Fontana del Nettuno (L'Aquila)

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Fontana del Nettuno

La fontana del Nettuno, anche fontana del Tritone, è una fontana dell'Aquila.

Venne realizzata nel 1881 nell'ambito di un imponente progetto di riqualificazione urbanistica dell'area a capo di corso Vittorio Emanuele II portato avanti tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, come elemento decorativo della nuova piazza dedicata alla memoria della regina Margherita d'Austria.

È costituita da una statua in terracotta, dipinta in bronzo, simboleggiante il Nettuno posta su un basamento in roccia che a sua volta rimane sospeso su una vasca in pietra. La fontana è inserita in un nicchia posta all'interno di una facciata monumentale, ricostruzione dell'antico prospetto della chiesa di San Francesco in piazza del Palazzo demolita nel 1876 per la costruzione del palazzo del Convitto. Il fronte, lungo circa 40 metri, è costituito da listelli di pietra aquilana dal tipico colore bianco e rosa, già utilizzati nella fontana delle 99 cannelle ed in altri monumenti del capoluogo, ed è scandito da sei lesene; un parapetto reca la data della realizzazione del manufatto (1881) mentre sul cornicione si staglia un fregio in pietra[1]. Ai lati della statua, due portali immettono in una storica enoteca cittadina.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Abruzzo Cultura, Fontana del Nettuno, su cultura.regione.abruzzo.it. URL consultato il 06-12-10.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alessandro Clementi, Elio Piroddi, L'Aquila, 4ª ed., Bari, Editori Laterza, 1986.
  • Touring Club Italiano, L'Italia - Abruzzo e Molise, Milano, Touring Editore, 2005.

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