Coonskin

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Coonskin
Titolo originaleCoonskin
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1975
Durata89 min
Rapporto1.37 : 1
Genereanimazione
RegiaRalph Bakshi
SoggettoRalph Bakshi
SceneggiaturaRalph Bakshi
ProduttoreAlbert S. Ruddy
Casa di produzioneBryanston Distributing Company
FotografiaWilliam A. Fraker
MontaggioDonald W. Ernst
MusicheChico Hamilton
Interpreti e personaggi

Coonskin (t.l. Pelle di procione) è un film del 1975 scritto e diretto da Ralph Bakshi, che narra di tre animali umanizzati (un coniglio, una volpe e un orso) afroamericani nella loro ascesa verso i vertici del crimine organizzato e del racket ad Harlem, incontrando la polizia corrotta, truffatori e la Mafia. Nel film, che combina sequenze “live-action” con animazioni, recitano Philip Michael Thomas, Charles Gordone, Barry White e Scatman Crothers, i quali compaiono tutti sia in “live-action” che in animazione. Il film utilizza numerosi riferimenti e vari elementi della cultura afro-americana e satirizza gli stereotipi razzisti e il genere blaxploitation. In più contiene evidenti riferimenti ai film I racconti dello zio Tom e Il Padrino.

Originalmente prodotto con i titoli Harlem Nights and Coonskin No More..., Coonskin ricevette estreme controversie prima della sua presentazione cinematografica quando il Congress of Racial Equality criticò il contenuto come razzista, sebbene nove dei membri del gruppo abbiano visto il film. Quando finalmente il film venne pubblicato, la Bryanston Distributing Company gli diede distribuzione limitata e inizialmente ricevette critiche negative. Dopo la nuova pubblicazione con i titoli Bustin' Out e Street Fight, Coonskin è stato da allora rivalutato ed è considerato da molti come uno dei migliori lavori di Ralph Bakshi. Il film , in Italia è stato distribuito in vhs nei primi anni 90 per l'editore Nuova Logica 2000. Non è mai stato ristampato in dvd.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Sampson (Barry White) e il “Preacherman'’(Charles Gordone) si precipitano ad aiutare il loro amico, Randy (Philip Michael Thomas), a evadere dalla prigione, ma vengono fermati da un blocco stradale e inizia una sparatoria con la polizia. Mentre li sta aspettando, Randy conversa con un individuo anche lui evaso di nome Pappy (Scatman Crothers), il quale afferma di conoscere una storia i cui tre protagonisti sono simili a lui ed ai suoi amici. La storia di Pappy è raccontata in animazione sovrapposta a uno sfondo di foto e sequenze “live-action”.

Brother Rabbit (voce di Thomas), Brother Bear (voce di White), e Preacher Fox (voce di Gordone) decidono di fare i bagagli e di lasciare gli Stati del Sud dopo che la banca ha ipotecato la loro casa e l'ha venduta ad un uomo che la vuole trasformare in un bordello. Arrivati ad Harlem, Rabbit, Bear, e Fox trovano che non è tutto come sembrava. Incontrano un truffatore di nome Simple Savior, un fasullo leader rivoluzionario che fa credere di essere il "cugino" di Black Jesus, e che dà ai suoi discepoli "la forza di uccidere bianchi". In uno spettacolo sul palcoscenico nella sua "chiesa", Savior recita la parte di un oppresso dai simboli appunto dell'oppressione verso i neri (alla fine distrugge delle immagini di John Wayne, Elvis Presley e Richard Nixon), prima di mandare i suoi parrocchiani a ricevere "donazioni". Quando Rabbit (ben consapevole della truffa che c'è dietro) cerca di stimolare sentimenti anti-rivoluzionari alla folla nel locale, Savior cerca di farlo uccidere. Dopo aver salvato la propria vita tramite psicologia inversa, Rabbit e Bear uccidono il truffatore. Questo permette a Rabbit di prendere il controllo dell'organizzazione di Savior, iniziando la sua scalata verso i vertici del crimine organizzato ad Harlem. Ma prima deve vedersela con la concorrenza: gli ex-collaboratori del truffatore avvertono il nuovo boss del fatto che se lui non può uccidere i suoi rivali, saranno questi ultimi ad ucciderlo.

