Giardino Ibleo
| Giardino Ibleo | |
|---|---|
| Ubicazione | |
| Stato | |
| Località | Ragusa |
| Indirizzo | P.zza G. B. Odierna, Ragusa Ibla |
| Caratteristiche | |
| Tipo | parco pubblico |
| Inaugurazione | 1858 |
| Mappa di localizzazione | |
| |
Il Giardino Ibleo è il più antico dei quattro giardini principali di Ragusa.
Situato a Ragusa Ibla, a circa 385 m s.l.m., si estende su uno sperone di roccia che domina la valle del fiume Irminio. Si caratterizza per la coesistenza di un rilevante patrimonio botanico e di importanti emergenze architettoniche, inclusi resti medievali e strutture religiose monumentali. Vicino al Giardino, si trovano pure gli scavi archeologici di Ragusa Ibla.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Origini
[modifica | modifica wikitesto]Fino ai primi dell'Ottocento l'area era un recinto inedificato. Una mappa del 1837 di S. Puglisi[1] documenta la presenza dei resti della cattedrale di San Giorgio (crollata nel terremoto del 1693), del convento di San Domenico e del convento dei Cappuccini[2].
Il primo impianto del Giardino risale al 1858 per iniziativa dei nobili mecenati Carmelo Arezzo di Trifiletti, Emanuele La Rocca Impillizzeri e Giuseppe Maggiore[3]. Una lapide sul muro del convento dei Cappuccini ne testimonia la fondazione. Il nucleo originario si sviluppava attorno al Viale delle Colonnine.
Nel 1884, grazie a una sottoscrizione popolare promossa anche dai versi del poeta Paolo Arrabito[4], venne acquistato il giardino dell'antica cattedrale di San Giorgio per ampliare la «Villa»[5].
Sviluppo novecentesco
[modifica | modifica wikitesto]Nel 1907 il geometra Giuseppe Pinelli progettò la recinzione e lo spostamento dell'ingresso[6]. Negli anni Trenta dello stesso secolo il Parco raggiunse l'estensione attuale, inglobando i terreni della chiesa di San Giacomo e la proprietà Spadaro, culminando con la creazione del «Boschetto della Rimembranza» e del «Monumento ai Caduti».
Se un tempo l'ingresso era costituito da un viale fiancheggiato da numerose palme, oggi è attualmente sistemato con panchine scolpite, colonne con vasi in pietra scolpiti in forme diverse e una elegante balconata con recinzione in calcare.
Architetture e Monumenti
[modifica | modifica wikitesto]All'interno del perimetro del giardino si trovano:
- Chiesa di San Giacomo Apostolo: risalente al XIV secolo e ricostruita dopo il 1693.[7]
- Chiesa dei PP. Cappuccini (o di Sant'Agata ai Giardini Iblei): restaurata negli anni 2015-2016, custodisce il Trittico di Pietro Novelli[8].
- Chiesa di San Domenico (o di San Vincenzo Ferreri): con il suo convento e l'Auditorium[9].
- Portale di San Giorgio: unico resto superstite dell'antica cattedrale gotico-catalana.
- Viale delle Colonnine: caratterizzato da colonnine tortili con vasi in terracotta.
Patrimonio botanico
[modifica | modifica wikitesto]Il giardino è suddiviso in aree stilistiche differenti, caratterizzate da specifiche scelte vegetazionali:
- Viale delle Palme: un filare di Phoenix canariensis che segna l’asse principale del complesso.
- Giardino formale: una terrazza panoramica affacciata sulla cava dell’Irminio, organizzata con siepi potate a forme geometriche.
- Boschetto della Rimembranza: area commemorativa dedicata all'imponente monumento ai caduti della Grande Guerra, piantumata con esemplari di Pinus pinea.
Flora
[modifica | modifica wikitesto]Le specie presenti nel giardino appartengono a diversi ordini botanici. La classificazione segue gli ordini principali secondo il sistema APG IV, con indicazione delle famiglie e delle specie rappresentative[10].
