Orlando Mezzabotta

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Mezzabotta nel 1993 in un episodio di Casa Vianello

Orlando Mezzabotta (...) è un attore e doppiatore italiano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Mezzabotta inizia l'attività di attore teatrale nel 1971 per il Teatro di Genova, e dal 1972 al 1978 interpreta il duca di Cornovaglia nel Re Lear messo in scena dal Piccolo Teatro di Milano. Tra il 1975 e il 1980 recita in alcuni film televisivi e sceneggiati Rai, ottenendo anche un ruolo da co-protagonista in Più grandiose dimore di Mario Ferrero (dove interpreta Joel Harford). Contemporaneamente prosegue l'attività in teatro, prendendo parte anche a due pièce registrate presso la Palazzina Liberty di Milano per la trasmissione Il teatro di Dario Fo. Dal 1980 al 1999 è uno degli interpreti principali del Teatro Stabile di Bolzano, per il quale partecipa a numerose opere teatrali e prose.[1] Sempre dall'inizio degli anni ottanta, intraprende una lunga e prolifica carriera da doppiatore per le società di Milano e Torino, dando voce a numerosi personaggi (perlopiù secondari) delle edizioni italiane di serie televisive, soap opera, telenovelas e anime. Nello stesso periodo lavora come speaker radiotelevisivo in alcuni programmi (principalmente di genere documentario) su TSI, Rete 4 e LA7. Nei primi anni duemila si ritira dall'attività.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Prosa radiofonica Rai[modifica | modifica wikitesto]

  • Una donna, un impero: Maria Teresa d'Austria, regia di Francesco Dama (1980)[14][15]
  • L'odissea galattica dell'ammiraglio Fox, regia di Gianni e Alberto Buscaglia (1980)[16]
  • Atti unici scritti per la radio di Samuel Beckett, regia di Klaus Aulehla (1980)[15]
  • La garitta, regia di Gianni Buscaglia (1981)[16]
  • L'eredità Menarini, regia di Guido Maria Compagnoni (1993)[17][18][19][20]

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Live action[modifica | modifica wikitesto]

Animazione[modifica | modifica wikitesto]

Televisione e home video[modifica | modifica wikitesto]

Live action[modifica | modifica wikitesto]

Animazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il teatro stabile - Cronologia degli spettacoli fino al 2000, su cedocs.it, Cedocs. URL consultato il 4 novembre 2015.
  2. ^ a b Teatro 1975 - 1976, su teche.rai.it, Rai Teche. URL consultato il 10 novembre 2015.
  3. ^ Radiocorriere TV, nº 1, Roma, Rai, 4-10 gennaio 1976, p. 43.
  4. ^ Radiocorriere TV, nº 46, Roma, Rai, 14-20 novembre 1976, p. 59.
  5. ^ Radiocorriere TV, nº 11, Roma, Rai, 9-15 marzo 1980, p. 108.
  6. ^ Giulio Cesare, su tge.firma-online-server.it, Teatro di Genova. URL consultato il 3 novembre 2015.
  7. ^ Voci del Black Power, su tge.firma-online-server.it, Teatro di Genova. URL consultato il 3 novembre 2015.
  8. ^ Repertorio del Piccolo Teatro di Milano - Re Lear, su archivio.piccoloteatro.org, Piccolo Teatro. URL consultato il 3 novembre 2015.
  9. ^ Enrico Job, Luci di Bohème (PDF), su enricojob.com. URL consultato il 3 novembre 2015.
  10. ^ Radiocorriere TV, nº 19, Roma, Rai, 8-14 maggio 1977, p. 77.
  11. ^ Marina Cappa e Roberto Nepoti, Dario Fo, Roma, Gremese, 1997, p. 119, ISBN 8877421924. URL consultato il 3 novembre 2015.
  12. ^ (EN) Vincenza Minutella, Reclaiming Romeo and Juliet: Italian Translations for Page, Stage and Screen, Amsterdam, Rodopi, 2013, pp. 221-222, ISBN 978-90-420-3734-2. URL consultato il 3 novembre 2015.
  13. ^ Ugo Volli, Ma nella vita quotidiana nessuno è davvero normale, in la Repubblica, 2 novembre 1988. URL consultato il 4 novembre 2015.
  14. ^ Radiocorriere TV, nº 40, Roma, Rai, 28 settembre-4 ottobre 1980, p. 156.
  15. ^ a b Radiocorriere TV, nº 43, Roma, Rai, 19-25 ottobre 1980, pp. 191-198.
  16. ^ a b Le produzioni Rai, su giannibuscaglia.com, Gianni Buscaglia. URL consultato il 4 novembre 2015.
  17. ^ Radiocorriere TV, nº 39, Roma, Rai, 26 settembre-2 ottobre 1993, p. 112.
  18. ^ Radiocorriere TV, nº 41, Roma, Rai, 10-16 ottobre 1993, p. 122.
  19. ^ Radiocorriere TV, nº 43, Roma, Rai, 24-30 ottobre 1993, pp. 122-124.
  20. ^ Radiocorriere TV, nº 44, Roma, Rai, 31 ottobre-6 novembre 1993, p. 128.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]