Giordano Bruno (film)

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Giordano Bruno
GiordanoBruno1973.png
Una scena del film
Titolo originaleGiordano Bruno
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia, Francia
Anno1973
Durata123 min
Generebiografico, drammatico, storico
RegiaGiuliano Montaldo
SoggettoPiergiovanni Anchisi, Lucio De Caro e Giuliano Montaldo
SceneggiaturaPiergiovanni Anchisi, Lucio De Caro e Giuliano Montaldo
ProduttoreCarlo Ponti
Casa di produzioneCCC Champion
Distribuzione (Italia)Euro
FotografiaVittorio Storaro
MontaggioAntonio Siciliano
MusicheEnnio Morricone
Interpreti e personaggi

Giordano Bruno è un film del 1973 diretto da Giuliano Montaldo.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Giordano Bruno a confronto con i suoi persecutori.

Il film racconta gli ultimi anni della vita del filosofo nolano Giordano Bruno, dal 1592 fino all'uccisione nel 1600.

Inizia a Venezia con una processione commemorativa della battaglia di Lepanto da cui Giordano Bruno prenderà spunto per condannare l'uso della violenza da parte della religione. Giovanni Francesco Mocenigo, che lo ospita per imparare da lui i segreti della memoria e della magia, è spaventato da questo personaggio spregiudicato e, anche per non incorrere in problemi con l'Inquisizione veneziana lo denuncia.

Rivestito l'abito domenicano, Giordano Bruno affronta gli interrogatori e nonostante l'opposizione del Patriarca di Venezia Lorenzo Priuli è trasferito a Roma. Nonostante le prese di posizione di Clemente VIII e del cardinale Bellarmino con il quale ha un lungo colloquio, Giordano Bruno viene torturato e il 17 febbraio 1600 viene bruciato a Campo de' Fiori.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è il ritratto a tutto tondo di una vittima del potere, in una società che considerava ancora eretica e blasfema l'ipotesi di una distinzione fra fede e scienza. Da ricordare un intenso e indimenticabile Gian Maria Volonté, e una ricostruzione visiva di Venezia ricalcata sui chiaroscuri dei grandi pittori del Cinquecento, valorizzata dalla fotografia di Vittorio Storaro e dalle musiche di Ennio Morricone.

Girato da Giuliano Montaldo subito dopo Sacco e Vanzetti, il film cerca di conciliare la sua valenza ideologica con le esigenze della spettacolarità, riuscendovi in buona parte, pur cadendo in alcune incongruenze storiche. Ad esempio, Giordano Bruno appare nel film come un uomo di bell'aspetto che ha fortuna con le donne, mentre dalle fonti biografiche e autobiografiche sappiamo che, al contrario, il filosofo nolano era di bassa statura, aveva un aspetto misero e non ebbe mai successo con le donne, del che si lamentava[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vincenzo Spampanato, Vita di Giordano Bruno, Gela Editrice, 1921, Roma

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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