Castiglione d'Intelvi

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Castiglione d'Intelvi
frazione
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Como-Stemma.png Como
ComuneCentro Valle Intelvi-Stemma.png Centro Valle Intelvi
Territorio
Coordinate45°57′N 9°05′E / 45.95°N 9.083333°E45.95; 9.083333 (Castiglione d'Intelvi)Coordinate: 45°57′N 9°05′E / 45.95°N 9.083333°E45.95; 9.083333 (Castiglione d'Intelvi)
Altitudine650 m s.l.m.
Superficie4,45 km²
Abitanti1 218[1] (31-3-2017)
Densità273,71 ab./km²
SottodivisioniColli Fioriti, Selve
Frazioni confinantiCasasco d'Intelvi, San Fedele Intelvi
Altre informazioni
Cod. postale22023
Prefisso031
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT013060
Cod. catastaleC299
TargaCO
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanticastiglionesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Castiglione d'Intelvi
Castiglione d'Intelvi
Castiglione d'Intelvi – Mappa
Localizzazione della frazione di Castiglione d'Intelvi nella provincia di Como

Castiglione d'Intelvi (Castion in dialetto comasco[2][3], trascrizione AFI della pronuncia dialettale: [kaʃtiˈ(j)õː]) è una frazione italiana di 1.218 abitanti di Centro Valle Intelvi. Ha dato i natali nel 1701 all'ingegnere e cartografo Giovanni Battista Nolli.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Le origini del toponimo "Castiglione" si rifanno alla presenza, sul territorio, di un antico castello[4][5].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel X secolo Castiglione d’Intelvi veniva indicato come castrum, per via della presenza di una fortificazione situata nell'attuale località di La Torre[5].

Successivamente alla Guerra decennale tra Como e Milano, Castiglione diventò feudo di pertinenza dei Camozzi, che a La Torre costruirono un castello e una torre di cui oggi non resta altro che rovine[4]. Alla Guerra decennale è indirettamente legata la località Visonzo, luogo natio di Giovanni Buono, annoverato tra i Magistri Antelami e costruttore di una macchina da guerra che permise ai comaschi di espugnare il castello di San Martino, situato nei pressi del Lago di Lugano[5].

Nel 1335, il "comune de Castilliono" faceva parte della cosiddetta pieve d'Intelvi[6].

Vecchio stemma comunale

Nel corso dei secoli, il domino su di Castiglione passò nelle mani di diverse famiglie. In un primo momento, l'investitura andò ai Rusconi, signori del feudo della Valle Intelvi dal 1451 al 1570[6]. In questo periodo, Castiglione seguì le sorti del resto della Lombardia, che nel 1527 passò nelle mani di Gian Giacomo Medici[4]. Tra il 1583 e il 1713 feudo fu quindi di pertinenza della famiglia dei Marliani, autori di una casa-forte ancor'oggi visibile a Castiglione. Nel 1593 si registra una visita pastorale da parte del vescovo Ninguarda[6]. Ai Marliani si avvicendarono infine i Riva Andreotti, a cui Castiglione risulta ancora infeudato nel 1751[6]. Nello stesso anno, un documento del Ducato di Milano rivela come Castiglione fosse ancora inserito nella pieve d'Intelvi e comprendesse i cassinaggi di "Cassina Tagliada", Foscia, "Molino di sopra", "Molina di sotto" e "Molino di mezzo"[6].

Durante la dominazione austriaca sulla Lombardia, Castiglione fu capoluogo del mandamento della Valle Intelvi[4].

Un decreto di riorganizzazione amministrativa del Regno d'Italia napoleonico datato 1807 sancì l'annessione dei comuni di Blessagno ed uniti, Casasco e Cerano ed uniti in quello di Castiglione[7]. La decisione fu tuttavia abrogata con la Restaurazione[8][9][7].

Il 1º gennaio 2018 Castiglione divenne parte del neocostituito comune di Centro Valle Intelvi, comprensivo anche di Casasco d'Intelvi e di San Fedele Intelvi[4].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

La Chiesa di Santo Stefano[10], situata a Montronio, fu la prima chiesa battesimale dell’intera Valle dedicata a Santo Stefano[5]. L'edificio, risalente alla prima metà del XVII secolo, fu edificato sui resti di un’antica chiesa plebana[5]. Al suo interno conserva affreschi di Carlo Innocenzo Carloni[11].

Contrapposta alla chiesa di Santo Stefano si trova la Chiesa di Sant'Agata, piccolo edificio con facciata a capanna e impianto ad aula[12]. All'interno, si presenta con due campate, di cui una contenente due nicchie e due cappelle a pianta rettangolare nella seconda, oltre che con un presbiterio a pianta quadrata decorato da Giulio Quaglio, autore anche di un paliotto in tela[12].

Di Giulio Quaglio sono anche alcuni affreschi conservati nell'Oratorio della Madonna del Restello, edificio a pianta ottagonale[13] situato ai confini della località La Torre[5], in posizione sottoelevata rispetto alla strada che porta verso Dizzasco[13].

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Casa Rinaldi, abitazione che nell'aspetto attuale risale ai secoli XIII-XV[14].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Prima dell'unità d'Italia[modifica | modifica wikitesto]

  • 1593: 302 abitanti[6]
  • 1751: 338 abitanti[6]
  • 1771: 426 abitanti[15]
  • 1799: 410 abitanti[16]
  • 1805: 512 abitanti[16]

Dopo l'unità d'Italia[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[17]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 marzo 2017.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 178.
  3. ^ sia nell'ortografia moderna che in quella classica
  4. ^ a b c d e Castiglione d'Intelvi - www.valleintelviturismo.it - Il Portale del Turismo della Valle, su www.valleintelviturismo.it. URL consultato il 4 aprile 2020.
  5. ^ a b c d e f Castiglione d'Intelvi, su agriturismolagodicomo.net. URL consultato il 4 aprile 2020.
  6. ^ a b c d e f g SIUSA - Comune di Castiglione d'Intelvi, su siusa.archivi.beniculturali.it. URL consultato il 4 aprile 2020.
  7. ^ a b Comune di Cerano, 1816 - 1859 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 1º maggio 2020.
  8. ^ Comune di Blessagno, 1816 - 1859 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 1º maggio 2020.
  9. ^ Comune di Casasco, 1816 - 1859 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 1º maggio 2020.
  10. ^ Chiesa di S. Stefano - complesso, Via San Fedele - Castiglione d'Intelvi (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 1º aprile 2020.
  11. ^ Chiesa di S. Stefano, Via San Fedele - Castiglione d'Intelvi (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 1º aprile 2020.
  12. ^ a b Chiesa di S. Agata, Via San Fedele - Castiglione d'Intelvi (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 1º aprile 2020.
  13. ^ a b Oratorio della Madonna del Restello, Via Roma - Castiglione d'Intelvi (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 1º aprile 2020.
  14. ^ Casa Rinaldi, Via San Fedele, 38 - Castiglione d'Intelvi (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 1º aprile 2020.
  15. ^ Comune di Castiglione, 1757 - 1797 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 1º maggio 2020.
  16. ^ a b Comune di Castiglione, 1798 - 1815 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 1º maggio 2020.
  17. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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