. & Coss. (1872) contenente una sola specie (Warionia saharae Benth. Et Coss., (1872) - distribuzione Marocco e Algeria) considerata una specie relitta.[19] Sempre in questo gruppo (il primo clade) si distinguono due sottogruppi della tribù delle Cichorieae con basi di radiazione indipendenti sia verso il Nord America che verso l'Asia. Dagli ultimi studi su questa tribù risulta evidente che il clade americano non è nidificato nel calde asiatico come s'era ipotizzato alcuni anni fa, e derivi direttamente dai cladi del Mediterraneo.[20]
Nella zona centrale del gruppo si trovano tre cladi tutti distribuiti più o meno in Sudafrica: (CL3) le due sottotribù (Arctotidinae (Cass.) Dumort. (1829) e Gorteriinae Benth. & Hook.f. (1873) ) della tribù Arctotideae Cass., (1819) con il genere incertae sedis Heterolepis (con tre specie endemiche del Sud Africa[21]); e le due tribù di recente acquisizione e con pochi generi: (CL2) Eremothamneae H. Rob. & Brettell, (1973) e (CL4) Platycarpheae V. A. Funk & H. Rob. (2009). In questo gruppo centrale risulta evidente la parafilia della tribù Arctotideae non ancora risolta dagli attuali studi.[22]
La tribù Platycarpheae a sua volta risulta “gruppo fratello” del resto della sottofamiglia (i due ultimi cladi più recenti): (CL5) la tribù Liabeae (Cass. ex Dumort.) Rydb. insieme all'ultimo clade (CL6): la tribù Moquinieae H. Rob. (1994) e la tribù Vernonieae Cassini (1819). La tribù Liabeae è abbastanza circoscritta alle Ande (origine probabile: Perù); mentre l'altro gruppo è più problematico ed è anche meno supportato da un punto di vista filogenetico vista anche la distribuzione tra il Madagascar (vedi il genere Distephanus Cass. (1817), sottotribù Gymnantheminae H. Rob. (1999)) e il Sud America. Per il momento la tribù Vernonieae è da considerare parafiletica.[23]

Alcune specie[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Strasburger 2007, op. cit., Vol. 2 - pag. 760
  2. ^ Funk 2009, op. cit.
  3. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r Funk V.A., Susanna A., Stuessy T.F. and Robinson H., Classification of Compositae in Systematics, Evolution, and Biogeography of Compositae, Vienna, International Association for Plant Taxonomy (IAPT), 2009, p.176.
  4. ^ a b Per Ola Karis, Vicki A. Funk, Robert J. McKenzie, Nigel P. Barker and Raymund Chan, Arctotidea Cap. 25 in Systematics, Evolution, and Biogeography of Compositae, Vienna, International Association for Plant Taxonomy (IAPT), 2009, pp.385-410.
  5. ^ a b c d e f g h i j k Norbert Kilian, Birgit Gemeinholzer and Hans Walter Lack, Cichorieae Cap.24 in Systematics, Evolution, and Biogeography of Compositae, Vienna, International Association for Plant Taxonomy (IAPT), 2009, pp.343-383.
  6. ^ a b c Ralf Hand, Norbert Kilian, Eckhard von Raab-Straube, Cichorieae Portal.
  7. ^ Global Compositae Checklist. URL consultato il 31 maggio 2013.
  8. ^ Harold Robinson and Vicki A. Funkl, Eremothamneae Cap.26 in Systematics, Evolution, and Biogeography of Compositae, Vienna, International Association for Plant Taxonomy (IAPT), 2009, pp. pp.411-416.
  9. ^ a b c d e Michael O. Dillon, Vicki A. Funk, Harold Robinson and Raymund Chan, Liabeae Cap.27 in Systematics, Evolution, and Biogeography of Compositae, Vienna, International Association for Plant Taxonomy (IAPT), 2009, pp.417-437.
  10. ^ Kadereit & Jeffrey, 2007, op. cit., pag. 148
  11. ^ Funk V.A. & Robinson H, A new tribe Platycarpheae and a new genus Platycarphella in the Cichorioideae (Compositae or Asteraceae) in Comp. Newsl. 2009; 47: 24-27.
  12. ^ Funk V.A.& Koekemoer M, A Monograph of the Small Tribe Platycarpheae (Compositae: Cichorioideae) in Systematic Botany 2011; 36(1): 191-208.
  13. ^ a b c d Harold Robinson, Generic and Subtribal Classification of American Vernonieae in Smithsonian Contributions to Botany, number 89, 116 pages, 1999.
  14. ^ a b M.A. Isawumi, The status of generic revision in the African Vernonieae (Asteraceae) in Compositae Newsletter – Number 46 – 30 June 2008.
  15. ^ João Bernardo de Azevedo Bringel, Jimi Naoki Nakajima, Harold Robinson, Allocephalus gamolepis a New Genus and Species of Dipterocypselinae (Vernonieae, Asteraceae) from Central Brazil in Systematic Botany - 2011.
  16. ^ Clifford W. Morden & Susan Ching Harbin, Evolution and Biogeographic Origins of the Endemic Hawaiian Genus Hesperomannia (Asteraceae) in Pacific Science, vol. 67, no. 2 December 10, 2012 (Early view).
  17. ^ Randall J. Bayer, Julian R. Starr, Tribal phylogeny of the Asteraceae based on two non-coding chloroplast sequences, the trnL intron and trnL/trnF intergenic spacer in Annals of the Missouri Botanical Garden, vol. 85, n. 2, aprile 1998, pp. 242–256. DOI:10.2307/2992008, JSTOR 2992008. URL consultato il 24 febbraio 2008.
  18. ^ Funk 2009 et al., op. cit., Pag. 750
  19. ^ Katinas, L., Tellería, M.C., Susanna, A. & Ortiz, S.l, Warionia (Asteraceae): a relict genus of Cichorieae? in Anales Jard. Bot. Ma- drid 65(2), anno 2008: 367-381.
  20. ^ Funk 2009 et al., op. cit., Pag. 759
  21. ^ Funk 2009, op. cit., Pag. 183
  22. ^ Funk 2009 et al., op. cit., Pag. 760
  23. ^ Funk 2009 et al., op. cit., Pag. 761

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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