Colle San Marco

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Colle San Marco
frazione
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Marche.svg Marche
Provincia Provincia di Ascoli Piceno-Stemma.png Ascoli Piceno
Comune Ascoli Piceno-Stemma.png Ascoli Piceno
Territorio
Coordinate 42°51′38.21″N 13°41′31.86″E / 42.860614°N 13.692183°E42.860614; 13.692183 (Colle San Marco)Coordinate: 42°51′38.21″N 13°41′31.86″E / 42.860614°N 13.692183°E42.860614; 13.692183 (Colle San Marco)
Altitudine 694 m s.l.m.
Abitanti 131[1]
Altre informazioni
Cod. postale 63100
Prefisso 0736
Fuso orario UTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Colle San Marco
Colle San Marco

Colle San Marco (o semplicemente San Marco; Sammàrchë in dialetto ascolano) è una frazione del comune di Ascoli Piceno, nella regione Marche.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Insieme con il monte Ascensione, la retrostante montagna dei Fiori ed il colle di Rosara è uno dei maggiori rilievi che circondano l'agglomerato urbano ascolano da cui dista 5,8 km ed è raggiungibile percorrendo la strada che esce dalla città da Porta Cartara.

La zona principale è il Pianoro di San Marco, un terrazzo naturale sulle pendici della montagna dei Fiori, sito alla quota di 694 m sul livello del mare, circa a metà strada e metà altezza tra Ascoli e la sovrastante località montana di San Giacomo di Valle Castellana.
A Colle San Marco sono concentrati impianti sportivi, verde attrezzato, un'area destinata alla sosta dei camper, alcune strutture ricettive e bar.

Il profilo del rilievo collinare è caratterizzato da un'enorme formazione di roccia calcarea che svetta sulla sua sommità e scende perpendicolarmente lungo il fianco nord. A ridosso dello strapiombo, completamente attaccata alla rupe, si apre la facciata dell'Eremo di San Marco, visibile anche dal centro storico di Ascoli.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

La denominazione Colle San Marco deriva dal nome dell'eremo, costruito a ridosso della parete rocciosa del rilievo, dedicato a san Marco evangelista.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Colle San Marco durante la seconda guerra mondiale è stato teatro di scontri tra i partigiani locali e le truppe tedesche. I partigiani (giovani ascolani, soldati e volontari), vi si rifugiarono a partire dal 13 settembre 1943 per organizzare la Resistenza ascolana. Il loro comando era dislocato nella villa Parisi.[3] Furono loro a distruggere il ponte di Castel Trosino con lo scopo di impedire agli invasori di raggiungere Valle Castellana e l'alta valle del torrente Castellano con i relativi paesi ivi dislocati.
Ma il 3 ottobre 1943 la località fu completamente circondata dai varie truppe tedesche provenienti da più direzioni. Alcuni patrioti cercarono rifugio nella boscaglia, altri tentarono di risalire verso monte per poi raggiungere Valle Castellana, altri si appostarono in località Rocce e Vene Rosse, cercando di contrastare le truppe tedesche con la mitragliatrice. E proprio costoro - che si sacrificarono nell'estremo nel tentativo di coprire le spalle ai compagni - furono i primi prigionieri e primi martiri.[4]

Nella zona del Pianoro è stato eretto il monumento dedicato ai Partigiani,[5] inaugurato nell'anno 1965 alla presenza, dell'allora Presidente del consiglio, Aldo Moro.[6]

Sport e tempo libero[modifica | modifica wikitesto]

Ogni anno si tiene la Coppa Paolino Teodori, una cronoscalata automobilistica che partendo da Colle San Marco raggiunge Colle San Giacomo.[7]

La località di Colle San Marco, soprattutto nella bella stagione, è attraversata da numerosi ciclisti, che da Ascoli e dalle località costiere, salgono nella località turistica montana di San Giacomo. È anche mèta per chi pratica l'escursionismo.

25 aprile[modifica | modifica wikitesto]

Ogni 25 aprile è tradizione per la cittadinanza ascolana ritrovarsi nelle aree verdi del Pianoro in occasione della festa di San Marco. In seguito alle lotte partigiane e all'istituzione dell'celebrazione dell'Anniversario della liberazione d'Italia al tradizionale significato religioso si è aggiunto anche quello della celebrazione pubblica.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giambattista Carducci, Su le memorie e i monumenti di Ascoli nel Piceno. Fermo, Saverio Del Monte, 1853, pp. 233–235;
  • Antonella Alesi, Da Ascoli alla Montagna dei Fiori, Società editrice sas, Folignano (AP), 2005, pp. 131–132;
  • Giuseppe Marinelli, Dizionario Toponomastico Ascolano - La Storia, i Costumi, i Personaggi nelle Vie della Città, D'Auria Editrice, Ascoli Piceno, marzo 2009, pag. 97;

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Marche Portale Marche: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Marche