- Pinales
- Pinaceae: Abies alba, Cedrus atlantica, Cedrus deodara, Cedrus libani, Pinus halepensis, Pinus pinea
- Cupressaceae: Cupressus macrocarpa, Cupressus sempervirens, Juniperus oxycedrus, Thuja orientalis
- Araucariales
- Araucariaceae: Araucaria heterophylla
- Cycadales
- Cycadaceae: Cycas revoluta
- Arecales
- Asparagales
- Agavaceae: Agave atrovirens, Yucca aloifolia
- Asphodelaceae: Aloe saponaria
- Proteales
- Casuarinaceae: Casuarina glauca
- Laurales
- Lauraceae: Laurus nobilis
- Fabales
- Fabaceae: Medicago arborea, Robinia pseudoacacia, Cercis siliquastrum
- Rosales
- Rosaceae: Rosa sp., Pyracantha coccinea, Spiraea chamaedrifolia
- Moraceae: Broussonetia papyrifera, Ficus magnolioides
- Malvales
- Malvaceae: Hibiscus rosa-sinensis, Hibiscus syriacus, Tilia tomentosa
- Sapindales
- Sapindaceae: Aesculus hippocastanum
- Anacardiaceae: Schinus molle
- Myrtales
- Myrtaceae: Eucalyptus camaldulensis
- Fagales
- Fagaceae: Quercus virgiliana
- Lamiales
- Oleaceae: Ligustrum japonicum, Ligustrum ovalifolium, Syringa vulgaris, Jasminum mesnyi
- Lamiaceae: Salvia officinalis, Salvia fulgens
- Verbenaceae: Lantana camara, Lippia citriodora
- Scrophulariaceae: Veronica salicifolia
- Dipsacales
- Caprifoliaceae: Viburnum tinus
- Apiales
- Araliaceae: Hedera helix
- Pittosporaceae: Pittosporum tobira
- Poales
- Cyperaceae: Cyperus alternifolius, Cyperus papyrus
- Pteridales
- Pteridaceae: Adiantum capillus-veneris
Galleria fotografica
[modifica | modifica wikitesto]- Veduta generale del Giardino Ibleo.
- Panorama sui Monti Iblei dal Giardino Ibleo.
- Viale interno del Giardino Ibleo.
- Area monumentale del Giardino Ibleo con il portale di San Giorgio.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Giovanni Cintolo, architetto, Ragusa Sottosopra: Il Palazzo dei Bellio a Cava Velardo, su www2.comune.ragusa.it, 5 dicembre 2005.
- ↑ QUEL CHE PASSA IL CONVENTO – Ex Convento dei Cappuccini Ragusa Ibla, su labstoria.it. URL consultato il 5 gennaio 2026.
- ↑ Chi era costui? - Benefattori del Giardino Ibleo, su chieracostui.com.
- ↑ ...S'è ideato un disegno che è una magnificenza / Si vorrebbe allargare della villa il confine / Così la vaga rosa sarìa spoglia di spine / E sapete Signore come potrebbe fare? / Il giardin di San Giorgio tentando comperare..
- ↑ Giardino Ibleo - Ragusa, su dipbot.unict.it (archiviato dall'url originale il 22 luglio 2009). Il testo è ora incluso nel sito dell'Orto Botanico di Catania: Giardino Ibleo - Storia, tramite la pagina Ambienti Antropici: Giardini storici della Sicilia Orientale
- ↑ Il Giardino Ibleo, su naturalmentesicilia.it.
- ↑ Chiesa di San Giacomo | Ragusa Turismo, su www2.comune.ragusa.it.
- ↑ Anna Terranova, Architetto, Ragusa Sottosopra: Il trittico dell'Assunzione della Vergine di Pietro Novelli, su www2.comune.ragusa.it, 7 giugno 2011. URL consultato il 5 gennaio 2026.
- ↑ Auditorium San Vincenzo Ferreri, su comune.ragusa.it.
- ↑ L'elenco floristico si basa su fonti storiche e inventari botanici locali. Le descrizioni e l'inquadramento floristico sono tratti dai materiali del Dipartimento di Botanica dell'Università degli Studi di Catania, a cura di A. Guglielmo, P. Pavone e C. Salmeri, elaborati nell'ambito del progetto finalizzato «Beni culturali – Giardini storici, orti botanici, storia naturale».
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Arezzo, G. (1994): I giardini di Ragusa.
- Cosentini, G. (1991): Ragusa Ibla: il giardino e la sua storia.
- Cultrera, E. (1997): L'architettura del verde a Ragusa.
- Nifosì, I. (1949): Il pittore Pietro Novelli a Ragusa Ibla.
- Sortino Trono, E. (1910): I Conti di Ragusa e della Contea di Modica.
- Sortino Trono, E. (1928, ristampa 2000): Ragusa Ibla Sacra.
- Zago, G. (1986): Ibla: monumenti e storia.
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Giardino Ibleo
