Cristo benedicente (Raffaello)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Cristo benedicente
CristoRaffaello.jpg
Autore Raffaello Sanzio
Data 1506 circa
Tecnica Olio su tavola
Dimensioni 31,7×25,3 cm
Ubicazione Pinacoteca Tosio Martinengo, Brescia

Il Cristo benedicente è un dipinto a olio su tavola (31,7x25,3 cm) di Raffaello Sanzio, databile al 1506 circa e conservato nella Pinacoteca Tosio Martinengo a Brescia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il conte Tosio di Brescia, nel 1821, acquistò l'opera a Milano dalla famiglia Mosca di Pesaro, assieme ad altri due dipinti. Cavalcaselle la riconobbe come opera di Raffaello, datandola all'inizio del periodo fiorentino (1504); le suggestioni leonardesche evidenti hanno poi fatto spostare la datazione a un periodo leggermente più avanzato, verso il 1506.

Descrizione e stile[modifica | modifica wikitesto]

Gesù campeggia monumentale in posizione benedicente, in piedi, fino al bacino e sullo sfondo di un paesaggio di colline che si perdono in lontananza, di ascendenza tipicamente umbra. Indossa un mantello appoggiato sulla spalla destra e legato in vita, mentre mostra con evidenza le ferite della Passione e tiene in testa la corona di spine.

Raffinata è la posizione a contrapposto, con un accenno di torsione e la testa leggermente reclinata, che testimoniano la raggiunta maturità espressiva dell'artista. Espressivo è il volto, sebbene composto e dignitoso, con un uso dello sfumato che si rifà a Leonardo da Vinci.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pierluigi De Vecchi, Raffaello, Rizzoli, Milano 1975.
  • Paolo Franzese, Raffaello, Mondadori Arte, Milano 2008. ISBN 978-88-370-6437-2

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Arte Portale Arte: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di arte