Artur Bernardes

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nota disambigua.svg Disambiguazione – "Arthur Bernardes" rimanda qui. Se stai cercando l'allenatore, vedi Arthur Bernardes (allenatore di calcio).
Artur da Silva Bernardes
Artur Bernardes (1922).jpg
Artur da Silva Bernardes, ca. 1922

12º Presidente del Brasile
Durata mandato 15 novembre 1922 –
15 novembre 1926
Predecessore Epitácio Pessoa
Successore Washington Luís Pereira de Sousa

Dati generali
Partito politico Partito Repubblicano di Minas Gerais
Firma Firma di Artur da Silva Bernardes

Artur da Silva Bernardes (Viçosa, 8 agosto 1875Rio de Janeiro, 23 marzo 1955) è stato un avvocato e politico brasiliano. Fu presidente del Brasile dal 15 novembre 1922 al 15 novembre 1926.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Avvocato, Bernardes aderì al Partito Repubblicano di Minas Gerais e fu eletto deputato al Congresso del Minas Gerais, poi a quello nazionale, quindi fu governatore dello stesso stato dal 1918 al 1922.

Eletto presidente della Repubblica nel 1922, guidò il governo più agitato della I Repubblica e dovette mantenere lo stato d'assedio proclamato dal suo predecessore Epitácio Pessoa.

Affrontò due sollevazioni del Movimento Tenentista (movimento militare progressista), ostile al regime oligarchico: la rivolta del forte di Copacabana, guidata dai tenenti Eduardo Gomes e Siquera Campos (1922), e la rivolta paulista (1924-1927), che definì un programma politico dettagliato e propose una serie di riforme (voto segreto, istruzione primaria obbligatoria, centralizzazione del potere e limitazione dei poteri dell'esecutivo).

Nel 1926 ritirò il Brasile dalla Società delle Nazioni per non aver ottenuto un seggio permanente nel Consiglio della SdN.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN64030469 · ISNI (EN0000 0000 6305 8825 · LCCN (ENn81144123 · GND (DE1028376936 · BNF (FRcb12077013x (data) · WorldCat Identities (ENn81-144123