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Mobile Suit Gundam F91

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Mobile Suit Gundam F91
Gundam F91.jpg
Titolo originale 機動戦士ガンダム F91 (Kidō Senshi Gundam F91)
Lingua originale giapponese
Paese di produzione Giappone
Anno 1991
Durata 115 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere animazione, azione, fantastico
Regia Yoshiyuki Tomino
Soggetto Hajime Yatate, Yoshiyuki Tomino
Sceneggiatura Tsunehisa Ito, Yoshiyuki Tomino
Produttore Eiji Yamaura
Casa di produzione Sunrise
Distribuzione (Italia) Dynit
Storyboard Yoshiyuki Tomino
Art director Shigemi Ikeda
Character design Yoshikazu Yasuhiko
Animatori Shukou Murase, Takeo Kitahara, Toshimitsu Kobayashi
Effetti speciali Yutaka Hoshiba
Musiche Satoshi Kadokura
Tema musicale "Eternal Wind ~ Hohoemi wa Hikaru Kaze no Naka", di Yui Nishiwaki (testo e musica) e Yoko Orihara (musica)
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Mobile Suit Gundam F91 (機動戦士ガンダムF91, Kidō Senshi Gundam F91?) è un lungometraggio di animazione giapponese prodotto dalla Sunrise nel 1991, il secondo ambientato nell'Universal Century della saga di Gundam. Edito in Italia dalla Dynit nel 2011, nel 2006 la Star Comics ne aveva già pubblicato anche l'adattamento manga, realizzato in un unico tankōbon da Daisuke Inoue nel 1991.

Generalità[modifica | modifica wikitesto]

Gundam F91 segna il ritorno alla saga dell'Universal Century dello staff di base della prima serie storica Mobile Suit Gundam, con Yoshikazu Yasuhiko al character design e Kunio Okawara al mecha design, nel tentativo di rilanciarla con un nuovo ciclo di avvenimenti e nuovi personaggi. Sebbene qualitativamente eccellente, il film non riuscì nell'intento, concedendo troppo a trame già sfruttate in precedenza. Memorabili i primi venti minuti in cui l'invasione di una colonia da parte di misteriosi mobile suit, vissuta dal punto di vista dei civili che vi abitano, è resa con grande intensità.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

È l'anno 0123 UC, sono ormai passati trent'anni dall'ultima rivolta delle colonie guidata da Char Aznable, ma il seme dell'indipendenza è ancora vivo tra gli abitanti dello spazio. Una nuova organizzazione militare, la Crossbone Vanguard, esce allo scoperto per rivendicare l'autonomia delle colonie orbitali. La Federazione Terrestre è colta di sorpresa dall'attacco lanciato per occupare le colonie di Side 4, ribattezzato Frontier, e così Frontier IV cade in breve tempo in mano alla milizia. Tra gli sbigottiti abitanti della colonia c'è il giovane studente di ingegneria Seabook Arno, che, oltre ad assistere impotente alla morte di molti suoi amici, nella circostanza scopre anche la vera identità della ragazza di cui è innamorato, Cecily Fairchild, la quale in realtà è Berah Ronah, erede della potente famiglia a capo della Crossbone Vanguard. Nel susseguirsi degli eventi Seabook ritrova anche la madre, scienziata di fama creduta morta, che invece si era isolata per lavorare ad un nuovo mobile suit, il cui nome in codice è Gundam Formula 91. Imbarcatosi su una corazzata federale, Seabook accetta a malincuore di pilotare il Gundam, per poi scoprire di essere un potente newtype capace di determinare le sorti del conflitto insieme alla ragazza che ama.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Guido Tavassi, Storia dell'animazione giapponese. Arte, autori, industria, successo dal 1917 a oggi, Tunué, 2012, p. 213-214.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]