Halberstadt CL.IV

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Halberstadt CL.IV
Halberstadt CL.IV esposto al Deutsches Museum
Halberstadt CL.IV esposto al Deutsches Museum
Descrizione
Tipo caccia di scorta
aereo da attacco al suolo
Equipaggio 2
Progettista Karl Thiess
Costruttore Germania Halberstädter Flugzeugwerke
Data primo volo 1918
Data entrata in servizio 1918
Utilizzatore principale Germania Luftstreitkräfte
Altri utilizzatori Estonia Eesti Õhuvägi[1]
Esemplari 450
Sviluppato dal Halberstadt CL.II
Dimensioni e pesi
Lunghezza 6,54 m
Apertura alare 10,74 m
Altezza 2,67 m
Superficie alare 28,96
Peso a vuoto 728 kg
Peso carico 1 068 kg
Propulsione
Motore un Mercedes D.III
Potenza 160 PS (118 kW)
Prestazioni
Velocità max 175 km/h
Velocità di crociera 159 km/h
Autonomia 3 h 30 min
480 km
Tangenza 4 100 m
Armamento
Mitragliatrici 1-2 LMG 08/15 "Spandau" calibro 7,92 mm in caccia
una Parabellum MG14 calibro 7,92 mm brandeggiabile posteriore
Bombe 4-5 da 10 kg o fino a 50 kg di granate

i dati sono estratti da Уголок неба[2]

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L'Halberstadt CL.IV era un aereo da attacco al suolo biplano sviluppato dall'azienda tedesco imperiale Halberstädter Flugzeugwerke GmbH negli anni dieci del XX Secolo.

In dotazione alla Luftstreitkräfte, la componente aerea del Deutsches Heer (esercito) imperiale tedesco, venne utilizzato durante le ultime fasi della prima guerra mondiale.

Storia del progetto[modifica | modifica wikitesto]

L'apparecchio fu sviluppato da Karl Thiess per conto della Halberstädter Flugzeugwerke. Originariamente l'apparecchio avrebbe dovuto sostituire il precedente CL.II, ma quando questo si dimostrò particolarmente efficace come aereo d'attacco terrestre l'azienda concentrò i propri sforzi nello sviluppo di una versione migliorata del CL.II da affiancare al modello per effettuare attacchi a terra.

Il nuovo CL.IV fu realizzato con una nuova fusoliera, più compatta e robusta, che integrava posteriormente un impennaggio dotato di un elemento verticale di maggiore dimensioni. Queste modifiche conferirono all'apparecchio maggiore stabilità in volo ed una maggiore manovrabilità di quella del suo predecessore CL.II. Dopo che i primi test su di un prototipo furono completati nel aprile del 1918, il ministero della guerra tedesco imperiale emise un ordine di fornitura per 450 esemplari consegnato alla Halberstädter Flugzeugwerke, integrato da un secondo per ulteriori 250 apparecchi successivamente ordinato da costruire su licenza presso la Luft-Fahrzeug-Gesellschaft.

Impiego operativo[modifica | modifica wikitesto]

Il CL.IV fu uno degli apparecchi più efficaci impiegati durante la grande guerra grazie alla sua ottima manovrabilità e di conseguenza la capacità di evitare il fuoco nemico della contraerea. L'apparecchio fece la propria prima apparizione sul fronte occidentale al termine dell'offensiva tedesca del 1918. Squadriglie composte da sei apparecchi effettuarono durante gli ultimi mesi del conflitto attacchi a sorpresa contro le linee nemiche volando a bassa quota e sorprendendo le unità nemiche dislocate sul campo di battaglia. Successivamente gli apparecchi furono anche impiegati per bombardare campi di aviazione alleati e per contrastare l'avanzata delle truppe alleate. Alcuni apparecchi furono anche impiegati per intercettare bombardieri nemici di ritorno alle loro basi dopo che essi avevano effettuato dei bombardamenti notturni.

Utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Estonia Estonia
Germania Germania

Esemplari attualmente esistenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Gerdessen 1982, p.76
  2. ^ (RU) Halberstadt CL.IV su Уголок неба, http://www.airwar.ru. URL consultato il 7 marzo 2010.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Peter Gray, Owen Thetford, German Aircraft of the First World War, Londra, Putnam, 1962, ISBN 0-933852-71-1.

Riviste[modifica | modifica wikitesto]

  • F. Gerdessen, Estonian Air Power 1918 - 1945 (in inglese) in Air Enthusiast No 18, aprile - luglio 1982, pp. pp.61-76, ISSN 0143-5450.

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