Desiderio (film 1946)

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Desiderio
Titolo originaleDesiderio
Paese di produzioneItalia
Anno1946
Durata85 min
Dati tecniciB/N
Generedrammatico
RegiaMarcello Pagliero, Roberto Rossellini
SoggettoAnna Benevuti
SceneggiaturaDiego Calcagno, Giuseppe De Santis, Rosario Leone, Marcello Pagliero, Roberto Rossellini, Guglielmo Santangelo
ProduttoreSovrania Film - SAFIR
Distribuzione (Italia)FINCINE
FotografiaRodolfo Lombardi, Ugo Lombardi
MontaggioMarcello Pagliero
MusicheRenzo Rossellini
ScenografiaVirgilio Marchi
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali

Desiderio è un film del 1946, diretto dai registi Marcello Pagliero e Roberto Rossellini.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Paola, figlia di un ferroviere, fugge dalla sua casa di campagna per trasferirsi in città. Qui, da lavorante in una sartoria, finisce per darsi con un'amica alla prostituzione di alto bordo. Una mattina viene sconvolta dalla visione di una ragazza suicida, gettatasi nel vuoto. È in questa circostanza che conosce Giovanni, maturo floricoltore. I due si innamorano e in Paola nasce il desiderio di cambiare vita ma non ha il coraggio di raccontare la verità a Giovanni. Così, alcuni giorni dal matrimonio della sorella Anna, decide, dopo anni di assenza, di ritornare al paese natio e di rimanervi per un qualche tempo. Giovanni l'avrebbe poi raggiunta per chiedere la sua mano ai suoi genitori. Il suo ritorno nel piccolo paese di campagna porta però scompiglio: il padre non le rivolge la parola perché a conoscenza del mestiere della figlia, il neo-cognato Nando non sa nulla di queste voci e pensa che Paola lavori ancora come sarta. Rimasto stupito dall'avvenenza della ragazza Nando prova per lei un forte desiderio. Allo stesso tempo Riccardo, compaesano da cui Paola era stata sedotta anni prima e che conosce il suo recente passato, la ricatta, minacciandola di raccontare la verità a Giovanni. A Paola non rimane che cedere al ricatto ma Nando interviene in tempo. Paola ora è ancora più sola: la sorella tanto amata la detesta, il cognato la disprezza e Riccardo probabilmente cercherà di creare problemi con Giovanni. Decide allora di buttarsi giù da un ponte.

Note di produzione[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese del film cominciarono nell'estate del '43 col titolo di Scalo merci, con la regia di Roberto Rossellini. Il film fu interrotto e ripreso nel '46 a guerra finita con la regia di Marcello Pagliero che ne modificò la sceneggiatura. Distribuito nel luglio 1946, fu ritirato dalla circolazione e drasticamente ridotto dalla censura a 73 minuti. Uno dei motivi fu la scena in cui si vede la protagonista Paola a seno nudo. Il film fu girato negli stabilimenti ACI alla Farnesina a Roma. Alcune scene di campagna, con la protagonista Paola furono girate in Abruzzo nel borgo di Tagliacozzo in cui si riconosce la chiesa della Madonna del Soccorso.

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Incasso accertato nelle sale a tutto il 31 dicembre 1952 £ 26.400.000.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Catalogo Bolaffi del cinema italiano 1945/1955.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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