Chiesa di Santa Maria del Suffragio (Rovereto)

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Santa Maria del Suffragio
Chiesa di Santa Maria del Suffragio 3.jpg
Facciata
StatoItalia Italia
RegioneTrentino-Alto Adige Trentino-Alto Adige
LocalitàRovereto-Stemma.png Rovereto
ReligioneCristiana cattolica di rito romano
TitolareSanta Maria del Suffragio
Arcidiocesi Trento
Consacrazione1745
ArchitettoAndrea Colomba
Stile architettonicobarocco, neoclassico
Inizio costruzione1739
Completamento1745

Coordinate: 45°53′13.7″N 11°02′38.42″E / 45.887139°N 11.044006°E45.887139; 11.044006

Santa Maria del Suffragio, o Chiesa della Beata Maria Vergine del Suffragio, è una chiesa di Rovereto del XVII secolo, posta all'angolo tra via Calcinari e piazza del Suffragio.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Voluta dalla Confraternita del Suffragio fu costruita dal capo muratore milanese Andrea Colomba e divenne presto il luogo di culto di elezione della comunità di lingua tedesca di Rovereto.[2] La chiesa è stata ristrutturata nel 2000.[3]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

L'Immacolata. Copia della statua lignea di Raphael Barat posta nella nicchia superiore della facciata della chiesa

Interno[modifica | modifica wikitesto]

L'interno è ad ampia ed unica navata e presenta, oltre all'altar maggiore, quattro altari laterali. Una caratteristica della chiesa è la presenza di quattro pulpiti che sono posizionati ai quattro angoli della navata.

Esterno[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni precedenti la prima guerra mondiale le nove statue che decoravano la facciata, in legno dorato, opera dello scultore del legno Raphael Barat, vennero rimosse per essere portare ad Ortisei ed essere restaurate, ma il lavoro non venne mai eseguito, e le statue sono rimaste come allora, conservate nella navata della chiesa o nella sacrestia. La facciata della chiesa venne restaurata nel 1981 e un nuovo intervento ebbe luogo nel 2001, quando assunse l'aspetto attuale.

La facciata presenta due piani strutturali sormontati da un frontone barocco. Sono presenti nove nicchie ma solo cinque sono ora occupate con statue della Madonna, di san Pietro, di san Paolo e dei vescovi sant'Ambrogio e sant'Agostino.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Realtà che fanno capo alla parrocchia, su parrocchie.it/rovereto, Parrocchia di San Marco. URL consultato il 23 ottobre 2016.
  • Chiesa di Santa Maria del Suffragio, Rovereto, su cultura.trentino.it, Dipartimento Cultura, Turismo, Promozione e Sport - Trento. URL consultato il 23 ottobre 2016.
    «Altre forme del nome: Chiesa della Beata Maria Vergine del Suffragio».
  • Claudio Leonardi, Chiesa di Santa Maria del Suffragio, in Dizionario biografico degli italiani, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1964. URL consultato il 24 ottobre 2016.
    «lavorò per le chiese di S. Marco e di S. Maria del Carmine, e poi per quelle di S. Croce, del Suffragio e della Visitazione, di S. Giuseppe e di S. Maria delle Grazie».
  • Scultura, su altoadige-suedtirol.it, Altoadige-Suedtirol. URL consultato il 24 ottobre 2016.
    «Raphael Barat - pure lui va a bottega a Bressanone. Sue sono le statue nella chiesa del Suffragio a Rovereto.».