Consorti dei sovrani del regno delle Due Sicilie

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Il seguente è un elenco delle consorti dei sovrani del Regno delle Due Sicilie.

Regina consorte del regno delle Due Sicilie[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il Congresso di Vienna, il titolo di re del regno delle Due Sicilie fu adottato da Ferdinando IV di Napoli, nel 1816.[1] Nel dicembre 1816 con Ferdinando il Regno di Napoli ed il Regno di Sicilia furono unificati, visto che era re sia di Napoli che della Sicilia.

Dopo la morte della regina Maria Carolina nel 1814, Ferdinando I delle Due Sicilie si risposò una seconda volta il 27 novembre dello stesso anno, in nozze morganatiche, con Lucia Migliaccio, duchessa di Floridia. Proprio per il fatto che il matrimonio fosse morganatico Lucia non divenne mai regina consorte delle Due Sicilie.

Borbone, 1816–1861[modifica | modifica wikitesto]

Immagine Nome Padre Nascita Matrimonio Divenne consorte Cessò di essere consorte Morte Coniuge
Maria Isabella of Spain, Queen of the Two Sicilies.jpg Maria Isabella di Spagna Carlo IV di Spagna
(Borbone-Spagna)
6 luglio 1789 6 luglio 1802 4 gennaio 1825
ascesa del marito
8 novembre 1830
morte del marito
13 settembre 1848 Francesco I
Maria Cristina di Savoia.jpg Maria Cristina di Savoia Vittorio Emanuele I di Savoia
(Savoia)
14 novembre 1812 21 novembre 1832 21 gennaio 1836 Ferdinando II
Maria Theresa of Austria, queen of the Two Sicilies.jpg Maria Teresa d'Austria Arciduca Carlo, Duca di Teschen
(Asburgo-Lorena)
31 luglio 1816 27 gennaio 1837 22 maggio 1859
morte del marito
8 agosto 1867
Maria Sofia di Baviera.jpg Maria Sofia di Baviera Massimiliano Giuseppe, Duca in Baviera
(Wittelsbach)
4 ottobre 1841 3 febbraio 1859 22 maggio 1859
ascesa del marito
20 marzo 1861
deposizione del marito
19 gennaio 1925 Francesco II
Nel 1861 il Regno delle Due Sicilie dopo la spedizione dei Mille fu annesso al Regno d'Italia

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Romeo R., Momenti e problemi della Restaurazione nel Regno delle Due Sicilie (1815-1820), in «Mezzogiorno e Sicilia nel Risorgimento», Napoli 1963, pp 85-96

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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