Castel San Gottardo

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Castel San Gottardo
Corona di Mezo
Castel San Gottardo 02.jpg
Le rovine del castel San Gottardo
Ubicazione
Stato attualeItalia Italia
RegioneTrentino-Alto Adige Trentino-Alto Adige
CittàMezzocorona
Coordinate46°13′11″N 11°06′46″E / 46.219722°N 11.112778°E46.219722; 11.112778Coordinate: 46°13′11″N 11°06′46″E / 46.219722°N 11.112778°E46.219722; 11.112778
Mappa di localizzazione: Trentino-Alto Adige
Castel San Gottardo
Informazioni generali
TipoCastello
Altezza370 m
Inizio costruzioneprima del 1181
Condizione attualerudere
Visitabileno
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Castel San Gottardo è un castello costruito prima del 1181. Esso si trova sopra l'abitato di Mezzocorona in Trentino.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Castel Firmian e alle sue spalle le rovine del castel San Gottardo
Resti dello stemma affrescato sul portone d'ingresso raffigurante un drago
Altra vista del castello

Anticamente questo castello era denominato Corona di Mezo, e solo in seguito venne utilizzato il nome attuale. In realtà, con il termine "Mezo", si indicava tutta la pianura a destra e a sinistra del torrente Noce, dicesi derivante dalla lingua latina Mezo o Mez, ovvero "pianura" o anche "palude", nonostante il termine sia di origine prelatina. Il termine trentino "corona" deriva invece dalla parola tedesca Lueg e Loch traducibile con "buco". Il termine "crona" è invece la forma dialettale di corona, usato per indicare cengie e pare derivi dal termine celtico carn.[1][2]

Il castello era dotato, e sono tuttora distinguibili, di un portone d'ingresso sopra al quale si trova ancora oggi lo stemma con il drago e le feritoie poste a difesa dell'accesso. Assieme al castello, si trovano anche i resti di un avamposto di difesa, quelli di un palazzetto dove probabilmente soggiornavano i conti Firmian, una fonte d'acqua e la chiesetta dedicata a San Gottardo, patrono del paese di Mezzocorona, e risalente al XIII secolo.[1]

Si hanno tracce del castello nel 1181, quindi è probabile che questo esistesse già in precedenza. In effetti, nel 1158 i conti di Appiano sequestrarono ed imprigionarono il vescovo trentino Adalberto alla Corona di Mez. Il popolo trentino decise di liberarlo anche usando la forza, ma data la difficoltà di raggiungere il maniero, decisero di utilizzare il fuoco. Nel 1209, sotto la guida degli Arcoi e dei Beseno, alcuni ribelli coadiuvati dai vassalli Mez insorsero contro il vescovo Federico Vanga; occuparono quindi il castello di Povo, quello di Cedra e assediarono quello di Mez, che fu saccheggiato e depredato.[3]

In seguito, con l'arrivo del Rinascimento, i castelli arroccati strategicamente come questo furono abbandonati in modo da favorire accessi maggiormente comodi. Quindi anche San Gottardo fu abbandonato e quando il conte Nicolò Firmian divenne possessore della giurisdizione di Mezzocorona, dopo aver sposato l'ultima erede della famiglia Mez, decise di far costruire ai piedi del precedente maniero il Castel Firmian, sicuramente più facile da raggiungere. Questo era dotato di una torre quadrata e di una cinta muraria ulteriormente protetta da fossati.[1][2]

Sempre meno usato nel 1400, agli inizi del Cinquecento il castello era al tramonto della sua vita. Solamente alcune persone addette alla guardia o alcuni eremiti giungevano fin lì, in quanto accanto al castello si trovava un piccolo santuario dedicato a San Gottardo, il quale, secondo la leggenda del basilisco di Mezzocorona, lo aveva ucciso salvando i villaggi della Piana Rotaliana. Lì, dove viveva quest'essere, fu costruito l'omonimo castello.[1][3]

Solamente fino agli anni 1525-1526 il castello recitò la sua ultima funzione di fortezza, quando vi furono le rivolte contadine e quindi fu anche dotato di cannoni; negli anni di seguito vennero riutilizzati per festeggiare ad esempio la festa del patrono paesano, San Gottardo. L'ultimo suo restauro risale al 1735, e da lì anche i pellegrini iniziarono a diminuire fino a che Giuseppe II li vietò.[3]

Posizione geografica[modifica | modifica wikitesto]

La cinta di mura del castello
La parte centrale del castello

Il maniero si trova in una posizione difficilmente raggiungibile, specie oggigiorno, dove i vecchi sentieri d'accesso non sono più curati. Esso si trova nella parte nord occidentale del paese, costruito e scavato all'interno di una grande cengia naturale, giusto sopra al maggiormente moderno castel Firmian, a circa 370 metri, ovvero 100 metri sopra quest'ultimo. Il castel di San Gottardo rappresenta uno dei pochi esempi di castello medievale costruito all'interno di una roccia naturale.[1][2]

Per poter raggiungerlo, sono necessari circa 20 minuti di salita lungo una ripida traccia franosa che parte proprio nei pressi del castel Firmian.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Castel di San Gottardo - Mezzocorona[collegamento interrotto] sul sito della Piana Rotaliana
  2. ^ a b c Il Castello di San Gottardo Archiviato il 27 novembre 2012 in Internet Archive. sul sito di Mezzocorona
  3. ^ a b c Il castel San Gottardo su brentapaganella

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • L. Melchiori, Il castello e l'eremitaggio di S. Gottardo a Mezzocorona, Mezzocorona, 1989

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