Francesco Pigliaru

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Francesco Pigliaru
Pigliaru.png

Presidente della Regione Sardegna
Durata mandato 12 marzo 2014 –
20 marzo 2019
Predecessore Ugo Cappellacci
Successore Christian Solinas

Dati generali
Partito politico Partito Democratico (dal 2018)[1]
In precedenza:
Indipendente (fino al 2018)
Titolo di studio Laurea in scienze politiche
Università Università degli Studi di Sassari
Professione Professore universitario

Francesco Pigliaru (pronuncia Pìgliaru[2]; Sassari, 13 maggio 1954) è un politico ed economista italiano, prorettore dell'Università di Cagliari dal 2009 al 2014, Presidente della Regione Autonoma della Sardegna dal 12 marzo 2014 al 20 marzo 2019, a seguito delle elezioni regionali del 16 febbraio 2014.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Sassari, è figlio del giurista Antonio Pigliaru.[3]

Ha studiato al Liceo classico Domenico Alberto Azuni di Sassari, militando in Lotta Continua, e si è laureato nel 1978 in Scienze Politiche all'Università degli Studi di Sassari.[3] Nel 1979 ha ottenuto una specializzazione presso la Scuola Enrico Mattei di Milano, mentre nel 1981 ha conseguito un master "Philosophy in Economics" presso l'Università di Cambridge,[4].[3]

Dal 1993 al 1998 ha diretto il CRENoS (Centro ricerche economiche Nord-Sud). È professore ordinario di Economia Politica all'Università degli Studi di Cagliari, di cui è stato, da novembre 2009 a marzo 2014, pro-rettore[5]. È autore di circa trenta pubblicazioni scientifiche[6].

È stato nel consiglio di amministrazione del Banco di Sardegna sotto la presidenza di Sebastiano Brusco.[3]

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2003 si avvicina a Renato Soru, partecipando alla formazione della lista Progetto Sardegna in vista delle elezioni regionali in Sardegna del 2004 e contribuendo alla scrittura del programma della coalizione di centrosinistra "Sardegna Insieme";[3] dopo la vittoria di Soru è stato nominato assessore regionale alla programmazione e al bilancio, incarico da cui si è dimesso nell'ottobre 2006 per alcune divergenze di carattere politico con lo stesso presidente.[4][7]

Il 6 gennaio 2014 è stato scelto dal Partito Democratico come candidato presidente alle elezioni regionali in Sardegna del 2014 (anche se non iscritto al PD[8]), in sostituzione della vincitrice delle primarie del settembre 2013 Francesca Barracciu, ritiratasi in seguito all'indagine che l'ha vista coinvolta sull'utilizzo dei fondi ai gruppi consiliari.[4]

Presidente della Regione Sardegna[modifica | modifica wikitesto]

Il 17 febbraio 2014 viene eletto presidente della regione Sardegna con 312.982 voti e una percentuale del 42,45%, avendo la meglio sul candidato del centro-destra Ugo Cappellacci[9].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1]
  2. ^ Bruno Migliorini et al., scheda sul lemma Pigliaru, in Dizionario italiano multimediale e multilingue d'ortografia e di pronunzia, Rai Eri, 2007, ISBN 978-88-397-1478-7: http://www.dizionario.rai.it/poplemma.aspx?lid=27549&r=639329. Vedi anche qui: Accento dei cognomi.
  3. ^ a b c d e Roberto Morini, Valuteremo i risultati di ogni euro (PDF), in La Nuova Sardegna, 25 luglio 2004, 14-16. URL consultato il 12 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il 15 gennaio 2014).
  4. ^ a b c Rudy Francesco Calvo, Chi è Francesco Pigliaru, il candidato del Pd in Sardegna, il Post, 6 gennaio 2014. URL consultato il 12 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il 13 gennaio 2014).
  5. ^ Si veda il decreto di nomina a pro-rettore nel sito dell'Ateneo di Cagliari
  6. ^ Si vedano i dati tratti dall'anagrafe della ricerca dell'Università di Cagliari
  7. ^ Pigliaru, la lettera di dimissioni inviata a Soru: “Il governatore non ha bisogno di più poteri”, Sardinia Post, 6 gennaio 2014. URL consultato il 12 gennaio 2014.
  8. ^ La Sardegna torna al centrosinistra su ilsole24ore.com, 18 febbraio 2014
  9. ^ Francesco Pigliaru vince in Sardegna

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) John Adams, Francesco Pigliaru, Economic Growth and Change. National and Regional Patterns of Convergence and Divergence, Cheltenham-Northampton, Edward Elgar Publishing, 1999, ISBN 1858986834.
  • (EN) Adriana Di Liberto, Roberto Mura, Francesco Pigliaru, How to Measure the Unobservable. A Panel Technique for the Analysis of TFP Convergence, Cagliari, CUEC, 2004, ISBN 88-8467-182-5.
  • (EN) Alessandro Lanza, Anil Markandya, Francesco Pigliaru, The Economics of Tourism and Sustainable Development, Cheltenham-Northampton, Edward Elgar Publishing, 2005, ISBN 1845424018.
  • (EN) Fabio Cerina, Francesco Pigliaru, Agglomeration and Growth in the NEG. A Critical Assessment, Cagliari, CUEC, 2005, ISBN 88-8467-291-0.
  • Emanuela Marrocu, Raffaele Paci, Francesco Pigliaru, Gli effetti del capitale pubblico sulla produttività delle regioni italiane, Cagliari, CUEC, 2006, ISBN 88-8467-311-9.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN47683592 · ISNI (EN0000 0001 1761 8841 · LCCN (ENn98103973 · GND (DE12399540X · WorldCat Identities (ENn98-103973