David Woodard

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Woodard a Seattle nel 2013.

David Woodard (Santa Barbara, 6 aprile 1964) è un direttore d'orchestra, compositore e scrittore statunitense che negli anni novanta ha coniato la parola macedonia prequiem, ad indicare la sua pratica buddhista di comporre musiche destinate ad essere eseguite durante o immediatamente prima della morte dell’essere vivente a cui sono dedicate.[1][2] Woodard discende da una prominente famiglia coloniale.[3]

I servizi funebri a Los Angeles ai quali Woodard ha partecipato in qualità di direttore d’orchestra o direttore musicale comprendono una cerimonia civica del 2001 tenuta all’ormai chiusa funicolare di Angels Flight in onore di Leon Praport e della vedova Lola, rimasta ferita.[4][5] Ha diretto requiem per animali, compreso quello per un pelecanus occidentalis proprio nel tratto di spiaggia dove era caduto.[6] Woodard usa inchiostri dai colori vivaci per preparare la sua musica.[7]

Woodard è conosciuto per le sue repliche della Dreamachine, la macchina dei sogni, una lampada dalle proprietà leggermente psicoattive esposta in numerosi musei del mondo. In Germania e Nepal è famoso per i suoi contributi a Der Freund, noto giornale letterario, compresi i suoi scritti sul karma interspecie, la coscienza delle piante e l’insediamento paraguaiano detto Nueva Germania.[8]

Da parte di padre, la nona bisnonna di Woodard è Frances Latham, "Madre dei governatori", che nel 1638 si stabilì sull'isola di Aquidneck (Portsmouth), presto per diventare Colonia di Rhode Island e delle Piantagioni di Providence.[9] Attraverso Latham, Woodard è anche un diretto discendente degli antenati europei Aroldo I di Danimarca, Alfredo il Grande a Boleslao I di Boemia.[10]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Woodard si è formato alla Nuova Scuola per le Ricerche Sociali e all’Università della California, Santa Barbara.[11]

Nueva Germania[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2003 Woodard è stato eletto consigliere a Juniper Hills, nella contea di Los Angeles in California. In questa veste ha proposto un gemellaggio con Nueva Germania in Paraguay. Per realizzare il suo intento, Woodard si è recato in questa utopia vegetariana/femminista di altri tempi per incontrarne i leader politici. A seguito della prima visita, ha deciso di non portare avanti il progetto politico; ha però trovato interessante la sua comunità, tanto da farne oggetto di studi per una serie di scritti successivi. La cosa che lo ha interessato di più sono state le idee proto transumaniste del pianificatore speculativo Richard Wagner e di Elisabeth Förster-Nietzsche che, assieme al marito Bernhard Förster, hanno fondato la colonia, vivendoci tra il 1886 e il 1889.[11] In riconoscimento degli ideali fondatori della colonia, Woodard ha composto un inno corale, "Our Jungle Holy Land".[12][13]

Dal 2004 al 2006 Woodard vi ha condotto numerose spedizioni, guadagnandosi il supporto del vicepresidente degli Stati Uniti Dick Cheney.[14] Nel 2011, Woodard ha accordato al romanziere svizzero Christian Kracht il permesso di pubblicare la loro corrispondenza, gran parte della quale è incentrata su Nueva Germania.[15] Si tratta di un’opera in due volumi pubblicata con l’imprimatur di Wehrhahn Verlag dell’Università di Hannover.[16] Di questa corrispondenza, il quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung ha avuto modo di dire che"[Gli autori] hanno annullato il confine tra vita e arte."[17] Der Spiegel ha definito il primo dei due volumi, Five Years, Vol. 1,[18] “il lavoro preparatorio spirituale" per il romanzo successivo di Kracht, Imperium.

Secondo Andrew McCann, Woodard ha intrapreso "un viaggio in ciò che resta del luogo, dove i discendenti dei coloni originari vivono in circostanze drasticamente ridotte" ed è stato ispirato a "far avanzare il profilo culturale della comunità e costruire una miniatura di Bayreuth sul sito di quella che era in origine la residenza di famiglia di Elisabeth Förster-Nietzsche."[19][20] Recentemente Nueva Germania si è trasformata in una destinazione geniale, con bed and breakfast and un museo della sua storia quasi improvvisato.

