Biblioteca comunale Giulio Gabrielli

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Biblioteca comunale "Giulio Gabrielli"
Ubicazione
StatoItalia Italia
RegioneMarche
CittàAscoli Piceno
IndirizzoPolo culturale Sant'Agostino, corso Giuseppe Mazzini, 90
Caratteristiche
TipoPubblica
Apertura1849
Sito web

Coordinate: 42°51′17.97″N 13°34′17.9″E / 42.854992°N 13.571638°E42.854992; 13.571638

La biblioteca comunale di Ascoli Piceno, intitolata a Giulio Gabrielli (1832-1910), artista ascolano autore di pitture su paesaggi locali ma che fu anche archeologo e direttore della biblioteca comunale,[1] è situata nel centro cittadino, nella centrale corso Mazzini presso il Polo culturale Sant'Agostino.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La biblioteca fondata nel 1849, ebbe la sua prima sede a palazzo dell'Arengo, in piazza Arringo, fino al 1910, anno in cui fu trasferita a palazzo dei Capitani del Popolo, per poi tornare nei precedenti locali di piazza Arringo nel 1938.

Nel 1999 fu trasferita pressa la sua attuale sede, nel Polo culturale Sant'Agostino.

Patrimonio librario[modifica | modifica wikitesto]

La biblioteca ascolana "Giulio Gabrielli" si divide principalmente nelle sezioni del fondo antico, fondo moderno e fondo locale ed è maggiormente orientata verso le discipline umanistiche. Conta un patrimonio di circa 200.000 volumi tra monografie, opuscoli e periodici rilegati, dei quali circa 30.000 antichi, provenienti da fondi librari delle corporazioni religiose.

Fondo antico[modifica | modifica wikitesto]

Il fondo antico è composto da manoscritti a carattere, generale locale e musicale, circa 300 incunaboli, circa 3.000 cinquecentine e numerose edizioni del periodo tra il seicento la prima metà dell'ottocento. Il volume più antico, è il Ritmo di Sant'Alessio, codice benedettino della fine del XII secolo, una delle più antiche testimonianze della letteratura italiana, ed una raccolta di altri codici e corali miniati.

La biblioteca, custodisce inoltre i fondi librari delle corporazioni religiose, quantificabili in circa 30.000 volumi per lo più provenienti dalle biblioteche religiose soppresse in seguito all'Unità d'Italia.

Fondo moderno[modifica | modifica wikitesto]

Il fondo moderno è composto da numerose opere di carattere enciclopedico e generale, ma anche da singole monografie e da una ricca collezione di giornali e riviste sia locali che nazionali.

Fondo locale[modifica | modifica wikitesto]

Nella biblioteca è presente un fondo locale che comprende oltre 5.000 opere relative alla provincia di Ascoli Piceno e alle Marche. È a disposizione inoltre la Sezione Ragazzi, una raccolta di 4.000 volumi, realizzata nel 2001 oltre a una piccola Sezione Multimediale con videocassette e DVD.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The Habitual Tourist. Giulio Gabrielli, su habitualtourist.com. URL consultato il 23 luglio 2019.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]