Accademia Raffaello

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Palazzo Viviani, sede dell'Accademia

L'Accademia Raffaello è una accademia della città di Urbino, che ha il compito di conservare e promuovere la tradizione raffaellesca.

La storia[modifica | modifica wikitesto]

la Casa natale di Raffaello

Nacque nel 1869 ad opera del conte urbinate Pompeo Gherardi; fu insignita del titolo di "Regia" dal Re Vittorio Emanuele II il 23 gennaio 1872, nel medesimo anno l'Accademia riuscì ad acquistare la Casa-Natale di Raffaello Sanzio, grazie all'aiuto di privati cittadini italiani ed esteri e alla consistente donazione del nobile inglese Morris Moore. A seguito di questo acquisto, l'Accademia designò questa casa come propria sede. Nel 1897, grazie a questa istituzione, venne realizzato il monumento a Raffaello, opera dello scultore Luigi Belli. Ogni anno commemora la nascita di Raffaello, il 28 marzo, alla presenza degli accademici e con la relazione di un oratore illustre.[1]

Le finalità[modifica | modifica wikitesto]

L'Accademia ha come scopo la ricerca e la divulgazione in merito alla vita e alle opere di Raffaello e degl'altri uomini illustri e benemeriti urbinati, oltre all'impegno nella ricerca sulla storia cittadina.

L'istituzione ha dà sempre pubblicato le sue ricerche su di una propria rivista, che inizialmente si chiamava "Urbinum", poi "Raphael" e infine l'attuale "Collana di Studi e Testi". Oltre a questa rivista, l'Accademia divulga le proprie conoscenze sia mediante pubblicazioni pregiate, realizzate in proprio o in collaborazione con altri enti, sia tramite conferenze, letture pubbliche, concorsi, premi e borse di studio[2]. Inoltre nell'antica bottega di Giovanni Santi, al pianterreno della Casa di Raffaello, si svolgono temporanee esposizioni artistiche; tra queste figura l'unica mostra italiana di acquerelli del principe Carlo d'Inghilterra, nel 1990.

Tra le iniziative promosse dall'Accademia, vi sono i Corsi Estivi Internazionali di Incisione e l'apertura di laboratori di Ceramica e Restauro del Libro. Mentre nell'attuale sede dell'Accademia, a palazzo Viviani[3], è ospitata una ricca biblioteca[4].

Cronotassi dei presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Monumento a Raffaello
Presidenti Periodo Note
Pompeo Gherardi 1869 - 1877
Giuseppe Fiocchi Nicolai 1877 - 1913
Luigi Renzetti 1915 - 1945
Vincenzo Maria Petrangolini 1946 - 1961
Carlo Bo 1962 - 1969
Francesco Carnevali 1970 - ...
Nino Baldeschi 1986 - 2000
Gaetano Savoldelli Pedrocchi 2001 - 2005
Alessandro Santini 2005 - 2007
Giorgio Cerboni Baiardi 2007 - 2016
Luigi Bravi 2016 - in carica [5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Anna Fucili, L'Accademia Raffaello 1869-1969, Collana di Studi e Testi n.18, Accademia Raffaello, Urbino, 2003, ISBN 88-87573-10-7
  • Casa Natale di Raffaello, Giuseppe Cucco (a cura di), Accademia Raffaello, Urbino - Sant'Angelo in Vado, 1997.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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