Castel Malgolo

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Castel Malgolo
Castel Concini
Castel Malgolo, Val di Non, Italy.jpg
Castel Malgolo
Ubicazione
Stato attualeItalia Italia
RegioneTrentino-Alto Adige
CittàRomeno
Coordinate46°22′51.35″N 11°05′19.93″E / 46.38093°N 11.08887°E46.38093; 11.08887Coordinate: 46°22′51.35″N 11°05′19.93″E / 46.38093°N 11.08887°E46.38093; 11.08887
Mappa di localizzazione: Trentino-Alto Adige
Castel Malgolo
Informazioni generali
TipoCastello
Termine costruzione1342
Primo proprietarioConcini
Condizione attualeResidenza privata
Proprietario attualePremoli
VisitabileNo
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Castel Malgolo è uno dei tanti castelli dell'Anaunia, situato nell'omonima frazione di Malgolo nel comune di Romeno in Trentino-Alto Adige. Residenza privata, ammirabile solamente nella suggestiva cornice esterna, Castel Malgolo sorge lungo la statale che collega l'abitato di Romeno all'omonima frazione di Malgolo. Incorniciato dalla lussureggiante vegetazione circostante, il castello colpisce soprattutto per la sua duplice natura di fortezza medievale da un lato ed elegante residenza romantica dall'altro.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

In origine costituito solamente dalla cosiddetta "Torre Grande", il castello viene ricordato fin dal 1342 quando, di proprietà dei signori di Coredo, era utilizzato come casa fortezza affittuaria. Per acquisto nel 1425 dal notaio Nicoló fu Paolino di Fondo, ramo cadetto della famiglia dei Malosco, passò poi alla nobile famiglia de Concini di Casez, infatti oggi se si entra si può vedere l'albero genealogico della famiglia partendo da Concino Concini, con bellissimi ritratti di ciascuno dei Concini. Inoltre ci sono numerosi oggetti appartenenti alla famiglia dei Concini. Col passare dei secoli l'originario impianto tipicamente medievale del castello venne ampliato e trasformato ad opera dei proprietari: la nobile famiglia de Concini per prima che lo passò poi per via ereditaria ai de Betta. Nel 1891 fu acquistato dal barone e generale Raffaele de Concini che lo salvò dalla rovina restaurandolo con ingenti spese sino al 1914. Un anno dopo la morte del barone (1922), la moglie vendette il castello al conte Camillo Premoli di Cremona che continuò l'opera di restauro. Venne così col passare degli anni modificato e ampliato fino a raggiungere l'aspetto di residenza nobiliare attuale, caratterizzata da torri angolari e da una bella serie di finestre seicentesche, dove lo spirito tipicamente romantico si sposa perfettamente con la funzionalità dell'architettura medievale.[1]

Il castello è una residenza privata, rimane pertanto chiuso al pubblico.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Castel Malgolo - Val di Non, su www.castellideltrentino.it, Provincia autonoma di Trento. URL consultato il 18 aprile 2019.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • E. POSSENTI, G. GENTILINI, W. LANDI, M. CUNACCIA (a cura di), Castra, castelli e domus murate. Corpus dei siti fortificati trentini tra tardoantico e basso medioevo. Apsat 4, pp. 226-228. Mantova 2013.
  • U. RAFFAELLI (a cura di), Castelli del Trentino, p. 135. Trento 2007.
  • A. BERTOLDI, G. FAUSTINI, A. GIOVANNINI, Castelli Fortificazioni Residenze Nobili, pp. 72-74. Trento 2004.
  • S. VERNACCINI (a cura di), Castelli e Torri in Trentino, p. 81-82. Milano 2004.
  • G. M. TABARELLI, F. CONTI, Castelli del Trentino, p. 149. Milano 1974.
  • A. GORFER, I Castelli del Trentino, pp. 689-694. Trento 1967.

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