Castel Selva

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Castel Selva
Ubicazione
Stato attuale Italia Italia
Regione Trentino-Alto Adige Trentino-Alto Adige
Città Levico Terme
Coordinate 46°01′03.77″N 11°19′14.32″E / 46.017714°N 11.320644°E46.017714; 11.320644Coordinate: 46°01′03.77″N 11°19′14.32″E / 46.017714°N 11.320644°E46.017714; 11.320644
Mappa di localizzazione: Trentino-Alto Adige
Castel Selva
Informazioni generali
Tipo Castello
Termine costruzione VI secolo
Condizione attuale rudere
[senza fonte]
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Castel Selva è un castello, ormai diroccato, che si erge su un colle a nord dell'abitato di Selva, frazione orientale della cittadina di Levico Terme, in Trentino.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

L'origine di Castel Selva è stata ipotizzata intorno al VI secolo, quando fu eretto a scopo di difesa della popolazione contadina dalle invasioni dei Franchi e degli Ungari.
Il castello divenne uno dei più grandiosi del Trentino a partire dal 28 maggio 1027, giorno in cui la sua vita si legò a quella del Principato Vescovile di Trento. Nel XVI secolo il principe vescovo di Trento Bernardo Clesio fece ricostruire il castello e lo fece decorare sontuosamente da numerosi artisti provenienti dal Castello del Buonconsiglio. Tali lavori terminarono nel 1537.

Nel 1545 iniziò nel capoluogo il famoso Concilio di Trento, e a Castel Selva vennero ospitati numerosi ed importanti cardinali: da ricordare Marcello Cervini (poi papa Marcello II), Reginald Pole (poi Arcivescovo di Canterbury) e Cristoforo Madruzzo, il principe vescovo di Trento successore di Bernardo Clesio.

Successivamente il castello venne abbandonato ed iniziò la sua decadenza. Nel 1779 venne acquistato dal comune di Levico Terme, che ne utilizzo le parti in muratura per la costruzione di molte case del centro storico. Al giorno d'oggi restano solamente delle parti dei muri del complesso principale, ed un arco con lo stemma del principe vescovo di Trento 300 metri prima di giungere al castello.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]