Stefano Disegni

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Stefano Disegni ai Macchianera Blog Awards 2010

Stefano Di Segni, noto come Stefano Disegni (Roma, 24 luglio 1953), è un disegnatore e cantante italiano. Occasionalmente armonicista blues, è anche autore televisivo. Ha pubblicato libri per Mondadori, Feltrinelli, Einaudi e altri. È collaboratore di varie testate giornalistiche, da Cuore (di cui fu direttore nel 1998) a Ciak, dal Guerin Sportivo a Linus, al Corriere della Sera dove tutte le settimane pubblica sul Magazine la rubrica Telescherno, al Fatto Quotidiano per il quale ha diretto l'inserto satirico domenicale Il Misfatto.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Stefano Disegni con Massimo Caviglia a Lucca Comics & Games 1992

Nato Stefano Di Segni a Roma nel 1953[1], ha collaborato fino al 1997 con l'umorista Massimo Caviglia; i due, tra le altre opere, produssero nel 1992 un fumetto multimediale, intitolato Razzi amari (con una musicassetta allegata da ascoltare durante la lettura), edito da Comix, in cui nel futuro una dittatura oppressiva controlla le menti dei cittadini tramite un microchip installato nel cervello di ogni neonato che dà l'illusione di vivere in un mondo perfetto[2].

Divenne celebre negli anni 1980 quando ideò il popolare personaggio televisivo Scrondo. Nel 1999, in occasione dell'uscita del film Matrix, rilevando delle similitudini nella trama, Disegni e Caviglia valuteranno l'ipotesi di fare causa per plagio ai fratelli Wachowski, registi e autori della sceneggiatura, ipotesi che però viene fatta cadere a causa degli alti costi della pratica, come racconterà lo stesso Disegni a Ciak:

« 1992, scriviamo e pubblichiamo Razzi amari, storia di un mondo orrendo che le macchine facevano sembrare bello. Un tipo se ne accorge e le combatte insieme ai resistenti. 1998, esce Matrix, uguale pure nelle scene. Un grosso studio legale[3] ci disse che c'erano gli estremi, i Wachowski collezionavano fumetti da tutto il mondo, ma ci volevano un sacco di soldi... »
(Stefano Disegni[4])

Un'altra attività parallela di Disegni è quella musicale, come cantante della band Gli Ultracorpi: con essi, oltre che suonare nella musicassetta allegata a Razzi amari, ha partecipato nel 1992 al Festival di Sanscemo; nel 1996, come "Stefano Disegni e gli Ultracorpi" hanno inciso l'album Il figlio di Razzi Amari, da cui è stato tratto il singolo La vita in campagna.[5]

Disegni è appassionato di calcio e tifoso della Lazio.

Nel 2005 ha vinto a Forte dei Marmi il Premio Satira Politica per la grafica italiana.[6]

Nel 2007 ha esordito in televisione interpretando il Dr. Asl, una parodia di Dr. House, nel programma La Tintoria su Raitre.

Il 22 luglio 2010 è uscita nelle librerie la prima collezione delle sue strisce, dal titolo Indemoniato!: in essa è contenuto tutto il meglio della sua lunga produzione; la raccolta è arricchita inoltre da una prefazione scritta da Marco Travaglio.

Il 25 settembre 2010 ha ricevuto il premio come "Miglior disegnatore - vignettista" ai Macchianera Blog Awards all'interno del Blogfest di Riva del Garda.[7]

Stile[modifica | modifica wikitesto]

Le sue strisce, caratterizzate da un'ironia precisa e sempre subdola e pungente, hanno per protagonisti diversi personaggi della scena sociale, religiosa e poilitica italiana: uno dei clichés da lui preferiti è quello dei divertentissimi colloqui tra Berlusconi e Sandro Bondi, a cui Disegni fa vestire i panni di un ottuso e un po' imbranato servitore del Presidente del Consiglio che parla solo ed esclusivamente in rima perché Stefano Disegni fa riferimento alla raccolta di poesie pubblicata da Bondi nella realtà. Altri temi ricorrenti hanno per protagonista papa Ratzinger che si infuria con i cardinali perché non trova le sue scarpette, l'on. avvocato Ghedini che ha ormai accumulato tanto pelo sullo stomaco da farlo uscire dalla bocca, la capacità del Partito Democratico di procurarsi sempre figuracce agli occhi dei suoi stessi elettori o ancora Beppe Grillo e/o i suoi sostenitori sempre più convinti della forza "onnipotente" del Movimento 5 stelle.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dal sito ufficiale
  2. ^ Delos 25: Fantasia&Nuvole
  3. ^ Nella vignetta che accompagna lo scritto Disegni informa che si trattava dello stesso studio legale che aveva assistito Al Bano nella sua causa contro Michael Jackson
  4. ^ I miei ciak d'oro!, pubblicato su Ciak n° 7 di luglio 2011, pag. 114
  5. ^ (EN) Stefano Disegni e gli Ultracorpi, su Discogs, Zink Media.
  6. ^ Premiazione 2005, Museo della satira e della caricatura. URL consultato il 10-10-2010.
  7. ^ Gianluca Neri, MBA – Macchianera Blog Awards 2010 /3 – I risultati e i vincitori, Macchianera, 4 ottobre 2010. URL consultato il 10-10-2010.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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