Diego Zanin

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Diego Zanin
Diego Zanin.jpg
Diego Zanin con la maglia della Reggina (1988)
Nazionalità Italia Italia
Altezza 172 cm
Peso 70 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Termine carriera 2005 - giocatore
Carriera
Giovanili
Sampdoria
Squadre di club1
1983-1985Conegliano56 (11)
1985-1986Triestina2 (1)
1986-1988Padova34 (4)
1988-1990Reggina49 (4)
1990-1991Venezia20 (4)
1991-1992Reggina32 (3)
1993-1996Lumezzane101 (36)
1996-1997Ternana35 (7)
1997-1999Maceratese56 (15)
1999-2003Montichiari73 (34)
2004-2005Sanvitese26 (9)
Carriera da allenatore
2005-2007Sanvitese
2007-2008Città di Jesolo
2010-2012Treviso
2012-2013Unione Venezia
2013-2014RegginaPrimavera
2014RegginaVice
2014-2015AltoVicentino
2016-2017Monopoli
2017Monopoli
2019Belluno
2020Belluno
2020-FeralpisalòVice
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 27 maggio 2020

Diego Zanin (Motta di Livenza, 10 febbraio 1967) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante, allenatore in seconda della Feralpisalò.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Originario di San Stino di Livenza, ha disputato 73 gare in Serie B in quattro stagioni (due con la maglia del Padova, due con la Reggina). Nella sua carriera ha vissuto 5 promozioni (con Triestina, Padova, Venezia, Lumezzane, Ternana).

Venezia segnò il gol del primo vantaggio arancioneroverde nello storico successo nello spareggio per andare in Serie B, sul neutro di Cesena col Como.[1]

Ritirato dall'attività professionistica nel 2003, chiude definitivamente la carriera nel 2005 alla Sanvitese con cui realizza 9 reti.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Esordisce da allenatore l'anno successivo in Serie D alla Sanvitese e conquista i play off.

Dopo una seconda stagione in Friuli, nel 2007 è ingaggiato dal Città di Jesolo in Serie D ed ottiene ancora la posizione di play off. Il campionato successivo è esonerato dopo appena due gare.

Nel 2010 è a guida del Treviso in Serie D con cui vince due campionati consecutivi (Serie D, Seconda Divisione), dopo il fallimento avvenuto in estate 2009.

Il 17 luglio 2012 diventa allenatore dell'Unione Venezia in Seconda Divisione, squadra in cui aveva militato in Serie C1 1990-1991;[2] è esonerato a gennaio (con la squadra a ridosso dei play off) successivo dopo un pari e 2 sconfitte nelle ultime 3 gare, sostituito da Stefano Sottili.[3]

Il 5 agosto 2013 diventa allenatore della primavera della Reggina. Il 7 gennaio 2014 subentra a guida della squadra amaranto in serie B, sostituendo l'esonerato Gianluca Atzori[4] e la Reggina ultima a 12 punti. Ufficialmente figura da assistente di Franco Gagliardi, in quanto non in possesso del patentino per allenare in Serie B[5]. La Reggina finisce penultima in classifica (12 sconfitte, 6 pari, 3 vittorie) e retrocede in Lega Pro con cinque gare d'anticipo e con il fallimento economico prossimo ad avverarsi.

Il 27 dicembre 2014 diventa allenatore dell'AltoVicentino, formazione della Provincia di Vicenza in Serie D.[6] Conquista il secondo posto in classifica e il miglior piazzamento nei play-off.

Il 29 settembre 2015 diventa allenatore di Prima Categoria "UEFA PRO" dopo la discussione della tesi intitolata "Il pensiero veloce nel calcio".

Nella stagione 2015-2016 lavora come collaboratore tecnico di Giovanni Rossi (Direttore Sportivo del Sassuolo).

Il 16 giugno 2016 diventa ufficialmente allenatore del Monopoli in Lega Pro per la stagione 2016-2017. Il 14 febbraio 2017 viene esonerato dalla società biancoverde pur avendo 29 punti in classifica, per poi essere richiamato il 5 aprile .[7]

Il 20 aprile 2019 subentra a Roberto Vecchiato sulla panchina del Belluno, militante in Serie D, per le ultime due partite della stagione. Dopo la vittoria in trasferta nell'ultima giornata di campionato contro il Trento, porta la squadra al tredicesimo posto in classifica, disputando il play-out contro il Sankt Georgen; la gara termina con il risultato di 1-1 e riesce a salvare la squadra in virtù del miglior piazzamento in classifica. Il 13 gennaio 2020 viene richiamato sulla panchina del Belluno al posto dell'esonerato Stefano De Agostini. Il 27 maggio seguente declina il prolungamento del rapporto con il Belluno, dopo aver condotto la squadra in zona salvezza. Il 22 luglio del 2020 firma con la Feralpisalò, in Serie C, due anni di contratto come secondo di Massimo Pavanel[8].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Ternana: 1996-1997

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Treviso: 2010-2011
Treviso: 2011-2012

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Archivio Storico La Stampa, Spareggio Venezia-Como, La Stampa, URL consultato 28 gennaio 2016.
  2. ^ Diego Zanin è il nuovo tecnicoo dell'Unione Venezia Archiviato il 5 marzo 2016 in Internet Archive. Fbcunionevenezia.com
  3. ^ Fbcunionevenezia.com, Mister Zanin sollevato dall'incarico di allenatore della prima squadra, al suo posto Stefano Sottili, su fbcunionevenezia.com. URL consultato il 15 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 21 gennaio 2013).
  4. ^ Comunicato ufficiale, Regginacalcio.com, 7 gennaio 2014. URL consultato il 7 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il 7 gennaio 2014).
  5. ^ Atzori esonerato: Zanin nuovo tecnico con Gagliardi, Tuttoreggina.com. URL consultato il 7 gennaio 2014.
  6. ^ Zanin nuovo Tecnico, Fcdaltovicentino.com, 27 dicembre 2014. URL consultato il 28 dicembre 2014.
  7. ^ Sulla panchina del Monopoli torna Zanin, monopolicalcio.it, 5 aprile 2017.
  8. ^ Ex Reggina, nuova avventura per Diego Zanin: riparte dalla serie C, in tiforeggina.it, 27 luglio 2020. URL consultato il 6 ottobre 2020.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]