Filippo Cortesi

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Filippo Cortesi
arcivescovo della Chiesa cattolica
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Mons. Cortesi alla scrivania il 1º gennaio 1938
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Incarichi ricoperti
 
Nato8 ottobre 1876, Alia
Ordinato presbitero18 dicembre 1899
Nominato arcivescovo13 giugno 1921 da papa Benedetto XV
Consacrato arcivescovo21 agosto 1921 dal cardinale Antonio Vico
Deceduto1º febbraio 1947, Roma
 

Filippo Cortesi (Alia, 8 ottobre 1876Roma, 1º febbraio 1947) è stato un arcivescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Originario della diocesi di Cefalù, in Sicilia, dopo l'ordinazione sacerdotale, impartitagli il 18 dicembre 1899, intraprese il proprio servizio nel servizio diplomatico della Santa Sede.

Il 13 giugno 1921 venne nominato da papa Benedetto XV nunzio apostolico in Venezuela e, al contempo, venne eletto arcivescovo della sede titolare di Sirace. Fu consacrato vescovo il 21 agosto dello stesso anno per le mani del cardinale Antonio Vico, cardinale vescovo di Porto-Santa Rufina (co-consacranti gli arcivescovi Pietro Fumasoni Biondi e Sebastião Leite de Vasconcellos). Il 19 ottobre 1926 venne trasferito alla nunziatura dell'Argentina, quindi, il 4 giugno 1936, divenne nunzio in Spagna durante la Seconda repubblica spagnola. Già nel mese successivo, tuttavia, il paese iberico fu colpito dalla durissima Guerra civile, che costrinse la Santa Sede a privarsi di una effettiva rappresentanza diplomatica nel Paese. Fece ritorno, quindi, in Polonia, affrontando però il periodo altrettanto turbolento della Campagna di Polonia intrapresa dalla Germania di Adolf Hitler, della Seconda guerra mondiale e della successiva instaurazione della Repubblica Popolare di Polonia, di stampo sovietico.

In esilio dal 1939 morì il 1º febbraio 1947 come ultimo Nunzio in Polonia prima dell'instaurazione dell'attuale Repubblica, nel 1989.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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