Erbonne

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Erbonne
frazione
Erbonne – Veduta
Erbonne visto dalla strada proveniente da Casasco d'Intelvi, in basso a sinistra il piccolo museo, sullo sfondo le pendici boscose del Monte Generoso.
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Como-Stemma.png Como
ComuneCentro Valle Intelvi
Territorio
Coordinate45°55′41.33″N 9°02′41.57″E / 45.928147°N 9.044881°E45.928147; 9.044881 (Erbonne)Coordinate: 45°55′41.33″N 9°02′41.57″E / 45.928147°N 9.044881°E45.928147; 9.044881 (Erbonne)
Altitudine940 m s.l.m.
Abitanti11 (2017)
Altre informazioni
Cod. postale22028
Prefisso031
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantierbonnesi
Patronosan Giuseppe
chiesa del Sacro Cuore di Gesù
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Erbonne
Erbonne

Erbonne (Arbònn in dialetto comasco, AFI: [arˈbɔɲ]) è una frazione di 11 abitanti del comune di Centro Valle Intelvi, in provincia di Como.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il villaggio si trova a 940 metri sul livello del mare e sorge sul lato sinistro del letto del fiume Breggia. Geograficamente è quindi posto nella porzione più alta della Val Breggia, che in Svizzera prende il nome di Valle di Muggio.

Erbonne è composto da 52 edifici e ad esso fanno riferimento alcune altre cascine, sostre (edifici aperti ad uso di ricovero del bestiame) e tipiche case in pietra dell'Alpe Squadrina, di Erada, della Ca Monda, di Genzago, del Pesciò e di Orimento, tutte racchiuse nella vallata. Dall'abitato si accede facilmente alla Svizzera tramite un ponte ciclo-pedonale, che conduce a Scudellate, villaggio che dista circa 1 chilometro. Il paese italiano più vicino non è tuttavia San Fedele, bensì Casasco d'Intelvi, da cui lo separano circa 6 chilometri di strada provinciale che passano per la zona dell'Alpe di Cerano, popolarmente conosciuto come Pian delle Alpi (983 metri), che fa da spartiacque tra la Val Breggia (o Valle di Muggio), e la Val d'Intelvi.

Erbonne visto dal territorio svizzero sul sentiero proveniente da Scudellate, in alto al centro il monte di Orimento, a sinistra ancora il pendio del Monte Generoso, a destra quello del Pizzo della Croce.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Preistoria[modifica | modifica wikitesto]

Nella zona di Erbonne e più esattamente nella Caverna Generosa (comunemente conosciuta come Grotta dell'orso per il ritrovamento di resti dell'estinto orso delle caverne risalenti a 40.000 anni fa), sono state trovate delle selci attribuite all'uomo di Neanderthal datate tra i 50 ed i 60.000 anni fa. Le scoperte dovute al paleontologo Andrea Tintori dell'Università degli studi di Milano sono di valore eccezionale, dato che dimostrano la presenza dell'uomo sia pur saltuaria ad una quota superiore ai 1.000 metri durante un periodo estremamente freddo qual era quello della glaciazione Wurm. La cosa può essere spiegata con fluttazioni al rialzo della temperatura, periodi magari di breve durata se espressi in termini geologici.

Età antica[modifica | modifica wikitesto]

Il villaggio nella sua attuale collocazione è preromano, risalente a tremila anni fa, precede di 300 anni la fondazione di Roma e di 1.000 quella di Como.

Medioevo[modifica | modifica wikitesto]

Il villaggio fu parte del Ducato di Milano dalla fine del XIV secolo, avendo seguito le sorti di Como. Gli abitanti di Erbonne erano soliti spostarsi continuamente verso il vicino centro di Scudellate per la pratica dell'allevamento del bestiame: usanza che non si è mai interrotta nonostante la definizione del confine italo-svizzero durante il XVI secolo.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Museo della Guardia di Finanza e del Contrabbando ("Burlanda e sfrusaduu")[modifica | modifica wikitesto]

Il piccolo museo è situato nell'ex casermetta della Guardia di Finanza chiusa nel 1977 quando scomparve l'attività di contrabbando e ristrutturata nel 2002 dall'Associazione nazionale dei finanzieri d'Italia, sezione Val d'Intelvi. Il museo si trova all'uscita del paese sul vecchio tracciato che metteva in comunicazione con l'abitato svizzero di Scudellate. Nella sua unica piccola sala, il museo espone cimeli della Guardia di finanza italiana, del corpo svizzero delle guardie di confine e soprattutto testimonianze dell'epoca del contrabbando quando gli spalloni portavano nelle "bricolle" le sigarette dalla Svizzera verso l'Italia. Il museo è visitabile previo richiesta al Municipio di San fedele d'Intelvi (ingresso libero). Ne è curatore Sergio Agnese.

Tana di Erbonne[modifica | modifica wikitesto]

Non lontano dal villaggio si trova il buco della volpe (detto anche Tana di Erbonne); una caverna della lunghezza di 130 metri per 16 di dislivello, situata a quota 1.075. L'anfratto è di difficile accessibilità, sia perché si trova in un tratto scosceso, sia per le dimensioni ridotte dell'entrata.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Per quanto all'ultimo censimento del 2001 risultassero ancora 15 residenti, dopo la scomparsa di alcuni anziani, ad agosto 2012, si contavano solo 9 individui.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Maria Corti. Erbonne: il soverchiante del destino
  • Luca Marchiò. Il luogo che non c'è: i segreti di Erbonne
  • Lanfredo Castelletti e Barbara Cermesoni. Cacciatori e pastori. Storia di Erbonne dal Paleolitico ad oggi

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