Edoardo Milesi

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Edoardo Milesi

Edoardo Milesi (Bergamo, 19 novembre 1954) è un architetto ed editore italiano.

Tra i principali esponenti della bioarchitettura e dell'architettura sostenibile italiana. Esperto in materia di tutela paesistico ambientale, ha conseguito numerose specializzazioni tra le quali ecologia dell'architettura, architettura navale, architettura religiosa e arte dei giardini. Da sempre sostiene che essere architetto significhi occuparsi dell'uomo, della sua vita e dei cicli complessi della natura.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato nel 1954 a Bergamo, studia presso l'IUAV di Venezia e si laurea nel 1979 al Politecnico di Milano con Franca Helg. Nello stesso anno apre uno studio di architettura nel quartiere Borgo Santa Caterina di Bergamo e trasferisce la sua abitazione ad Albino. Nei primi anni collabora con architetti bergamaschi vincendo numerosi concorsi di progettazione promossi da enti pubblici per edifici scolastici e sociali. Realizza restauri e residenze private con particolare attenzione agli aspetti costruttivi e ai modi di intervento rispetto alle preesistenze. Si occupa di urbanistica con particolare interesse per i piani attuativi integrati. Dal 1990 al 2001 collabora con Olivetti nel settore terziario avanzato.

Nel 1999 viene incaricato dalla comunità dei monaci di Siloe di progettare e costruire il loro primo monastero a Poggi del Sasso, in provincia di Grosseto. Il progetto si fonda su tre cardini fondamentali: il ripristino delle preesistenze volumetriche, la geometria delle nuove forme e l'uso di materiali antichi.[1]

Nel 2000 si trasferisce con la famiglia ad Arezzo mantenendo lo studio di architettura a Bergamo che già conta diversi collaboratori fra architetti, ingegneri e designer. In Toscana progetta diverse cantine sui concetti dell'architettura sostenibile con particolare attenzione ai processi biodinamici della produzione del vino come la Cantina di Collemassari, in provincia di Grosseto, che ha vinto nel 2014 il premio come cantina dell'anno assegnata dalla guida Vini d'Italia del Gambero Rosso.

Dal giugno 2009 è presidente del comitato culturale della Fondazione Bertarelli.

Sue le scenografie della Tosca e del Barbiere di Siviglia al Preggio Music Festival 2011 - 2013 e numerosi allestimenti museali in Italia e all'estero. È spesso invitato a presentare suoi progetti e realizzazioni presso facoltà universitarie e ordini professionali. Nel 2011 è relatore al Congresso mondiale di architettura (UIA 2011) di Tokyo.

Nel 2013, su incarico dei padri monfortani e con il contributo della Caritas di Bergamo, progetta e costruisce l'École Technique Pape Jean XXIII a Port-au-Prince (Haiti) nell'ambito della ricostruzione dopo il terremoto del 2010. Una scuola antisismica che segue i dettami dell'assemblaggio a secco e della costruzione partecipata con gli abitanti del luogo. Nello stesso anno, in collaborazione con l'Università degli Studi di Siena e il Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi "Gabriele D'Annunzio" di Chieti-Pescara, istituisce la prima Summer School di architettura sostenibile all'interno di una facoltà umanistica presso la Certosa di San Pietro a Pontignano con lo scopo di consentire l'approfondimento delle tematiche della progettazione sostenibile, della conoscenza e del rispetto del territorio, della efficienza energetica in un ambito conoscitivo che ponga al centro dell'insegnamento il rispetto dell'agire umano e la consapevolezza delle sue conseguenze sull'ambiente antropizzato.

A fronte di questa prima esperienza, nel 2014 fonda l'associazione culturale Scuola Permanente dell'Abitare, della quale è direttore, che ogni anno propone una scuola estiva di architettura rivolta a giovani studenti, neo-laureati e professionisti, basata sullo studio e l'analisi dell'abitare il pianeta terra inteso come attività primaria di tutti gli esseri viventi, l'approfondimento, la diffusione dell'architettura come principale protagonista dell'abitare e del suo ruolo nel contesto sociale, nella città contemporanea, nel territorio.

Il 5 agosto 2014 ha esposto il progetto per la scuola edile antisismica École Technique Pape Jean XXIII di Haiti al XXV International Union of Architects World Congress (UIA 2014) tenutosi a Durban, Sud Africa.

Stile[modifica | modifica wikitesto]

La sua architettura, molto influenzata dai grandi maestri dell'architettura moderna come Alvar Aalto e Mies Van Der Rohe segue l'orientamento della bioarchitettura e la propensione a porsi in continuità con la tradizione costruttiva e con le fonti naturali in un equilibrio tra estetica e forme minimali dettate dalla necessità.[2]

Edifici realizzati[modifica | modifica wikitesto]

1985/1990[modifica | modifica wikitesto]
1991/2000[modifica | modifica wikitesto]
2001/2010[modifica | modifica wikitesto]
2011/2016[modifica | modifica wikitesto]

Mostre e scenografie[modifica | modifica wikitesto]

Editore[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009, con un gruppo di artisti e architetti tra i quali Michelangelo Pistoletto, fonda la rivista quadrimestrale d'arte e cultura ArtApp della quale è direttore editoriale. Un progetto interdisciplinare che coinvolge tutte le forme d'arte in un dialogo internazionale tra culture, nato dal desiderio di colmare un vuoto editoriale trattando diversi temi culturali che direttamente e/o indirettamente contaminano e ibridano tutte le arti solitamente affrontati in modo specialistico dalle riviste di settore.

Dal 2013 la rivista si trasforma da quadrimestrale e semestrale con due uscite all'anno in un formato totalmente rinnovato.

