Comes tractus Argentoratensis

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Comes tractus Argentoratensis
Römische Provinzen im Alpenraum 395 n Chr.png
Nella cartina Argentoratae si trovava nella parte meridionale della provincia della Germania prima ai tempi della Notitia dignitatum (fine del IV secolo).
Descrizione generale
Attivafine IV secolo - V secolo
NazioneImpero romano
Tipocomandante di un tratto del limes renano
Guarnigione/QGcastra stativa in epoca imperiale
PatronoMarte dio della guerra
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Il comes tractus Argentoratensis era il comandante di truppe di comitatensi della diocesi delle Gallie,[1] lungo il tratto di limes attorno alla fortezza legionaria di Argentoratae, nell'ambito dell'armata imperiale costituita dal Numerus intra Gallias.[2] Suoi diretti superiori erano al tempo della Notitia dignitatum (nel 400 circa), sia il magister peditum praesentalis per le unità di fanteria,[3] sia il magister equitum praesentalis per quelle di cavalleria.[3]

Elenco unità[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Lista delle truppe ausiliarie romane e Limes romano.

Non sono specificate unità in questo tratto di confine. Si menziona solo che, il Comes in questione aveva disponeva le truppe lungo il Tractus Argentoratensis,[4] che potrebbero aver incluso tutte quelle sottoposte al controllo del Dux Germaniae primae, di cui Argentoratae era la capitale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Not.Dign., Occ., I.
  2. ^ A.K.Goldsworthy, Storia completa dell'esercito romano, (2007), p.204.
  3. ^ a b Not.Dign., Occ., VII.
  4. ^ Not.Dign., Occ., XXVII.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie[modifica | modifica wikitesto]

Fonti storiografiche moderne[modifica | modifica wikitesto]

  • J.Rodríguez González, Historia de las legiones Romanas, Madrid, 2003.
  • A.K.Goldsworthy, Storia completa dellesercito romano, Modena 2007. ISBN 978-88-7940-306-1
  • Y.Le Bohec, Armi e guerrieri di Roma antica. Da Diocleziano alla caduta dell'impero, Roma 2008. ISBN 978-88-430-4677-5

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]