Giovanni I di Brabante

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Giovanni I
Codex Manesse Johann von Brabant.jpg
Giovanni I di Brabante, dal Codex Manesse
Duca di Lorena e del Brabante
In carica 1267 –
1294
Predecessore Enrico IV
Successore Giovanni II
Duca di Limburgo
In carica 1288 –
1294
Predecessore Reginaldo I di Gheldria
Successore Giovanni II
Nome completo Giovanni di Brabante
Nascita Bruxelles, 1253
Morte Bar-le-Duc, 7 maggio 1294
Sepoltura chiesa dei francescani a Bruxelles
Casa reale Casato di Reginar
Padre Enrico III di Brabante
Madre Alice di Borgogna
Coniugi Margherita di Francia
Margherita di Dampierre
Figli un figlio, vissuto poche ore, di primo letto
Goffredo
Giovanni
Margherita e
Maria, di secondo letto e
cinque figli, illegittimi
Religione Cattolico

Giovanni I di Brabante, detto "il vittorioso"[1] (Bruxelles, 1253Bar-le-Duc, 7 maggio 1294[1]), fu duca di Lorena e del Brabante, dal 1267 e duca di Limburgo dal 1288 alla sua morte.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Secondo la Genealogia Ducum Brabantiæ Heredum Franciæ era il figlio maschio secondogenito del duca Duca di Lorena e del Brabante, Enrico III e di Alice di Borgogna[2], che, secondo gli Annales Parchenses era figlia del Duca di Borgogna e re titolare di Tessalonica, Ugo IV (12121272)[3] e della moglie (come ci viene confermato dalla Chronica Albrici Monachi Trium Fontium[4]) Yolanda di Dreux (12121248), che era figlia del conte di Dreux e di Braine, Roberto III[5] e della moglie (come ci viene confermato dal documento n° LXXIX del Cartulaire du comté de Ponthieu[6] Eleonora, signora di Saint-Valéry[7].
Enrico III di Brabante, secondo la Genealogia Ducum Brabantiæ Heredum Franciæ era il figlio maschio primogenito del duca Duca del Brabante e di Lorena, Enrico II (12071248) e di Maria di Svevia (12011235)[8], che, secondo gli Annales Marbacenses, era la figlia femmina secondogenita del Duca di Toscana, duca di Svevia e re di Germania, Filippo di Svevia e di Irene Angelo, principessa bizantina[9], figlia, secondo il Ryccardus de Sancti Germano Chronica dell'imperatore Isacco II Angelo[10] e di Irene Tornikaina, figlia di Demetrio Tornisse e della moglie, Malakissa[11].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Secondo la Genealogia Ducum Brabantiæ Heredum Franciæ, Giovanni era nato a Bruxelles[2].

Nel 1257, secondo la Histoire généalogique des ducs de Bourgogne de la maison de France, suo fratello, Enrico, fu fidanzato con Margherita, figlia del re di Francia, San Luigi IX e Margherita di Provenza[12].

Giovanni aveva circa otto anni quando suo padre morì. Suo padre, Enrico III, morì nel 1261: ammalatosi, firmò sul letto di morte un atto che accordava maggiori diritti giuridici ai suoi sudditi del Brabante, come risulta dalla Chronica nobilissimorum ducum Lotharingiae et Brabantiae ac regum Francorum[13]; sempre la Chronica nobilissimorum ducum Lotharingiae et Brabantiae ac regum Francorum ci informa della sua morte a Lovanio e della sepoltura in quella città nella chiesa dei Predicatori, che egli stesso aveva fatto costruire, e dove sarà raggiunto dalla moglie Alice[14].
Dopo la morte di Enrico III, nel titolo di duca del Brabante gli succedette il figlio primogenito, Enrico, di circa dieci anni, sotto tutela della madre[15], Alice di Borgogna.
La successione viene confermata anche dagli Annales Parchenses[16]; pare che il malgoverno della duchessa causò dei moti popolari a Lovanio[16]. Nella reggenza intervennero anche lo zio, il langravio d'Assia Enrico I, e da un cugino, Enrico di Lovanio, signore di Gaesbeek[16]. Le città del Brabante si inserirono variamente in questa disputa, e contribuirono ad mettere la tutela dei figli nelle mani della duchessa Adelaide.[17].