Dalla sua nascita, la rivista ha trattato diversi temi monografici:

  • Arte pubblica (2009)
  • Il paesaggio (2009)
  • Il corpo (2010)
  • Il viaggio (2010)
  • Design (2011)
  • Sostenibilità (2011)
  • L'attimo (2011)
  • Il suono - con supplemento La Divina proportione (2012)
  • La tribù (2012)
  • Il tempo (2012)
  • La luce (2013)
  • Il convivio (2013)
  • Mediterraneo (2014)
  • La città (2014)
  • La donna (2015)

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Primo premio di Architettura Sostenibile Fassa Bortolo 2006 alla Cantina di Collemassari
  • Legambiente, Premio per le energie rinnovabili 2006 al Monastero di Siloe
  • Concorso RIABITA 2006 - menzione
  • Premio Internazionale di Architettura Barbara Cappocchin 2007, sezione Premio Dettaglio - Il Monastero di Siloe è stato selezionato tra le migliori opere
  • Città dell'Arte di Biella 2008, XI rassegna Arte al centro di una trasformazione responsabile - Cantina di Collemassari
  • LONDON FESTIVAL OF ARCHITECTURE 2008, Contemporary ecologies: Energies for italian architecture - Cantina di Collemassari
  • IQU Innovazione e Qualità Urbana 2008, Primo premio nella categoria Città e Architettura per il Lungolago di Lovere (in collaborazione con Studio Bonicelli e Percassi)
  • IQU Innovazione e Qualità Urbana 2009, Primo premio nella categoria Città e Architettura per il Piano Integrato di Intervento di Stezzano (Bg)
  • Seconda Edizione Premio del Paesaggio 2009 - Regione Sardegna, categoria Interventi realizzati su siti storici - il progetto per la Piazza del Mercato di Olbia vince il secondo premio
  • Premio Active Architecture - Graniti Fiandre 2012, menzione di merito
  • Gambero Rosso - La Cantina di Collemassari vince il Premio Cantina dell'anno 2014, il più importante riconoscimento della Guida Vini d'Italia 2014.
  • Primo Premio BACo Baratti-Vittorio Giorgini, sezione Architettura e Paesaggio 2014
  • IQU Innovazione e Qualità Urbana 2015, Primo Premio nella categoria Città e Architettura, opere realizzate per la Scuola Tecnica Papa Giovanni XXIII di Haiti

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Archinfo.it - Building the future - Monastero di Siloe a Poggi del Sasso. Di Amalia Vivian
  2. ^ Marco Del Francia, Carlo Pozzi, Leonardo Servadio - Edoardo Milesi. Architettura Sensibile. 2010, Edizioni Archos

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Premio Internazionale di Architettura, Architetture innovative: Design e Sostenibilità - I Progetti, 2005
  • E. Milesi, 234 fotografie di 27 lavori, IDEA Srl, Vicenza, 2005
  • G. Minguzzi, Architettura Sostenibile, Skira editore, 2006
  • V. Fidanza, Hotel Piazza Vecchia, Edizioni Archos, Bergamo, 2006
  • P. Da Re, A Lallio un campus scolastico sostenibile, Edizioni Archos, Bergamo, 2007
  • R. Pasqualetti, Architetture Grosseto n. 1/07, Edizioni ETS, 2007
  • R. Pasqualetti, Architetture Grosseto n. 2/07, Edizioni ETS, 2007
  • V. Pirazzini, Cantine, 24 ORE Motta Cultura srl, 2008
  • M. Del Francia, B. Catalani, Architettura contemporanea del paesaggio toscano, Edifir Edizioni, Firenze, 2008
  • L. Molinari, Sustainab.Italy, Gangemi Editore, 2008
  • qui aCASA, TriennaleaCASA 2006-2008, Editaperiodici, 2008
  • Quaderni di Ananke n. 1/2009 - Il memoriale italiano di Auschwitz e il cantiere Blocco 21 un patrimonio materiale da salvare, Alinea Editrice
  • R. Pasqualetti, Architetture Grosseto n. 8/09, Edizioni ETS, 2009
  • O. Bruschettini, Colle Massari nel Sasso di Maremma, Effigi Edizioni, 2009
  • Biennale Architettura 2010, People meet in architecture - partecipazioni nazionali / eventi collaterali, 2010
  • L. Prestinenza Puglisi, ItaliArchitettura 2, UTET Scienze Tecniche, 2010
  • E. Vadini, 4X4 Sedici opere di architettura contemporanea, Architettura Boario, 2010
  • M. Del Francia, C. Pozzi, L. Servadio - Edoardo Milesi. Architettura Sensibile, Edizioni Archos, Bergamo, 2010
  • M. Rossetti, Cantine: tecnologia architettura sostenibilità, Maggioli Editore, 2011
  • G. Crotti, E. Milesi, MUGEC Museo Santa Geltrude Comensoli, Edizioni Archos, Bergamo, 2011
  • M. Del Francia, G. Tombari, B. Catalani, Itinerari di Architettura Contemporanea, Edizioni ETS, 2011
  • EDOARDO MILESI dentro l'architettura - catalogo della mostra personale, ASAV Associazione Seriatese Arti Visive, Bergamo 2011
  • ARCHIPENDIUM 2014, archimappublisher, Berlino, 2013
  • V. Marinai, E. Milesi, G. A. Milesi, ARCHITECTURE FOR HAITI, Edizioni Archos, Bergamo, 2015
  • Cristina Bergo, Cristina Fiordimela, Ermes Invernizzi, TREDICI COMPLESSI MONASTICI. 1953-2013, Edifir, Firenze 2015
  • Marco Mulazzani, Edoardo Milesi. FORUM FONDAZIONE BERTARELLI. Sala da concerti nella Maremma toscana, Mondadori Electa, Milano, 2015

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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