Dreamachine[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1989 al 2007 Woodard ha costruito copie della Dreamachine,[21][22] un congegno stroboscopico ideato da Brion Gysin e Ian Sommerville che prevede un cilindro scanalato in rame o carta che ruota intorno ad una lampada elettrica. Se osservata ad occhi chiusi, la macchina può causare aberration mentali simili a quelle generate dall’assunzione di droghe o ai sogni.[23] Dopo aver creato una Dreamachine per il progetto LACMA, la retrospettiva visiva del 1996 di William S. Burroughs detta Ports of Entry,[24] Woodard ha stretto amicizia con l’autore e gli ha presentato una Dreamachine “modello boemo" (in carta) per il suo 83mo (ed ultimo) compleanno.[25][26] La macchina è stata battuta all’asta da Sotheby's. Ad aggiudicarsela è stato un collezionista privato nel 2002, mentre l’altra rimane un lascito del patrimonio di Burroughs al museo d’arte Spencer.[27]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Carpenter, S., "In Concert at a Killer's Death", Los Angeles Times, 9 maggio 2001.
  2. ^ Rapping, A., Ritratto di Woodard (Seattle: Getty Images, 2001).
  3. ^ Finnell, A. L., The Order of Americans of Armorial Ancestry: Lineage of Members (Baltimora: Clearfield, 1997), p. 250.
  4. ^ Reich, K., "Family to Sue City, Firms Over Angels Flight Death", Los Angeles Times, 16 marzo 2001.
  5. ^ Dawson, J., Los Angeles' Angels Flight (Mount Pleasant, SC: Arcadia Publishing, 2008), p. 125.
  6. ^ Manzer, T., "Pelican's Goodbye is a Sad Song", Press-Telegram, 2 ottobre 1998.
  7. ^ Kracht, C., & Nickel, E., Gebrauchsanweisung für Kathmandu und Nepal: Überarbeitete Neuausgabe (Monaco di Baviera: Piper Verlag, 2012), p. 173.
  8. ^ Carozzi, I., "La storia di Nueva Germania", Il Post, 13 ottobre 2011.
  9. ^ Tracy, L., "An Historic Strain of Blood in America: Frances Latham, Mother of Governors", The Journal of American History, 1908.
  10. ^ Austin, J. O., ed., Genealogical Dictionary of Rhode Island (Albany: J. Munsell's Sons, 1887).
  11. ^ a b Riniker, C., "Autorschaftsinszenierung und Diskursstörungen in Five Years," nel J. Bolton, et al., eds., German Monitor 79 (Leiden: Brill, 2016).
  12. ^ Horzon, R., Das weisse Buch (Berlino: Suhrkamp, 2011), pp. 240–256.
  13. ^ Opryszek, S., & Hawranek, M., Tańczymy już tylko w Zaduszki: Reportaże z Ameryki Łacińskiej (Cracovia: Znak, 2016), pp. 219–220.
  14. ^ Epstein, J., "Rebuilding a Home in the Jungle", San Francisco Chronicle, 13 marzo 2005.
  15. ^ Schröter, J., "Interpretive Problems with Author, Self-Fashioning and Narrator," nel Birke & Köppe, eds., Author and Narrator (Berlino: De Gruyter, 2015), pp. 113–138.
  16. ^ Woodard, D., "In Media Res", 032c, Estate 2011, pp. 180–189.
  17. ^ Link, M., "Wie der Gin zum Tonic", Frankfurter Allgemeine Zeitung, 9 nov 2011.
  18. ^ Kracht & Woodard, Five Years (Hannover: Wehrhahn Verlag, 2011).
  19. ^ McCann, A. L., "Allegory and the German (Half) Century", Sydney Review of Books, 28 agosto 2015.
  20. ^ Il filologo classico svizzero Thomas Schmidt paragona la voce epistolare di Woodard ad una figura di secondo piano in un romanzo di Thomas Pynchon.
  21. ^ Allen, M., "Décor by Timothy Leary", The New York Times, 20 gennaio 2005.
  22. ^ Albinati, E., Svenimenti (Torino: Einaudi, 2004), pp. 97–98.
  23. ^ Nel 1990 Woodard ha inventato una fantascientifica macchina psicoattiva, detta Feraliminal Lycanthropizer, i cui effetti sono sostanzialmente gli opposti di quelli di una Dreamachine.
  24. ^ Knight, C., "The Art of Randomness", Los Angeles Times, 1 agosto 1996.
  25. ^ Ambasciata degli Stati Uniti a Praga, "Literary Centenary", Ott 2014.
  26. ^ Woodard, "Burroughs und der Steinbock", Schweizer Monat, Marzo 2014, p. 23.
  27. ^ Spencer Museum of Art, "Welcome to the Spencer Collection", Università del Kansas.

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