Donato Squicciarini

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Donato Squicciarini
arcivescovo della Chiesa cattolica
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Veritas et Caritas
Nato 24 aprile 1927 ad Altamura
Ordinato presbitero 12 aprile 1952
Consacrato arcivescovo 26 novembre 1978 dal cardinale Franz König
Deceduto 5 marzo 2006 a Roma

Donato Squicciarini (Altamura, 24 aprile 1927Roma, 5 marzo 2006) è stato un arcivescovo cattolico e diplomatico italiano, al servizio della Santa Sede.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ordinato sacerdote il 12 aprile nel 1952 nella sua città natale, quindi studiò a Roma, dove si laureò in teologia e diritto. Nel 1958 divenne diplomatico della Santa Sede e operò dal 1958 a Panama, dal 1960 in Colombia, dal 1961 sotto il nunzio apostolico Corrado Bafile in Germania e dal 1966 in Turchia, dove organizzò la visita di papa Paolo VI. Nel 1967 tornò in Segreteria di Stato e lavorò dal 1975 al 1978 presso il nunzio Opilio Rossi a Vienna.

Papa Giovanni Paolo I lo nominò il 31 agosto 1978 Arcivescovo titolare di Tiburnia e Nunzio Apostolico in Burundi. Squicciarini scelse come motto Veritas et Caritas. Ricevette il 26 novembre 1978 l'ordinazione episcopale ad Altamura dal cardinale Franz König.

Dal 1981 al 1989 fu Pro-Nunzio in Camerun, Gabon e Guinea Equatoriale. Dal 1º luglio 1989 al 2002 fu Nunzio Apostolico in Austria: in questo periodo vi furono lo scandalo delle accuse di pedofilia mosse contro l'Arcivescovo viennese Hans Hermann Groër, il movimento del Kirchenvolk nel 1995 e le nomine dei vescovi Kurt Krenn (1991) a Sankt Pölten, Paul Iby (1993) a Eisenstadt, Christoph Schönborn (1995) a Vienna, Alois Kothgasser (1997) a Innsbruck, Alois Schwarz (2001) a Klagenfurt. Dal 1990 al 1994 Squicciarini fu inoltre rappresentante stabile della Santa Sede presso le varie organizzazioni internazionali a Vienna.

Memoria[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 marzo 2016 è stata celebrata, nella Cattedrale di Santa Maria Assunta ad Altamura, la Santa Messa per il X anniversario della morte di Donato Squicciarini, celebrata da Giovanni Ricchiuti, arcivescovo della Diocesi di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti; concelebranti: Mario Paciello, vescovo emerito di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti; Michele Castoro, arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo e Domenico Cornacchia, vescovo di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Beitrag für einen Dialog über die Themen des Kirchenvolks-Begehrens, Vienna, Nunziatura Apostolica, 1995.
  • Dialog in Wahrheit und Liebe (a cura di Egon Kapellari e Herbert Schambeck), Graz, Styria, 1997. ISBN 3-222-12546-5
  • Die Apostolischen Nuntien in Wien, Città del Vaticano, Libreria Editrice Vaticana, 2000, ISBN 88-209-7055-4.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Gran Decorazione d'Onore in Oro con Fascia dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca (Austria) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Decorazione d'Onore in Oro con Fascia dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca (Austria)
immagine del nastrino non ancora presente Decorazione del Land del Burgenland
Croce al Merito di I Classe dell'Ordine al Merito della Repubblica Federale di Germania - nastrino per uniforme ordinaria Croce al Merito di I Classe dell'Ordine al Merito della Repubblica Federale di Germania

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN23058364 · ISNI (EN0000 0001 0878 9868 · LCCN (ENn98001768 · GND (DE123795249