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Giardino Ibleo

Coordinate: 36°55′34.39″N 14°44′53.65″E
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Giardino Ibleo
Ubicazione
StatoItalia (bandiera) Italia
LocalitàRagusa
IndirizzoP.zza G. B. Odierna, Ragusa Ibla
Caratteristiche
Tipoparco pubblico
Inaugurazione1858
Mappa di localizzazione
Map

Il Giardino Ibleo è il più antico dei quattro giardini principali di Ragusa.

Situato a Ragusa Ibla, a circa 385 m s.l.m., si estende su uno sperone di roccia che domina la valle del fiume Irminio. Si caratterizza per la coesistenza di un rilevante patrimonio botanico e di importanti emergenze architettoniche, inclusi resti medievali e strutture religiose monumentali. Vicino al Giardino, si trovano pure gli scavi archeologici di Ragusa Ibla.

Fino ai primi dell'Ottocento l'area era un recinto inedificato. Una mappa del 1837 di S. Puglisi[1] documenta la presenza dei resti della cattedrale di San Giorgio (crollata nel terremoto del 1693), del convento di San Domenico e del convento dei Cappuccini[2].

Il primo impianto del Giardino risale al 1858 per iniziativa dei nobili mecenati Carmelo Arezzo di Trifiletti, Emanuele La Rocca Impillizzeri e Giuseppe Maggiore[3]. Una lapide sul muro del convento dei Cappuccini ne testimonia la fondazione. Il nucleo originario si sviluppava attorno al Viale delle Colonnine.

Nel 1884, grazie a una sottoscrizione popolare promossa anche dai versi del poeta Paolo Arrabito[4], venne acquistato il giardino dell'antica cattedrale di San Giorgio per ampliare la «Villa»[5].

Sviluppo novecentesco

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Nel 1907 il geometra Giuseppe Pinelli progettò la recinzione e lo spostamento dell'ingresso[6]. Negli anni Trenta dello stesso secolo il Parco raggiunse l'estensione attuale, inglobando i terreni della chiesa di San Giacomo e la proprietà Spadaro, culminando con la creazione del «Boschetto della Rimembranza» e del «Monumento ai Caduti».

Se un tempo l'ingresso era costituito da un viale fiancheggiato da numerose palme, oggi è attualmente sistemato con panchine scolpite, colonne con vasi in pietra scolpiti in forme diverse e una elegante balconata con recinzione in calcare.

Architetture e Monumenti

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All'interno del perimetro del giardino si trovano:

Patrimonio botanico

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Il giardino è suddiviso in aree stilistiche differenti, caratterizzate da specifiche scelte vegetazionali:

  • Viale delle Palme: un filare di Phoenix canariensis che segna l’asse principale del complesso.
  • Giardino formale: una terrazza panoramica affacciata sulla cava dell’Irminio, organizzata con siepi potate a forme geometriche.
  • Boschetto della Rimembranza: area commemorativa dedicata all'imponente monumento ai caduti della Grande Guerra, piantumata con esemplari di Pinus pinea.

Le specie presenti nel giardino appartengono a diversi ordini botanici. La classificazione segue gli ordini principali secondo il sistema APG IV, con indicazione delle famiglie e delle specie rappresentative[10].

Pinales
Araucariales
Cycadales
Arecales
Asparagales
Proteales
Laurales
Fabales
Rosales
Malvales
Sapindales
Myrtales
Fagales
Lamiales
Dipsacales
Apiales
Poales
Pteridales

Galleria fotografica

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  1. Giovanni Cintolo, architetto, Ragusa Sottosopra: Il Palazzo dei Bellio a Cava Velardo, su www2.comune.ragusa.it, 5 dicembre 2005.
  2. QUEL CHE PASSA IL CONVENTO – Ex Convento dei Cappuccini Ragusa Ibla, su labstoria.it. URL consultato il 5 gennaio 2026.
  3. Chi era costui? - Benefattori del Giardino Ibleo, su chieracostui.com.
  4. ...S'è ideato un disegno che è una magnificenza / Si vorrebbe allargare della villa il confine / Così la vaga rosa sarìa spoglia di spine / E sapete Signore come potrebbe fare? / Il giardin di San Giorgio tentando comperare..
  5. Giardino Ibleo - Ragusa, su dipbot.unict.it (archiviato dall'url originale il 22 luglio 2009). Il testo è ora incluso nel sito dell'Orto Botanico di Catania: Giardino Ibleo - Storia, tramite la pagina Ambienti Antropici: Giardini storici della Sicilia Orientale
  6. Il Giardino Ibleo, su naturalmentesicilia.it.
  7. Chiesa di San Giacomo | Ragusa Turismo, su www2.comune.ragusa.it.
  8. Anna Terranova, Architetto, Ragusa Sottosopra: Il trittico dell'Assunzione della Vergine di Pietro Novelli, su www2.comune.ragusa.it, 7 giugno 2011. URL consultato il 5 gennaio 2026.
  9. Auditorium San Vincenzo Ferreri, su comune.ragusa.it.
  10. L'elenco floristico si basa su fonti storiche e inventari botanici locali. Le descrizioni e l'inquadramento floristico sono tratti dai materiali del Dipartimento di Botanica dell'Università degli Studi di Catania, a cura di A. Guglielmo, P. Pavone e C. Salmeri, elaborati nell'ambito del progetto finalizzato «Beni culturali – Giardini storici, orti botanici, storia naturale».
  • Arezzo, G. (1994): I giardini di Ragusa.
  • Cosentini, G. (1991): Ragusa Ibla: il giardino e la sua storia.
  • Cultrera, E. (1997): L'architettura del verde a Ragusa.
  • Nifosì, I. (1949): Il pittore Pietro Novelli a Ragusa Ibla.
  • Sortino Trono, E. (1910): I Conti di Ragusa e della Contea di Modica.
  • Sortino Trono, E. (1928, ristampa 2000): Ragusa Ibla Sacra.
  • Zago, G. (1986): Ibla: monumenti e storia.

Altri progetti

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