San Fedele Intelvi

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San Fedele Intelvi
sede comunale di Centro Valle Intelvi
San Fedele Intelvi – Stemma
San Fedele Intelvi – Veduta
San Fedele Intelvi sullo sfondo di Casasco
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Como-Stemma.png Como
Amministrazione
Data di soppressione1º gennaio 2018
Territorio
Coordinate45°58′N 9°05′E / 45.966667°N 9.083333°E45.966667; 9.083333 (San Fedele Intelvi)Coordinate: 45°58′N 9°05′E / 45.966667°N 9.083333°E45.966667; 9.083333 (San Fedele Intelvi)
Altitudine799 m s.l.m.
Superficie11,21 km²
Abitanti1 832[1] (31-03-2017)
Densità163,43 ab./km²
FrazioniErbonne, Orimento
Comuni confinantiCasasco d'Intelvi, Castiglione d'Intelvi
Altre informazioni
Cod. postale22023
Prefisso031
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT013205
Cod. catastaleH830
TargaCO
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)[2]
Cl. climaticazona F, 3 176 GG[3]
Nome abitantisanfedelini
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Fedele Intelvi
San Fedele Intelvi
San Fedele Intelvi – Mappa
Localizzazione del comune di San Fedele Intelvi nella provincia di Como

San Fedele Intelvi (San Fedee in dialetto comasco, AFI: [ˌsã feˈde:]) è una frazione italiana di 1.832 abitanti del comune di Centro Valle Intelvi, in provincia di Como in Lombardia.

San Fedele Intelvi è il centro principale della Val d'Intelvi e fino al 31 dicembre 2017 è stato un comune autonomo, prima della creazione del comune attuale insieme a Casasco d'Intelvi e Castiglione d'Intelvi.

Nel suo territorio è compresa la cima del Monte Generoso che condivide col comune svizzero di Rovio.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

San Fedele si trova alle pendici del monte Luria, su una sella compresa tra le vallate del Telo di Argegno e del Telo di Osteno.[4]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il ritrovamento di un'antica tomba attesta come il territorio attuale di San Fedele fosse abitato già prima dell'avvento dei romani[4].

Gli annessi agli Statuti di Como del 1335 elencano il “comune conscilii Sancti Fidelis vallis Intellevi” tra le comunità facenti parte della pieve d’Intelvi, alla quale San Fedele appartenne fin'oltre la metà del XVIII secolo[5].

Sotto al Ducato di Milano, il comune seguì le vicende del feudo della Valle Intelvi, infeudato dai Rusca tra il 1451 e il 1570, dai Marliani dal 1583 al 1713 e dai Riva Andreotti fino alla fine del XVIII secolo[5].

Nel 1751 San Fedele comprendeva anche i cassinaggi di “Cassina Comia”, “Cassina Prada”, “Cassina Piazzo”, Selvetta, “Cassina Bremana”, Borsallo, Molino, “Cassina Pianca” e “Cassina Derbon”[5].

Un decreto di riorganizzazione amministrativa del Regno d'Italia napoleonico datato 1807 sancì l'annessione dei comuni di Lajno e Pellio Inferiore e Superiore a quello di San Fedele[6]. L'annessione fu tuttavia abrogata con la Restaurazione[7][8].

Dal 1940 il comune cambiò la denominazione in "San Fedele Intelvi".[9]

Dal 1º gennaio 2018 San Fedele Intelvi fa parte del comune di Centro Valle Intelvi.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di Sant'Antonio[modifica | modifica wikitesto]

A San Fedele Inferiore[10] si trova la chiesa di Sant'Antonio, di origine romanica ma profondamente ristrutturata nel corso dei secoli[11]. La chiesa si rese indipendente dalla plebana di Montronio in Castiglione nel 1677[10].

Gli elementi romanici della chiesa consistono nella facciata a capanna, realizzata dalla scuola di Benedetto Antelami[12] attorno alla metà del 1100 in conci di pietra a vista, nel portale d'ingresso[13] e nel campanile a pianta quadrata[12], quest'ultimo tuttavia modificato nel Seicento assieme al resto dell'edificio[11]. Il portale, dotato di semicolonne strombate e di sculture decorative, è realizzato in pietra a vista, così come lo sono il campanile e la prima parte del prospetto sud, corrispondente all'ingresso e alla prima campata[11][12].