Suo fratello Enrico IV, di costituzione debole, malaticcio e di scarsa intelligenza[2], ancora secondo la Histoire généalogique des ducs de Bourgogne de la maison de France, rinunciò dopo pochi anni al ducato, in favore del fratello minore Giovanni[18]; secondo i Trophees tant sacres que profanes de la duché de Brabant ..., Volume 1 a tale rinuncia, secondo il Trophees tant sacres que profanes de la duché de Brabant ..., Volume 1, fu forzato dalla madre, Alice[19]; Enrico prese quindi la decisione di farsi monaco, entrando monaco fra gli agostiniani dell'abbazia di San Benigno, a Digione[19]; pronunciò i voti il 1º ottobre 1269[19]. In questa occasione, la duchessa Alice, mantenne l'impegno di fidanzamento con la principessa Margherita di Francia, per Giovanni, il figlio secondogenito[19].

Giovanni succedette al fratello, dopo aver ottenuto l'approvazione dell'imperatore del Sacro Romano Impero Riccardo di Cornovaglia.[1][17]. Giovanni I, sino al raggiungimento della maggior età, governò sotto la reggenza della madre[15]: infatti, l'atto di omaggio di Giovanni I al re di Germania, Riccardo di Cornovaglia, fu confermato dalla madre, Alice[15].

Allo scadere del periodo di tutela da parte della madre, all'età di 17 anni Giovanni prese il governo effettivo del Ducato.[17]

Nel 1270, Giovanni sposò la figlia di Luigi IX, Margherita di Francia, che non visse a lungo, come ci viene confermato dalla Chronique anonyme des rois de France[20]. I legami con la Francia continuarono, poiché il nuovo re, Filippo III, sposò nel 1275 Maria di Brabante, sorella di Giovanni: Maria, secondo le Gesta Philippi Tertii Francorum Regis, sposò il 21 agosto 1275, a Vincennes, il re di Francia, Filippo III detto l'Ardito[21], figlio del re di Francia, San Luigi IX e Margherita di Provenza[22].

Nel 1276 si unì all'armata di suo cognato, il re di Francia, Filippo III, incaricata di difendere i diritti di Alfonso de la Cerda contro Sancho IV di Castiglia, e al ritorno in patria venne ordinato cavaliere direttamente dalle mani del sovrano. Ebbe poi a combattere in altre occasioni: nel 1285 alla Crociata d'Aragona (Crociata contro la corona di Aragona), e negli anni successivi contro numerosi dei governanti a lui vicini.[1][17]

Nel 1283 la duchessa di Limburgo, Ermengarda era morta e l'imperatore del Sacro Romano Impero, Rodolfo I d'Asburgo aveva accordato vita natural durante il ducato al di lei vedovo, Reginaldo I di Gheldria, ma ciò non piacque al cugino di questi, Adolfo V di Berg, che rivendicò il Limburgo.
Non potendo far valere la propria ragione con le armi, Adolfo vendette i diritti sul ducato a Giovanni I, che intraprese una vera e propria azione di conquista sul ducato di Limburgo. Seguirono cinque anni di guerre, concluse con la battaglia di Worringen (7 luglio 1288)[23], dove Giovanni sconfisse Reginaldo e i suoi alleati[1]. Giovanni aveva conquistato il Limburgo con la forza senza che Rodolfo I d'Asburgo osasse intervenire[24]. Il 5 ottobre 1289 Reginaldo di Gheldria rinunciò formalmente al Limburgo che da allora fu unito al Brabante.[17]

Negli anni seguenti si riavvicinò all'Inghilterra[25], col matrimonio di suo figlio Giovanni con Margherita, figlia di Edoardo I d'Inghilterra (1290). Due anni dopo diede in moglie sua figlia Margherita ad Enrico VII di Lussemburgo[26], matrimonio funzionale alla definitiva pacificazione sul Limburgo.[17].

