Cronache marziane (programma televisivo)

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Cronache marziane
Cronache marziane.jpg
PaeseItalia
Anno2004-2005
Generevarietà, talk show
Edizioni2
Durata80 min
Lingua originaleitaliana
Crediti
ConduttoreFabio Canino
Regia
  • Alessandro Baracco (2004)
  • Dario Calleri (2005)
AutoriMarco Paolini, Gregorio Paolini, Stefano Disegni, Serena Castagni, Cristiana Mastropietro, Simona Ercolani, Fabio Canino, Furio Andreotti, David Lubrano, Laura Mantelli, Mario Molinari
ScenografiaEmanuela Trixie Zitkowsky
CostumiMonica Simeone
FotografiaAngelo Rossetti
CoreografieFabio Massimo Casavecchia
Produttore esecutivoLuigi Perricone, Pierangelo Marano
Casa di produzioneEndemol Italia, RTI
Rete televisivaItalia 1

Cronache marziane è stata una trasmissione televisiva italiana condotta da Fabio Canino in onda in due edizioni nella stagione televisiva 2004/2005 su Italia 1 in seconda serata. Nella prima edizione, andata in onda in autunno, il programma andava in onda il giovedì e il venerdì, mentre nella seconda, nella primavera del 2005, andava in onda di mercoledì e venerdì.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Si trattava di un irriverente talk-show che ospitava personaggi bizzarri ed eccentrici, che riprendeva la formula del format spagnolo di Telecinco Crónicas marcianas (1997-2005), adattato anche in Portogallo.

Accanto a Fabio Canino hanno partecipato al programma, tra gli altri, Flavia Cercato, Candida Morvillo, Pippo Pelo, Bambola Ramona, Brigitta Bulgari[1], padre Apeles, Marxiano Melotti, Roberto Da Crema, Lisa Fusco, Alessandro Cecchi Paone, Berta Bertè, Immacolata Gargiulo e Carlos Blanco Pérez ma anche drag queen, transessuali e letterine. Si parlò per la prima volta in tv di feticismo dei piedi con Franca Kodi e Franco Vichi, editori della rivista Il feticista, fece scalpore il bacio di Franco Vichi sulla pianta del piede di Paola Barale. [2] Nella prima edizione inoltre, nella serata del giovedì, venivano condotti in trasmissione i concorrenti del Grande Fratello esclusi pochi minuti prima.[3].

Raggiunse inizialmente notevoli valori di share nelle fasce televisive in cui veniva trasmessa, in diretta dagli studi di Cinecittà, ma non andò oltre la seconda edizione. Particolare successo inoltre ebbe la possibilità di inviare SMS che poi sarebbero potuti essere trasmessi durante la trasmissione in una barra in basso, meccanismo ormai ben inserito nel panorama televisivo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ In seguito nota con altri pseudonimi (tra cui Brigitta Bui) o col nome anagrafico Brigitta Kocsis, dopo la sentenza del 2008 che le inibì l'uso commerciale dello pseudonimo Brigitta Bulgari per contraffazione del marchio di proprietà della società Bulgari, (PDF) (EN) Enhanced protection of trademarks in the Italian legal system
  2. ^ Maria Volpe, "Cronache marziane" il trash che conquista, in Corriere della Sera, 10 novembre 2004, p. 39. URL consultato il 7 aprile 2010.
  3. ^ Aldo Grasso, "Cronache marziane" il trash che conquista, in Corriere della Sera, 10 novembre 2004, p. 39. URL consultato il 7 aprile 2010 (archiviato dall'url originale il 22 novembre 2015).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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