Il primo nemico di Rabbit è Madigan, un ufficiale di polizia bianco virulento, razzista e omofobico che fa da “corriere” per la Mafia. Egli dimostra il suo disprezzo verso gli Afro-Americani in vari modi, incluso un rifiuto di lavarsi prima di incontrarli (egli crede che loro non abbiano questo valore). Madigan viene mandato dalla Mafia per trovare Rabbit, e la sua ricerca lo porta, assieme ai suoi collaboratori Ruby e Bobby, in un nightclub chiamato "The Cottontail". Una spogliarellista nera lo distrae mentre versa una dose di LSD nel suo drink. Madigan, mentre sta sotto l'effetto della droga, viene costretto ad un rapporto sessuale con un gay effeminato, viene truccato (gli dipingono la faccia di nero) e vestito fino a somigliare allo stereotipo della “Mammy” afroamericana ed infine viene gettato via dal retro del club, dove scopre che Ruby e Bobby sono morti. Quindi va in delirio e spara a caso con la sua pistola. Arriva la polizia che gli ordina di fermarsi: Madigan uccide un poliziotto e viene annientato dalla pattuglia.[1]

Gli ultimi bersagli di Rabbit sono il Padrino (doppiato da Al Lewis, non acceditato[2][3]) e la Mafia, che vive nella metropolitana. La missione di uccidere Rabbit viene data a Sonny (doppiato da Richard Paul). Il sicario aspetta vicino al nightclub di Rabbit con la faccia pitturata di nero (fino a somigliare allo stereotipo degli afro-americani raffigurato nei minstrel show) e un mitra nascosto in un banjo. Sonny spara a Rabbit (lo manca ferendo gravemente Bear) e fugge in auto. Ma sulla strada gli spara Rabbit facendogli perdere il controllo della guida e scontrare con un muro. L'auto brucia ed esplode. Il corpo del sicario, ridotto in cenere, viene portato a casa, dove sua madre lo piange. Bear, guarito alle ferite inflitte da Sonny, diventa indeciso fra il continuare a “lavorare” con Rabbit o condurre una vita senza crimini. Bear decide di andare da Fox dopo aver letto un volantino del suo nuovo bordello. Una volta arrivato alla casa di piacere dell'amico, Bear si sposa con una ragazza che lui, Fox, e Rabbit avevano incontrato durante una rissa con gli uomini di Savior. Seguendo il consiglio di Fox, egli diventa un pugile per la Mafia. Durante uno degli incontri di pugilato di Bear, Rabbit mette fra le tribune un manichino di se stesso fatto di catrame. I Mafiosi, volendo uccidere Rabbit, cadono nel tranello: pugnalano il fantoccio e rimangono appicicati nel catrame. Il trio protagonista e il boxer avversario scappano dall'arena mentre essa sta per esplodere.

Il racconto di Pappy è finito. Arriva poi l'auto con Sampson e il “Preacherman” che carica, sotto I proiettili degli sceriffi, i due evasi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Darius James, Rappin' with the rib-ticklin' Ralph Bakshi, in That's Blaxploitation!: Roots of the Baadasssss 'Tude (Rated X by an All-Whyte Jury), New York, St. Martin's Griffin, 1995, pp. 117–123, ISBN 0-312-13192-5.
  2. ^ (EN) Richard von Busack, Here He Comes to Save the Day: An interview with Cinequest Maverick Spirit honoree Ralph Bakshi, in San Jose Metro. URL consultato il 9 marzo 2011.
  3. ^ (EN) Richard von Busack, Monstrosious! Rudy Ray Moore and Coonskin at Cinequest: the black hero of the 1970s on the fringe, in San Jose Metro. URL consultato il 9 marzo 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]