La chiesa presenta una pianta a T, chiusa da un'abside semicircolare e avente due bracci nord e sud molto sviluppati[12]. L'abside non corrisponde a quella originaria romanica, che fu demolita nell'Ottocento assieme a una cappella affrescata dedicata a san Rocco[11][4]. Neanche la prima cappella a destra e la nicchia del fonte battesimale facevano parte della struttura originale della chiesa[12].

All'interno, la chiesa conserva un affresco Cinquecentesco di una Madonna col Bambino e i Santi, oltre a stucchi e affreschi Seicenteschi[11] di Diego Francesco Carloni[12]. Del Settecento sono invece due paliotti in scagliola policroma, di cui uno raffigurante la figura di San Carlo, realizzati da autori locali[11].

Altro[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di San Rocco (XIX secolo), preceduta da un protiro con quattro colonne in serizzo e posta nel mezza di un giardino sopraelevato situato fuori dall'abitato[14]. All'interno, una Crocifissione del XVI secolo[4] e volte affrescate da Torildo Conconi[14].
  • Chiesa del Sacro Cuore (XX secolo), nella frazione di Erbonne[15].
  • Chiesa di Santa Liberata (XVIII secolo), edificio a singola navata con facciata a capanna e, internamente, una cantoria in legno che sormonta l'ingresso[16]. Internametne, affreschi di Gaetano Corti, un paliotto in scagliola e un tabernacolo intarsiato[4].
  • Chiesa valdese, realizzata nel 1876 dal sanfedelino Pietro Andretti, primo pastore[4].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Demografia pre-unitaria

  • 1751: 443 abitanti[5]
  • 1771: 404 abitanti[17]
  • 1799: 497 abitanti[6]
  • 1809: 1245 abitanti (dopo l'annessione di Laino e Pellio)[6]
  • 1853: 626 abitanti[18]

Demografia post-unitariaAbitanti censiti[19]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 marzo 2017.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ a b c d e f Borghese, p.395.
  5. ^ a b c d Comune di San Fedele, sec. XIV - 1757 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 1º maggio 2020.
  6. ^ a b c Comune di San Fedele, 1798 - 1815 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 1º maggio 2020.
  7. ^ Comune di Laino, 1816 - 1859 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 1º maggio 2020.
  8. ^ Comune di Pellio di sopra con Pellio di sotto, 1816 - 1859 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 1º maggio 2020.
  9. ^ Comune di San Fedele Intelvi, 1859 - [1971] – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 1º maggio 2020.
  10. ^ a b SIUSA - Parrocchia di Sant'Antonio abate di San Fedele Intelvi, su siusa.archivi.beniculturali.it. URL consultato il 1º maggio 2020.
  11. ^ a b c d e f RomaniCOMO, su www.romanicomo.it. URL consultato il 17 marzo 2020.
  12. ^ a b c d e f Chiesa di S. Antonio Abate - complesso, Largo IV Novembre - San Fedele Intelvi (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 1º maggio 2020.
  13. ^ Belloni et al., p. 139.
  14. ^ a b Chiesa di S. Rocco - complesso, Via San Rocco - San Fedele Intelvi (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 30 aprile 2020.
  15. ^ Chiesa del Sacro Cuore - complesso, Strada Provinciale per Erbonne - San Fedele Intelvi (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 30 aprile 2020.
  16. ^ Chiesa di S. Liberata - complesso, Via Santa Liberata - San Fedele Intelvi (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 30 aprile 2020.
  17. ^ Comune di San Fedele, 1757 - 1797 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 1º maggio 2020.
  18. ^ Comune di San Fedele, 1816 - 1859 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 1º maggio 2020.
  19. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Luigi Mario Belloni, Renato Besana e Oleg Zastrow, Castelli basiliche e ville - Tesori architettonici lariani nel tempo, a cura di Alberto Longatti, Como - Lecco, La Provincia S.p.A. Editoriale, 1991.
  • Annalisa Borghese, San Fedele Intelvi, in Il territorio lariano e i suoi comuni, Milano, Editoriale del Drago, 1992, p. 395.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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