Nel settembre 1293 accolse al porto di Anversa Eleonora d'Inghilterra, figlia di Edoardo I[27], che andava in sposa al conte Enrico III di Bar[27]. In occasione delle nozze, a Bar furono indette grandi feste ed un torneo: durante una giostra Giovanni fu disarcionato, gravemente ferito al braccio dalla lancia del suo avversario[27], Pierre de Bauffremont. Dalle ferite non si riprese più e morì otto giorni dopo[17][28]; secondo il Balduini Ninovensis Chronicon Giovanni (Iohannis huius nominis primus dux Lotharingie, Brabantie et Lemburgie) morì il 7 marzo (nonas maii)[27]; sempre secondo il Balduini Ninovensis Chronicon lo scontro era avvenuto circa cinque giorni prima della morte del duca, Giovanni I venne sepolto nel coro della chiesa dei Francescani a Bruxelles[29], all'interno di un mausoleo che andò distrutto nel XVI secolo.[1]; secondo il Trophees tant sacres que profanes de la duché de Brabant ..., Volume 1, il duca fu condotto nel suo ducato, dove tentarono inutilmente di curarlo, senza precisare il luogo[30].
Ancora il Balduini Ninovensis Chronicon ci informa che gli succedette il figlio, Giovanni II[27].

Conosciamo di lui nove canzoni contenute nel Codex Manesse (dove il suo nome appare come Herzoge Johans von Brabant) e che sono composte in una lingua ancora vicina all'alto tedesco. Il suo predecessore - e padre - Enrico III aveva anch'egli composto alcune canzoni, quattro, e in lingua francese.[17][31]

Matrimoni e discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Nel settembre 1270, Giovanni aveva sposato, in prime nozze, secondo la Genealogia Ducum Brabantiæ Ampliata, Margherita di Francia (1254-1271)[32], figlia del re di Francia Luigi IX il Santo[32] e della moglie, Margherita di Provenza[20], che come riportato dal Vincentii Bellovacensis Memoriale Omnium Temporum era la figlia primogenita del conte di Provenza e conte di Forcalquier, Raimondo Berengario IV e della moglie (come risulta dalla cronaca del monaco benedettino inglese, cronista della storia inglese, Matteo Paris (12001259), quando descrive il matrimonio della figlia Eleonora con il re d'Inghilterra, Enrico III[33]), Beatrice di Savoia[34] (12061266), che, secondo il documento n° 49 del Peter der Zweite Graf von Savoyen, Markgraf in Italien, sein Haus und seine Lande, dello storico, Ludwig Wurstenberger, era figlia del Conte di Savoia, d'Aosta e di Moriana, Tommaso I[35] (11771233) e della moglie[36], Beatrice Margherita di Ginevra (11801257), che secondo la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium era figlia di Guglielmo I di Ginevra e di Margherita Béatrice di Faucigny[36]. Margherita di Francia morì l'anno successivo, nel dare alla luce un figlio[37][38]:

  • un bambino che visse poche ore.

Giovanni, sempre secondo la Genealogia Ducum Brabantiæ Ampliata, si era risposato, in seconde nozze, nel 1273, con Margherita di Dampierre[32](1251-1285), che sia secondo il Iohannis de Thilrode Chronicon che secondo il Iohannis de Thielrode Genealogia Comitum Flandriæ era figlia del Conte di Fiandra e Marchese di Namur, Guido di Dampierre e di Matilde di Bethune[39][40], che secondo gli Annales Blandinienses era figlia ed ereditiera di Roberto VII di Bethune[41], signore di Béthune, Termonde, Richebourg e Warneton, e d'Elisabeth de Morialmez.
Gli Annales Blandinienses riportano la morte di Margherita nel 1284, asserendo che lasciò quattro orfani e che fu sepolta a Bruxelles[42].
Dall'unione di Giovanni e Margherita nacquero quattro figli[37][38]:

