Fabio Canino

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Fabio Canino (Firenze, 15 agosto 1963) è un attore, scrittore, conduttore radiofonico e personaggio televisivo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di padre originario di Ischia, dopo il diploma nel 1983 studia recitazione con Antonio Rugani della Bottega Teatrale di Firenze e, successivamente, al Centro di Teatro Attivo di Milano nel corso per attori professionisti del 1988. Animatore in villaggi turistici per qualche anno, esordisce come attore e autore teatrale: interpreta, tra le altre, le commedie La tempesta di William Shakespeare e Histoire du soldat di Igor Stravinskij.

Nel 1999 porta sul palcoscenico Carosello, e dopo tutti a letto, di cui firma la regia. Nel 2003 conduce il programma comico Assolo su LA7. Dopo un periodo trascorso negli USA, porta con successo in Italia alcuni testi teatrali ivi ancora inediti, come Making Porn di Ronnie Larsen. Al cinema è protagonista del film di Maurizio Ponzi Fratelli coltelli (1996) e di Besame mucho (1998), per poi recitare in una piccola parte in A ruota libera di Vincenzo Salemme.

Partecipa al programma televisivo Macao di Gianni Boncompagni per poi approdare a Le Iene dal 1998 al 2000. Conduttore nella rete satellitare GAY.tv, è il presentatore sulle reti Mediaset dei programmi Cronache marziane e Frankenstein. Conduce programmi su Rai Radio 2, Play Watch su Play Radio (insieme a Francesca Zanni), il telegiornale satirico Tg Show sul canale Sky Show (2007) e Votantonio, programma in onda in prima serata su Rai 2 del quale erano previste tre puntate, ma che venne sospeso dopo il modesto riscontro di pubblico al debutto.[1]

Negli stessi anni è impegnato nella conduzione di Star System su Radio Monte Carlo e di Hot Settanthot su Raisat Premium. Dal 2007 è giurato nel programma di Rai 1 Ballando con le stelle (ancora giudice in carica). Nel 2008 conduce il talent show Celebrity su Sky Vivo, e dal giugno 2011 Miracolo italiano, in onda tutte le mattine su Rai Radio 2, insieme a LaLaura.

Nel 2013 conduce il programma comico di seconda serata Aggratis!, trasmesso in diretta da Rai 2.

È stato per sette anni direttore artistico del Festival Friendly Versilia a Torre del Lago. È autore dei libri Omo Sapiens, Lettere alla Iena, Mai più senza - Dizionario del perfetto marziano e Raffabook, più che un libro uno show del sabato sera.

Di recente ha collaborato al pezzo di Immanuel Casto intitolato Da grande sarai frocio.[2] Canino è apertamente gay[3] e impegnato su temi di carattere LGBT e sociale, come conduttore dei Diversity Media Awards [4] e testimonial della campagna Giù le mani dai bambini [5]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • Il teatro dei Giardinieri di Karl Valentin - regia di G. Zappelli
  • Histoire du soldat di Igor Stravinskij - regia di G. Zappelli - Centro Produzioni Artistiche del D.A.M.S
  • La tempesta di William Shakespeare - regia di Carlo Cecchi - Compagnia Gran Teatro di Firenze
  • Chicago Dream, the Musical! - regia di P. Hammerschmidt - Actor Studio NYC
  • La Fiaba dello Zar Saltan di N.R. Korsakov - regia di Luca Ronconi - Teatro alla Scala di Milano
  • Alice di Lewis Carroll - regia di C. Rossi - AS.TE.R. Firenze
  • Il Giornalino di Gianburrasca - regia di Angelo Savelli - Pupi e Fresedde Firenze
  • Carosello, e dopo tutti a letto - regia di Fabio Canino - T.d.D. Firenze
  • Making Porn di R. Larsen - regia di B. Montefusco - Beat72 Roma
  • Amici Complicati Amanti di Harvey Fierstein - Rainbowonstage di Roma
  • Fiesta protagonista - Rainbowonstage di Roma
  • Dignità Autonome di Prostituzione (2008) di Luciano Melchionna
  • Tutta colpa di Miguel Bosé di Sciltian Gastaldi - regia di Angelo Savelli (2011) - Pupi e Fresedde Firenze

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Radio[modifica | modifica wikitesto]

Libri[modifica | modifica wikitesto]

  • Omo Sapiens, con Antonio Stornaiolo
  • Lettere alla Iena, Croce Libreria, 2001
  • Mai più senza - Dizionario del perfetto marziano
  • Raffabook - Più che un libro uno show del sabato sera, con Roberto Mancinelli, Sperling & Kupfer, 2006
  • Rainbow Republic, Mondadori, 2016

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN73624038 · LCCN: (ENno2007010235 · SBN: IT\ICCU\CFIV\196382 · ISNI: (EN0000 0000 4490 6972