Palazzo Franchi Fiore

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Palazzo Franchi Fiore
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneAbruzzo Abruzzo
LocalitàL'Aquila
Indirizzovia Sassa n. 56
Coordinate42°21′02.53″N 13°23′43.12″E / 42.350703°N 13.395311°E42.350703; 13.395311Coordinate: 42°21′02.53″N 13°23′43.12″E / 42.350703°N 13.395311°E42.350703; 13.395311
Informazioni generali
CondizioniInagibile
CostruzioneXV secolo-XVI secolo
RicostruzioneXVIII secolo
Stilerinascimentale
Realizzazione
ArchitettoSilvestro dell'Aquila
Proprietariofamiglia Franchi

Palazzo Franchi Fiore è un palazzo storico dell'Aquila, attribuito a Silvestro dell'Aquila.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La costruzione del palazzo si fa risalire alla prima metà XV secolo, come testimoniato dal portale ogivale simile a quello della prospiciente chiesa della Beata Antonia.[1] Venne successivamente ammodernato per volere della famiglia Franchi, originaria di Poggio Picenze, il cui capostipite era Ludovico Franchi, conte di Montorio.[2] Come riportato dall'Antinori, Giovan Luca Franchi (fratello di Ludovico) acquistò l'immobile di via Sassa nel 1519 e vi andò ad abitare nel 1522.[3]

È attribuito a Silvestro dell'Aquila,[4] nonostante vi siano alcune incongruenze cronologiche tra la morte dell'artista, datata al 1504, ed il completamento dell'edificio, avvenuto qualche anno più tardi; certamente gli elementi architettonici del cortile rimandano a quelli del palazzo Carli Benedetti (1494) del Silvestro.[1][4]

Nella seconda metà del XVI secolo l'edificio passò ai Vivio, poi, nel secolo successivo, divenne proprietà dei Romanelli, dei Gentile ed infine dei Retico.[1] Subì danni dal terremoto dell'Aquila del 1703, in seguito al quale venne restaurato ed ampliato.[1] Più recentemente, divenne proprietà della famiglia Fiore che vi appose il suo nome.[1] In seguito al terremoto dell'Aquila del 2009, il palazzo ha subito importanti danni alle strutture.[5]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il palazzo è situato all'angolo tra via Sassa e via Cesura, nel quarto di San Pietro, con la facciata posta frontalmente rispetto alla chiesa della Beata Antonia.[6]

Nonostante i numerosi rimaneggiamenti avvenuti nel corso della sua storia — in particolare l'ampliamento del XVIII secolo — il palazzo mostra evidenti i segni dell'architettura rinascimentale, con alcune preesistenze medievali localizzate su via Sassa.[1] L'elemento caratterizzante dell'edificio è certamente il cortile cui si accede da un grande androne con volta a crociera; la corte è circondata per tre lati da un porticato irregolare mentre, sul quarto lato, è localizzata una scalinata divergente con, al centro, il portale principale, secondo uno schema simile a quello del palazzo Carli Benedetti in via Accursio.[1] Anche per questo motivo, sia il Chini che il Gavini tendono ad attribuire l'impianto architettonico del cortile a Silvestro dell'Aquila.[4][6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g Mario Moretti, Marilena Dander, p. 121
  2. ^ Silvia Mantini, p. 29
  3. ^ Anton Ludovico Antinori, Annales, XVIII, XVII secolo.
  4. ^ a b c Regione Abruzzo, Silvestro dell'Aquila (PDF) [collegamento interrotto], su regione.abruzzo.it. URL consultato il 26 ottobre 2017.
  5. ^ Regione Abruzzo, Palazzo Fiore (già Franchi) (PDF), su regione.abruzzo.it. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  6. ^ a b Stefano Brusaporci, Mario Centofanti, Il Disegno della città e le sue trasformazioni (PDF), su ing.univaq.it. URL consultato il 7 gennaio 2019.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV., L'Aquila. Una città d'arte da salvare - Saving an Art City, Pescara, Carsa, 2009.
  • Alessandro Clementi, Elio Piroddi, L'Aquila, Bari, Laterza, 1986.
  • Raffaele Colapietra (con Mario Centofanti, Carla Bartolomucci e Tiziana Amedoro), L'Aquila: i palazzi, L'Aquila, Ediarte, 1997.
  • Silvia Mantini, L'Aquila spagnola, Roma, Aracne, 2008.
  • Mario Moretti, Marilena Dander, Architettura civile aquilana dal XIV al XIX secolo, L'Aquila, Japadre Editore, 1974.
  • Touring Club Italiano, L'Italia - Abruzzo e Molise, Milano, Touring Editore, 2005.