Giovanni da alcune amanti di cui non si conoscono né il nome né gli ascendenti ebbe cinque figli illegittimi[37].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f Biographie universelle ancienne et moderne, cit.
  2. ^ a b c (LA) Monumenta Germanica Historica, tomus XXV, Genealogia Ducum Brabantiæ Heredum Franciæ, par. 9, pag 391
  3. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus XVI: Annales Parchenses, anno 1253, pag. 607
  4. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXIII, Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1229, Pag 924, con relativa nota 7
  5. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXIII, Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1229, Pag 924, con relativa nota 6
  6. ^ (LA) Cartulaire du comté de Ponthieu, doc. LXXIX, pagg 116 -119
  7. ^ (FR) #ES Histoire généalogique des ducs de Bourgogne de la maison de France, pag. 72
  8. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, tomus XXV, Genealogia Ducum Brabantiæ Heredum Franciæ, par. 8, pag 390
  9. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus XVI: Annales Marbacenses, anno 1201, pag. 170, righe 27 - 33
  10. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus XIX: Ryccardus de Sancti Germano Chronica, anno 1191, pag. 325, righe 39 - 40
  11. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: Imperatori bizantini - ISAAKIOS Angelos
  12. ^ (FR) #ES Histoire généalogique des ducs de Bourgogne de la maison de France, pagg. 77 e 78
  13. ^ (LA) Chronica nobilissimorum ducum Lotharingiae et Brabantiae ac regum Francorum, pagg 204 e 205
  14. ^ (LA) Chronica nobilissimorum ducum Lotharingiae et Brabantiae ac regum Francorum, pag 206
  15. ^ a b c (LA) Chronica nobilissimorum ducum Lotharingiae et Brabantiae ac regum Francorum, pag 403
  16. ^ a b c (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus XVI: Annales Parchenses, anno 1260, pag. 607
  17. ^ a b c d e f g h Jean le Victorieux, duc de Brabant..., cit.
  18. ^ (FR) #ES Histoire généalogique des ducs de Bourgogne de la maison de France, pag. 78
  19. ^ a b c d (FR) #ES Trophees tant sacres que profanes de la duché de Brabant ..., Volume 1, pag. 270
  20. ^ a b (LA) Recueil des historiens des Gaules et de la France. Tome 21: Chronique anonyme des rois de France, pag. 81
  21. ^ (LA) Recueil des historiens des Gaules et de la France. Tome 20: Gesta Philippi Tertii Francorum Regis, pag. 494
  22. ^ (FR) #ES Histoire généalogique des ducs de Bourgogne de la maison de France, pag. 78
  23. ^ P.J. Blok, "Germania 1273 1313", cap. VIII, vol. VI, pag. 337
  24. ^ Henry Pirenne, "I Paesi Bassi", cap. XII, vol. VII, pag. 412
  25. ^ P.J. Blok, "Germania 1273 1313", cap. VIII, vol. VI, pag. 338
  26. ^ P.J. Blok, "Germania 1273 1313", cap. VIII, vol. VI, pag. 350
  27. ^ a b c d e (LA) Monumenta Germanica Historica, tomus XXV, Balduini Ninovensis Chronicon, anno 1294, pag 546, nota +
  28. ^ Le Comté de Bar des Origines..., cit.
  29. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, tomus XXV, Balduini Ninovensis Chronicon, anno 1294, pag 546, nota 13
  30. ^ (FR) #ES Trophees tant sacres que profanes de la duché de Brabant ..., Volume 1, pag. 331
  31. ^ Willem Jozef Andries Jonckbloet , Geschiedenis der Middennederlandsche dichtkunst: deel. 5, P.N. van Kampen, 1855, p. 495
  32. ^ a b c d e f g (LA) Monumenta Germanica Historica, tomus XXV, Genealogia Ducum Brabantiæ Ampliata, par. 14, pag 397, nota +
  33. ^ (LA) Matthæi Parisiensis, Monachi Sancti Albani, Chronica Majora, volume III, anno 1236, pagg 334 e 335
  34. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, Tomus XXIV, Ancentii Bellovacensis Memoriale Omnium Temporum, anno 1233, pag 161
  35. ^ (LA) Peter der Zweite Graf von Savoyen, Markgraf in Italien, sein Haus und seine Lande, doc. 49, pagg. 22 e 23
  36. ^ a b (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, Tomus XXIII, Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1235, pag 938
  37. ^ a b c (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: DUKES of BRABANT -JEAN de Brabant
  38. ^ a b (EN) #ES Genealogy: Brabant 3 - Jean I "Victorious"
  39. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXV, Iohannis de Thilrode Chronicon, capitulum 19, pagina 575
  40. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus IX, Iohannis de Thielrode Genealogia Comitum Flandriæ, pagina 335
  41. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus V, Annales Blandinienses, anno 1250 pagina 31
  42. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus V, Annales Blandinienses, anno 1284 pagina 33

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura storiografica[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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