Giovanna d'Arco (film 1948)

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Giovanna d'Arco
Titolo originale Joan of Arc
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1948
Durata 145 min
Colore colore (Technicolor)
Audio sonoro Mono (Western Electric Recording)
Rapporto 1,37 : 1
Genere biografico, drammatico
Regia Victor Fleming
Soggetto dal lavoro teatrale Joan of Lorraine di Maxwell Anderson
Sceneggiatura Maxwell Anderson e Andrew Solt
Produttore Walter Wanger
Casa di produzione Sierra Pictures (II)
Fotografia Winton C. Hoch, William V. Skall, Joseph A. Valentine
Montaggio Frank Sullivan
Musiche Hugo Friedhofer
Scenografia Richard Day

Joseph Kish, Casey Roberts

Costumi Dorothy Jeakins e Barbara Karinska (con il nome Karinska)

Herschel McCoy (supervisore), Eugene Joseff (gioielli)

Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Giovanna d'Arco (Joan of Arc) è un film del 1948 diretto da Victor Fleming. È un film biografico interpretato da Ingrid Bergman nel ruolo di Giovanna d'Arco, basato sul dramma di Bradway Joan of Lorraine di Walter Wanger. Il film vinse tre premi Oscar.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Giovanna è una ragazza che vive a Domremy, nella zona francese della Lorena, quando sente delle voci misteriose che la inducono a partecipare alla guerra contro gli inglesi.

Comandata da Robert Baudricort, si reca alla corte di Carlo VII. Carlo vuole metterla alla prova e fa sedere sul trono uno dei suoi cortigiani. Giovanna, però, con grande stupore del re, riconosce il sovrano confuso in mezzo agli altri nobili della corte.

Carlo la mette a capo dell'esercito francese schierato per la battaglia d'Orléans. Quando i francesi, guidati da quella strana ragazza, vincono la battaglia, tutti, compreso il re, rimangono stupiti dalle sue capacità; Giovanna, allora, rivela di aver vinto grazie all'aiuto divino.

Considerandola una strega, Carlo la lascia alla mercé dell'Inquisitore Cauchon.

Dopo essere stata torturata, Giovanna viene condannata a essere bruciata sul rogo. Dopo la sua morte, il popolo francese la proclama martire, prendendola come simbolo di ribellione.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

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