Fede (Raffaello)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Fede
Raffaello, pala baglioni, fede.jpg
Autore Raffaello Sanzio
Data 1507
Tecnica Olio su tavola
Dimensioni 16×44 cm
Ubicazione Pinacoteca vaticana, Roma

La Fede è un dipinto di Raffaello a olio su tavola (16x44 cm), databile al 1507 e conservato nella Pinacoteca vaticana a Roma. Con altre due tavolette nello stesso museo fa parte della predella della smembrata Pala Baglioni.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La pala d'altare, che si trovava chiesa di San Francesco al Prato, era stata commissionata Atalanta Baglioni, in memoria del figlio Grifonetto, assassinato per vendetta durante alcune lotte intestine alla famiglia per il dominio di Perugia nel 1500.

Le tavolette della predella, a differenza della pala centrale con la Deposizione, non vennero sottratte per il cardinale Scipione Borghese, ma anzi furono i francesi a portarle via dopo la soppressione dell'istituto religioso nel 1797. Nel 1816 si riuscì a farle ritornare in Italia al legittimo possessore, in questo caso il papa, quale capo della Chiesa, ma, come molte altre opere umbre e marchigiane di pregio, Pio VII decise di tenerle nella Pinacoteca vaticana piuttosto che rimandarle nei luoghi di origine. Tutte e tre le tavolette sono concordemente riferite al Sanzio.

Descrizione e stile[modifica | modifica wikitesto]

Le tavolette della predella sono tre e raffigurano le Virtù teologali a monocromo entro tondi tra angioletti o putti reggitarga. Il medaglione centrale è pensato come una nicchia, in cui le figurette proiettano l'ombra. La Fede in particolare è affiancata da due putti a tutta figura con targhe che recano le iscrizioni "C P X" (Christòs in greco) e "INRI". Essi godono di quella dolcezza dei fanciulli di Raffaello. La Fede mostra il tipico attributo del calice e l'ostia, che mostra compiendo una torsione verso sinistra, che ricorda la collocazione originaria a destra. Ha un'acconciatura elaborata e un vestito all'antica, che crea pieghe che accentuano il rilievo scultoreo della figura.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pierluigi De Vecchi, Raffaello, Rizzoli, Milano 1975.
  • Paolo Franzese, Raffaello, Mondadori Arte, Milano 2008. ISBN 978-88-370-6437-2

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Arte Portale Arte: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Arte